Ice Emotion protagonista tra Varese e Bergamo: risultati e crescita per le giovani atlete
Il mondo del pattinaggio su ghiaccio ha visto recentemente la scuola Ice Emotion protagonista di un fine settimana particolarmente intenso.
La società è stata impegnata su due fronti agonistici consecutivi, tra Varese e Bergamo, in una fase della stagione che si sta rivelando fondamentale per il percorso tecnico delle sue tesserate.
Questi appuntamenti non hanno rappresentato solo un’occasione per scalare le classifiche, ma sono stati un vero e proprio banco di prova per testare i progressi maturati durante le sessioni quotidiane di allenamento. La partecipazione a eventi come la Coppa Italia e il Trofeo delle Regioni sottolinea la vitalità di un progetto sportivo che punta con decisione alla valorizzazione del talento giovanile.
I successi della terza prova di Coppa Italia a Varese
Nel primo fine settimana di gare a Varese, tre atlete della Ice Emotion sono scese in pista per la terza prova di Coppa Italia, portando a casa conferme e prestazioni di rilievo. Tra i risultati più prestigiosi spicca quello di Francesca Rolla, che ha conquistato il secondo gradino del podio nella categoria senior. La sua prova è stata caratterizzata da una solidità e da un’esperienza che le hanno permesso di gestire al meglio la pressione della competizione.
Ottime notizie sono arrivate anche dalle categorie giovanili. Elettra Finazzi, impegnata nel gruppo 1 della categoria pre-novice, ha chiuso la sua gara in sesta posizione. Oltre al buon piazzamento, l’atleta ha fatto registrare il proprio nuovo record personale, impreziosendo il programma con l’esecuzione di due doppi salchow.
Sperimentazione tecnica e coraggio in pista
La tappa di Varese ha segnato un momento di svolta importante per Aurora Gussoni nella categoria intermediate novice. L’atleta ha scelto di alzare l’asticella tecnica inserendo per la prima volta in gara due doppi axel, elementi che richiedono grande precisione e valore tecnico.
Nonostante l’emozione legata a queste nuove difficoltà abbia influenzato la gestione fluida dell’intero programma, portandola al tredicesimo posto finale, lo staff tecnico ha espresso grande soddisfazione. Il coraggio di osare nuovi elementi è considerato un passo fondamentale per la crescita futura, e la società si dice fiduciosa per i prossimi impegni agonistici.
Il trofeo delle regioni: i risultati della tappa di Bergamo
L’azione si è poi spostata a Bergamo per la seconda prova del Trofeo delle Regioni, dove il team ha continuato a raccogliere frutti positivi.
Sofia Barichello è stata una delle grandi protagoniste della trasferta, conquistando un ottimo terzo posto grazie a una prestazione solida e condotta con grande consapevolezza dei propri mezzi.
Positivo anche il percorso di Giulia Passarello, che ha terminato la sua prova in settima posizione. La sua gara è stata definita impegnativa e rappresenta un altro mattoncino fondamentale nel suo costante percorso di maturazione atletica. Il fine settimana ha visto inoltre il debutto in questo circuito di Angelica Ravasi, che ha affrontato l’esordio con la giusta dose di concentrazione e determinazione.
Lo spirito di squadra oltre il punteggio
Un elemento che ha accomunato le trasferte di Varese e Bergamo è stato il calore del gruppo. Le atlete in gara non sono mai rimaste sole: a bordo pista erano presenti diverse compagne di squadra, accorse per sostenere chi stava pattinando. Questo clima di condivisione e appartenenza è uno dei pilastri su cui poggia la filosofia della Ice Emotion.
Rita Martina, presidente della società, ha sottolineato come questi weekend riflettano perfettamente l’identità del club. Secondo la dirigenza, sebbene i risultati siano gratificanti, il valore reale risiede nel percorso di crescita che porta le ragazze a confrontarsi con le proprie emozioni e a sostenersi reciprocamente.
Un progetto sportivo orientato al futuro
La presenza costante delle compagne a bordo pista è vista come uno dei traguardi più significativi della stagione. L’obiettivo dichiarato non è solo quello di formare atlete competitive sul ghiaccio, ma di costruire un gruppo umano solido e coeso.
Questi due intensi fine settimana hanno dimostrato come i risultati agonistici e le esperienze personali si intreccino inevitabilmente. Per la Ice Emotion, ogni gara è un’opportunità per crescere, imparando a gestire la tensione e a celebrare i successi collettivi, contribuendo alla formazione delle atlete sia dentro che fuori dalla pista di pattinaggio.







