Addio al Dott. Carlo Torri: il primo co-fondatore del CAV di Busto Arsizio a salire al cielo
La comunità di Busto Arsizio e quella di Fagnano Olona si stringono in un abbraccio commosso per la scomparsa di una figura retta e generosa. Ci ha lasciato il Dott. Carlo Torri, medico stimatissimo e colonna portante della solidarietà locale. La sua dipartita segna un momento storico e doloroso per il volontariato: il Dott. Carlo Torri è infatti il primo co-fondatore del CAV di Busto Arsizio a salire al cielo, lasciando un vuoto incolmabile tra coloro che, insieme a lui, diedero vita a una delle realtà più attive nel sostegno alla vita nascente.
Il medico, da poco più di un anno in pensione dopo una carriera interamente dedicata alla cura del prossimo nella Medicina di Gruppo fagnanese, è ricordato non solo per la sua competenza clinica, ma per quella “preveggenza” che lo portò, nel lontano 1989, a firmare l’atto costitutivo del Centro di Aiuto alla Vita “Anna e Giovanni Rimoldi”.
Una vita tra medicina e volontariato: l’eredità del Dott. Torri
Il legame tra il Dott. Carlo Torri e il CAV di Busto Arsizio affonda le radici nel maggio di trentasette anni fa. Era il 3 maggio 1989 quando, presso lo studio del notaio Mario Lainati a Gallarate, un gruppo di cittadini lungimiranti decise di trasformare un ideale in un’associazione concreta. Tra i nomi che compaiono in quell’atto storico, quello di Carlo Torri spicca per il contributo professionale e umano che ha saputo offrire sin dai primi passi della struttura.
Sebbene negli anni successivi l’intensa attività lavorativa come medico di base lo avesse assorbito profondamente, il Dott. Torri non ha mai interrotto il suo legame con il Centro. È rimasto una presenza discreta ma costante nelle “retrovie”, sostenendo con il consiglio e la vicinanza ideale l’operato dei volontari.
Il ricordo dei soci fondatori e della comunità di Fagnano
Il lutto per la scomparsa del Dott. Carlo Torri colpisce duramente anche la comunità di Fagnano Olona, già provata recentemente dalla tragica perdita del giovane Gabriele Giorgetti. Torri è il primo tra i firmatari storici del CAV a mancare, seguendo la scomparsa di Gianna Barone, altra storica volontaria mancata nell’estate del 2025.
Insieme a lui, in quel 1989, c’erano figure che hanno fatto la storia del sociale nel bustocco, come Daniela Azzimonti, Sandra Crespi, Paolo Genoni, e Antonio Pellegatta, solo per citarne alcuni. La sua scomparsa rappresenta la perdita di un testimone oculare di una stagione di grande fermento caritativo per il territorio.
Il cordoglio del CAV “Anna e Giovanni Rimoldi”
La Presidente Natalia Marrese, insieme a tutto il Direttivo e ai volontari del CAV di Busto Arsizio, ha espresso profondo cordoglio per la perdita del socio co-fondatore. In una nota ufficiale, l’associazione sottolinea la stima per l’uomo e il medico, ricordando come la sua vita sia stata “protesa al bene comune”.
L’impegno del Dott. Torri rimarrà vivo nei progetti dell’associazione, che continua quotidianamente a supportare le mamme e le famiglie in difficoltà, portando avanti quegli stessi valori di accoglienza che Carlo Torri contribuì a mettere nero su bianco quasi quarant’anni fa.
Come sostenere il lavoro iniziato dai soci fondatori
Per onorare la memoria del Dott. Carlo Torri, il modo migliore resta quello di sostenere l’attività del Centro di Aiuto alla Vita di Busto Arsizio. L’associazione, situata in Via Antonio Pozzi 7, resta un punto di riferimento per chiunque creda nel valore della vita, proprio come il medico fagnanese.
Per chi desiderasse avere maggiori informazioni sulle attività del CAV o sulle modalità per ricordare il Dott. Torri attraverso la solidarietà, è possibile contattare i referenti:
* Irene Canziani: 340 565 8976
* Mario Sansalone: 348 646 438
* Sito Web: www.cavbusto.it
La comunità si unirà in preghiera per l’ultimo saluto, grata per aver avuto un medico che ha saputo curare non solo i corpi, ma anche il tessuto sociale della sua terra.
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