Cicloturismo protagonista alla BIT di Milano: Ciclovarese presenta il calendario 2026
Il cicloturismo è stato uno dei grandi temi della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, appuntamento di riferimento per operatori e appassionati del settore. In questo prestigioso contesto l’associazione Ciclovarese ha presentato ufficialmente il programma delle iniziative 2026, confermando il ruolo sempre più centrale della bicicletta come strumento di scoperta del territorio varesino.
La partecipazione alla BIT ha rappresentato un momento importante per far conoscere progetti, eventi e percorsi legati al mondo del turismo su due ruote. Il cicloturismo, infatti, non è più soltanto un modo di fare sport, ma un vero e proprio stile di viaggio sostenibile, capace di unire benessere, cultura e valorizzazione paesaggistica.
Il progetto DoYouBike e la filosofia del ciclismo lento
Tutte le iniziative promosse da Ciclovarese per il 2026 rientrano nel più ampio progetto DoYouBike, pensato per favorire la diffusione del ciclismo lento e non competitivo. L’obiettivo principale è quello di offrire a cittadini e turisti occasioni concrete per vivere il territorio in modo attivo, rispettoso dell’ambiente e accessibile a tutti.
Il concetto di ciclismo lento si lega perfettamente alla filosofia del cicloturismo: pedalare senza fretta, godendosi i paesaggi, i borghi, i laghi e le colline della provincia di Varese. Un modo di viaggiare che permette di entrare in contatto autentico con la natura e con le comunità locali, promuovendo un turismo di qualità e a basso impatto.
Alla BIT di Milano, i dirigenti di Ciclovarese hanno illustrato questa visione a operatori turistici, amministratori e organizzatori di eventi, ricevendo grande interesse e apprezzamento. La bicicletta è stata indicata come uno dei mezzi più efficaci per far conoscere le eccellenze del Varesotto, dalle Prealpi ai laghi, passando per parchi naturali e percorsi storici.
Un calendario ricco di eventi per il 2026
Il programma presentato a Milano prevede una serie di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno, dedicati sia agli appassionati di gravel sia agli amanti delle randonnée. Tutti gli eventi saranno caratterizzati da un approccio non agonistico e da finalità promozionali, con un’attenzione particolare anche agli aspetti benefici e sociali.
Il supporto tecnico alle manifestazioni sarà garantito dalla Società Ciclistica Orinese, realtà storica del territorio che affiancherà Ciclovarese nell’organizzazione logistica e operativa. Una collaborazione consolidata che negli anni ha permesso di realizzare iniziative di grande successo.
Groppello di Gavirate apre la stagione cicloturistica
La prima tappa del calendario 2026 sarà il 15 febbraio a Groppello di Gavirate, con la tradizionale Pedalata e Gravel di San Valentino. Un evento ormai diventato un classico per gli appassionati di cicloturismo, che richiama ogni anno centinaia di partecipanti desiderosi di iniziare la stagione pedalando lungo le strade panoramiche attorno al Lago di Varese.
Questa manifestazione rappresenta perfettamente lo spirito del progetto DoYouBike: unire sport, socialità e scoperta del territorio. I percorsi proposti sono pensati per essere accessibili a tutti, senza l’ansia della competizione ma con il piacere di condividere una giornata all’aria aperta.
Gli appuntamenti di marzo e aprile
Il calendario proseguirà il 22 marzo ad Azzio con “La Pedala con i Campioni”, evento che prevede sia una randonnée sia un percorso gravel. Si tratta di un’iniziativa particolarmente apprezzata perché permette agli appassionati di pedalare idealmente insieme a grandi nomi del ciclismo, in un clima di festa e partecipazione.
Il 12 aprile sarà invece la volta di Ispra, che ospiterà la Gravel Setteduequattro Cup, prima prova del Circuito Gravel Circus. Questo appuntamento richiama partecipanti da tutta la Lombardia e non solo, confermando come il cicloturismo stia vivendo una fase di grande crescita anche nel settore gravel.
Il mese di aprile si chiuderà il 26 con il Brevetto Ciclistico Prealpino a Varese, una manifestazione storica che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia, dalle colline alle rive dei laghi, offrendo scorci paesaggistici di rara bellezza.
