Sesto Calende, prosegue l’impegno dei Carabinieri contro la droga
Arresto per droga alla stazione di Sesto Calende: operazione dei Carabinieri di Gallarate
L’incessante attività di monitoraggio delle aree sensibili della provincia di Varese ha portato a un nuovo, importante risultato nella lotta alla criminalità diffusa. Un intervento mirato dei militari ha condotto all’arresto per droga alla stazione di Sesto Calende, dove un uomo è stato fermato con un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti pronte per essere immesse sul mercato locale.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Gallarate, volto a garantire la sicurezza dei pendolari e dei cittadini che frequentano gli scali ferroviari della linea Milano-Domodossola. L’arresto per droga alla stazione di Sesto Calende dimostra quanto sia alta l’attenzione delle forze dell’ordine nei punti di snodo del trasporto pubblico, spesso utilizzati come corridoi per lo spaccio.
Il controllo e la perquisizione nello scalo ferroviario
I fatti risalgono a giovedì scorso, quando i Carabinieri della Stazione di Sesto Calende, impegnati in un servizio di prevenzione, hanno notato un individuo sospetto scendere dal treno. Si trattava di un cittadino marocchino di 28 anni, figura già nota agli uffici per precedenti specifici.
L’atteggiamento nervoso del giovane, palesemente infastidito dalla presenza delle divise sulla banchina, ha spinto gli operanti ad approfondire l’accertamento. Nonostante il tentativo di mimetizzarsi tra i viaggiatori, l’uomo è stato fermato e sottoposto a una perquisizione personale sul posto. L’intuizione dei militari si è rivelata corretta: l’individuo nascondeva diverse dosi di sostanze stupefacenti, accuratamente confezionate e pronte per la vendita al dettaglio.
Sequestro di cocaina e hashish: i dettagli del blitz
Durante l’ispezione, i Carabinieri hanno rinvenuto un quantitativo di droga tutt’altro che trascurabile, che conferma l’ipotesi di un’attività di spaccio strutturata. Nello specifico, il 28enne è stato trovato in possesso di:
* 22 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 16 grammi;
* 7 dosi di hashish, per un peso totale di 42 grammi;
* Materiale vario per il confezionamento.
La varietà delle sostanze suggerisce che l’uomo fosse pronto a soddisfare diverse tipologie di “clientela” nell’area del sesto calende. Il sequestro ha permesso di sottrarre al mercato nero un quantitativo che avrebbe fruttato diverse centinaia di euro.
La resistenza ai Pubblico Ufficiale e il fermo
La situazione è degenerata nel momento in cui i militari hanno dichiarato lo stato di fermo. Il 28enne, nel disperato tentativo di sfuggire alle manette e guadagnare la fuga verso i binari, ha opposto una strenua resistenza fisica.
L’intervento professionale dei Carabinieri ha permesso di contenere l’esagitato senza che nessuno dei presenti o dei militari riportasse lesioni. Oltre al reato di detenzione ai fini di spaccio, si è aggiunta dunque la pesante accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale. Dopo le formalità di rito presso la caserma, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio.
Convalida dell’arresto e custodia cautelare
Nella giornata odierna, 26 gennaio 2026, si è tenuta l’udienza di convalida presso il Tribunale competente. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), valutati i gravi indizi di colpevolezza e il rischio di reiterazione del reato, ha convalidato il provvedimento restrittivo.
Per il giovane è stata confermata la custodia cautelare in carcere. Resta alta la sorveglianza da parte del Comando Provinciale di Varese, che ha già annunciato ulteriori controlli straordinari nelle stazioni ferroviarie della provincia per contrastare il fenomeno dello spaccio “itinerante”.
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