Sparatoria a Milano Rogoredo: 31enne cinese ruba pistola a vigilante e apre il fuoco contro la Polizia.
Pomeriggio di terrore in Piazza Mistral. Liu Wenham, dopo aver sottratto l’arma a una guardia giurata, ha esploso tre colpi contro gli agenti a pochi chilometri dai futuri siti olimpici.
Domenica 1 febbraio 2026, il quartiere Rogoredo a Milano è stato scosso da una violenta sparatoria che ha trasformato un tranquillo primo pomeriggio in una scena da film d’azione. In Piazza Mistral, a breve distanza dai cantieri dell’Arena Santa Giulia destinata alle prossime Olimpiadi, si è verificato un conflitto a fuoco tra le forze dell’ordine e un uomo di 31 anni di nazionalità cinese, identificato come Liu Wenham. L’episodio ha generato panico tra i passanti e ha fatto scattare immediatamente le procedure di massima allerta in tutta l’area sud-est della città.
La dinamica: il furto della pistola e l’inizio del caos
Tutto ha avuto inizio quando Liu Wenham ha intercettato una guardia giurata che si stava recando al lavoro. Con una mossa fulminea e violenta, l’uomo è riuscito a disarmare il vigilante, sottraendogli la pistola d’ordinanza. Non è ancora chiaro quale fosse il movente iniziale o se il trentunenne avesse pianificato l’aggressione, ma una volta in possesso dell’arma, la situazione è degenerata rapidamente. Il vigilante ha immediatamente lanciato l’allarme, permettendo alla centrale operativa della Polizia di Stato di localizzare il sospetto in tempi record.
Il conflitto a fuoco in Piazza Mistral
Le volanti della Polizia hanno intercettato Wenham in strada, nei pressi di Piazza Mistral. Alla vista degli agenti, l’uomo non ha accennato alla resa; al contrario, ha impugnato l’arma rubata e ha aperto il fuoco. Secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze raccolte sul posto, il trentunenne ha esploso almeno tre colpi all’indirizzo dei poliziotti. Gli agenti sono stati costretti a rispondere al fuoco per neutralizzare la minaccia e proteggere i civili presenti nella zona, molto frequentata per la vicinanza alla stazione ferroviaria e ai nodi di interscambio.
Sicurezza e Olimpiadi: l’allerta a Rogoredo
L’area di Rogoredo e Santa Giulia è attualmente sotto i riflettori internazionali per la vicinanza all’Arena Santa Giulia, sito chiave per le gare delle Olimpiadi invernali del 2026. Il fatto che una sparatoria di tale gravità sia avvenuta a soli due chilometri dai futuri palcoscenici olimpici ha sollevato inevitabili riflessioni sulla sicurezza urbana. Nonostante il rapido intervento delle forze dell’ordine, l’episodio evidenzia la criticità di un quartiere che, sebbene oggetto di riqualificazione, continua a manifestare episodi di violenza estemporanea.
Chi è Liu Wenham: il profilo dell’aggressore
Gli investigatori stanno scavando nel passato di Liu Wenham per comprendere cosa abbia spinto un uomo di 31 anni a compiere un gesto così estremo. Al momento non sono note precedenti condanne o legami con la criminalità organizzata, ma la modalità dell’aggressione alla guardia giurata suggerisce una determinazione fuori dal comune.
Gli inquirenti stanno analizzando anche le telecamere di videosorveglianza della piazza per ricostruire ogni istante del conflitto a fuoco e verificare se l’uomo abbia agito sotto l’effetto di sostanze o in preda a un raptus psichico.
Le conseguenze e i rilievi della Scientifica.
Dopo lo scontro, l’area di Piazza Mistral è stata transennata e interdetta al traffico per consentire i rilievi della Polizia Scientifica. Sul selciato sono stati rinvenuti i bossoli dei colpi esplosi da Wenham e quelli degli agenti coinvolti.
Fortunatamente, nonostante la violenza dello scontro e i tre colpi sparati contro le pattuglie, non si registrano vittime tra i passanti, un esito che molti testimoni hanno definito “miracoloso” data l’ora e la posizione centrale del conflitto.
Conclusioni: Milano si interroga sulla sicurezza urbana
Questo nuovo episodio di cronaca nera riporta al centro del dibattito la gestione della sicurezza nelle periferie milanesi. Se da un lato l’efficacia della Polizia ha evitato il peggio, dall’altro resta la preoccupazione per la facilità con cui un individuo è riuscito a disarmare un professionista della sicurezza e a ingaggiare una battaglia in strada.
In attesa di ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del trentunenne e sulle indagini in corso, Milano resta col fiato sospeso, osservando con timore la violenza che lambisce i confini dei suoi quartieri più moderni e internazionali.