L’evento clou di giugno a Cittiglio
Il 21 giugno a Cittiglio si terrà uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: la Varese Van Vlaanderen, manifestazione che propone sia un percorso gravel sia una randonnée su lunga distanza. Un evento che richiama appassionati da tutta Italia e che unisce la passione per la bicicletta alla scoperta delle strade più affascinanti del territorio varesino.
Anche in questo caso il cicloturismo è il vero protagonista: nessuna classifica, nessuna competizione esasperata, ma solo il piacere di pedalare insieme, mettendosi alla prova e vivendo un’esperienza unica tra natura e sport.
Sport, turismo e solidarietà
Uno degli aspetti più interessanti delle iniziative promosse da Ciclovarese è l’attenzione al sociale. Molti eventi, infatti, affiancano alla finalità turistica anche scopi benefici, sostenendo associazioni e progetti solidali del territorio.
Questo valore aggiunto rende il cicloturismo non soltanto un’occasione di svago, ma anche uno strumento concreto di solidarietà e partecipazione. Ogni pedalata diventa così un modo per fare del bene, oltre che per prendersi cura della propria salute.
Il Varesotto, territorio ideale per il turismo in bicicletta
Durante gli incontri alla BIT è emerso con forza quanto la provincia di Varese sia naturalmente vocata al turismo su due ruote. Laghi, montagne, piste ciclabili e strade secondarie poco trafficate creano un contesto ideale per chi ama viaggiare in bicicletta.
Il cicloturismo permette di valorizzare questi elementi in modo sostenibile, attirando visitatori interessati a un’esperienza autentica e lenta. Sempre più turisti scelgono destinazioni dove sia possibile muoversi in modo green, e il Varesotto ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale.
Le dichiarazioni di Ciclovarese alla BIT
Al termine della giornata milanese, i dirigenti dell’associazione hanno espresso grande soddisfazione per l’interesse raccolto:
“È stata una giornata ricca di incontri, anche con altri organizzatori che interpretano il ciclismo con i nostri stessi obiettivi. Il connubio sport e turismo è divenuto inscindibile e noi cerchiamo di dare il nostro contributo per far conoscere agli amanti del cicloturismo le bellezze del paesaggio del Varesotto”.
Parole che confermano come la bicicletta sia ormai uno strumento strategico per la promozione territoriale e per la creazione di nuove opportunità economiche e culturali.
Il ruolo delle istituzioni e degli operatori turistici
La presenza di Ciclovarese alla BIT ha permesso anche di dialogare con amministrazioni locali, consorzi turistici e strutture ricettive. Perché il cicloturismo possa crescere è fondamentale creare una rete tra associazioni, enti pubblici e operatori privati.
Servono infrastrutture adeguate, servizi per i ciclisti, segnaletica, accoglienza specializzata e una comunicazione efficace. Eventi come quelli presentati a Milano rappresentano un tassello importante di questa strategia complessiva.
Uno sguardo al futuro del cicloturismo varesino
Il 2026 si annuncia dunque come un anno particolarmente ricco per tutti gli appassionati delle due ruote. Grazie all’impegno di Ciclovarese e dei suoi partner, il territorio potrà contare su un calendario di alto livello, capace di attrarre partecipanti da diverse regioni.
Il cicloturismo non è una moda passeggera, ma una tendenza destinata a consolidarsi nel tempo. Sempre più persone scelgono la bicicletta per viaggiare, scoprire nuovi luoghi e vivere esperienze autentiche. Il Varesotto, con la sua varietà di paesaggi e la sua tradizione ciclistica, è pronto a raccogliere questa sfida.
Conclusioni
La partecipazione alla BIT di Milano ha confermato quanto il turismo legato alla bicicletta sia un settore strategico e in continua espansione. Le iniziative presentate da Ciclovarese rappresentano un esempio concreto di come sport, ambiente e promozione territoriale possano viaggiare nella stessa direzione.
Grazie a eventi diffusi, percorsi adatti a tutti e a una forte attenzione ai valori sociali, il cicloturismo si prepara a essere uno dei motori principali dello sviluppo turistico del Varesotto. Un invito aperto a tutti: salire in sella e scoprire, pedalata dopo pedalata, le meraviglie di questa terra.
Milano, 11 febbraio 2026





