Somma Lombardo, festa dell’8 marzoz le 21 Madri Costituenti: un 8 marzo tra storia e futuro
L’8 marzo non è solo una ricorrenza formale, ma un ponte tra passato e futuro. Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la città di Somma Lombardo celebra le 21 Madri Costituenti, rendendo omaggio alle donne che ottant’anni fa hanno gettato le basi della nostra democrazia. Nell’anno dell’80° anniversario dell’Assemblea Costituente, l’Amministrazione Comunale ha scelto di non limitarsi alle celebrazioni di rito, ma di trasformare la memoria storica in un’esperienza educativa viva e partecipata.
Il progetto nasce dalla volontà di riscoprire i volti e le battaglie di quelle ventuno pioniere che, per la prima volta nella storia d’Italia, sedettero ai tavoli dove si scriveva il destino della nazione. Attraverso una mostra biografica ospitata nella Sala Fallaci, la comunità sommese è invitata a riflettere sul valore dei diritti civili e sociali, spesso dati per scontati, ma nati dal coraggio di figure straordinarie come Nilde Iotti, Teresa Mattei e Angelina Merlin.
L’eredità delle Madri Costituenti: ottant’anni di diritti
Settore fondamentale di questa iniziativa è il coinvolgimento delle nuove generazioni. L’Assessore alle Politiche Educative, Donata Valenti, ha voluto che fossero proprio i giovanissimi a farsi portavoce di questa eredità. Grazie alla collaborazione con il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR) e l’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci”, la storia esce dai libri per diventare racconto corale.
Mentre Somma Lombardo celebra le 21 Madri Costituenti, gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno lavorato alla creazione di un percorso espositivo che ripercorre le biografie di queste donne. Non si tratta solo di date e nomi, ma di visioni politiche e umane che hanno superato le barriere ideologiche del tempo per scrivere l’Articolo 3 della Costituzione, quello che sancisce l’uguaglianza dei cittadini senza distinzione di sesso.
Chi erano le 21 protagoniste della nostra democrazia?
Le donne elette il 2 giugno 1946 furono ventuno su un totale di 556 deputati. Un numero piccolo, ma una forza politica e morale immensa. Provocatoriamente chiamate “le ragazze del ’46”, queste donne rappresentavano diverse anime politiche: dalla Democrazia Cristiana al Partito Comunista, dal Partito Socialista all’Uomo Qualunque.
Ecco i nomi che i visitatori potranno approfondire durante la mostra:
* Le protagoniste della “Commissione dei 75”: Maria Federici, Angela Gotelli, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin e Teresa Noce. Furono loro a scrivere materialmente i testi degli articoli costituzionali.
* Le altre elette: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Nadia Gallico Spano, Angela Maria Guidi Cingolani, Angiola Minella, Rita Montagnana, Maria Nicotra, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi e Vittoria Titomanlio.
Ognuna di loro ha portato un tassello fondamentale: dal diritto alla tutela della maternità alla parità salariale, dall’accesso delle donne in magistratura alla difesa dei diritti dei lavoratori.
Il ruolo dei giovani: i Ciceroni del CCRR
L’aspetto più innovativo dell’evento di Somma Lombardo è il ruolo attivo dei ragazzi. Nella giornata di domenica 8 marzo, dalle 15:00 alle 17:00, saranno proprio i giovani consiglieri del CCRR a vestire i panni di Ciceroni.
Accompagneranno i cittadini lungo il percorso espositivo della Sala Fallaci, offrendo approfondimenti biografici, aneddoti e citazioni storiche. Questo passaggio di testimone tra le “Madri” della patria e i “Figli” di oggi rappresenta il senso profondo della cittadinanza attiva: capire che la democrazia non è un traguardo statico, ma un cammino condiviso che richiede impegno costante.
Le parole dell’Assessore Donata Valenti
L’Assessore Valenti ha sottolineato l’importanza di questo momento educativo:
> “Con questa mostra vogliamo sottolineare come la democrazia sia un cammino condiviso a cui le donne hanno dato un immenso contributo. Un cammino fatto anche di ostacoli e di difficoltà. Raccontare la storia di queste 21 donne significa capire che il futuro si costruisce anche sulla memoria e sull’impegno civile.”
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Il ringraziamento dell’Amministrazione va anche all’Ufficio Cultura, che ha permesso l’allestimento di un percorso che non è solo una galleria di ritratti, ma un laboratorio di riflessione collettiva per tutta la cittadinanza.
Informazioni utili e orari della mostra
La mostra dedicata alle 21 Madri Costituenti sarà un appuntamento imperdibile per le famiglie, gli studenti e tutti gli appassionati di storia locale e nazionale.
* Luogo: Sala Fallaci, via Briante 12, Somma Lombardo (ingresso dal parcheggio retrostante il Comune).
* Date: Sabato 7 e Domenica 8 marzo 2026.
* Orari: Apertura mattutina dalle 10:00 alle 12:00; apertura pomeridiana dalle 14:00 alle 18:00.
* Visite guidate: Domenica 8 marzo, dalle 15:00 alle 17:00, con i ragazzi del CCRR.
Partecipare a questo evento significa onorare il passato per guardare con maggiore consapevolezza al presente. Somma Lombardo dimostra ancora una volta che la memoria storica è lo strumento più potente per educare alla libertà e all’uguaglianza.
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