Infortunio sul lavoro ad Albizzate in via Montello: soccorsi in azione per un incidente in mattinata
Un nuovo episodio di cronaca legato alla sicurezza professionale ha interessato la provincia di Varese nella prima mattinata di oggi, martedì 13 gennaio 2026. Un grave infortunio sul lavoro ad Albizzate si è verificato intorno alle ore 08:22 in via Montello, un’area che ospita diverse attività e che è stata immediatamente raggiunta dai mezzi di soccorso. L’allarme è scattato per una persona coinvolta in un incidente durante lo svolgimento delle proprie mansioni, attivando una complessa macchina dei soccorsi coordinata dalla Soreu dei Laghi.
Le prime informazioni relative a questo infortunio sul lavoro ad Albizzate indicano che la chiamata d’emergenza ha richiesto l’invio immediato di personale sanitario e delle autorità competenti per i rilievi di rito. Sul posto, in via Montello, è giunta l’ambulanza Sos della Valbossa, identificata con la sigla Soscar 714.C, che ha prestato le prime cure al lavoratore. La missione risulta attualmente in corso, con i medici impegnati nella stabilizzazione del paziente prima del probabile trasferimento in una struttura ospedaliera idonea al trattamento dei traumi riportati.
La gravità di quanto accaduto con questo infortunio sul lavoro ad Albizzate ha reso necessario l’allertamento di enti specializzati nella tutela della sicurezza nei luoghi d’impiego. Oltre ai Carabinieri della Compagnia di Gallarate, incaricati di presidiare l’area e raccogliere le testimonianze, è stato richiesto l’intervento dei tecnici del servizio Infortuni sul Lavoro dell’ATS Insubria. Il compito degli ispettori sarà quello di verificare il rispetto delle normative vigenti e ricostruire con esattezza la dinamica che ha portato all’incidente in via Montello.
L’intervento dei soccorsi e la gestione dell’emergenza
L’intervento in via Montello è stato caratterizzato da una rapida mobilitazione dei mezzi della Croce Rossa e dei servizi di emergenza urgenza della Lombardia. Il personale dell’ambulanza Soscar 714.C è arrivato sul luogo dell’evento pochi minuti dopo la segnalazione, trovando una situazione che ha richiesto l’applicazione dei protocolli previsti per gli infortuni traumatici in ambito professionale. La gestione dei primi istanti dopo l’incidente è fondamentale per garantire che le lesioni subite dal lavoratore non peggiorino durante le manovre di soccorso.
Mentre i sanitari operavano sul paziente, la zona è stata messa in sicurezza per permettere agli enti allertati di svolgere i propri compiti senza intralci. La Soreu dei Laghi, che coordina le emergenze per le province di Varese, Como e Lecco, ha monitorato costantemente l’evoluzione della missione, pronta a inviare ulteriori mezzi di supporto qualora le condizioni del ferito fossero apparse più critiche del previsto. Al momento, l’uomo è sotto stretta osservazione medica.
Rilievi dei Carabinieri e ispezioni ATS Insubria
Un ruolo cruciale nella vicenda è svolto dai Carabinieri di Gallarate, intervenuti per supportare le operazioni e avviare le indagini preliminari. I militari hanno proceduto all’identificazione delle persone presenti al momento dell’infortunio e al sequestro temporaneo di eventuali macchinari o attrezzature che potrebbero essere stati coinvolti nella dinamica dell’incidente. Questo passaggio è necessario per stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità o di una mancanza nei sistemi di protezione.
Contemporaneamente, gli specialisti dell’ATS Insubria hanno avviato le procedure di verifica tecnica. Il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro ha il compito di esaminare la documentazione aziendale e le condizioni strutturali del luogo in cui è avvenuto il sinistro. La presenza di ispettori dell’ATS è una garanzia per la corretta attribuzione delle responsabilità e serve a monitorare l’applicazione dei decreti legislativi che regolano la sicurezza sul lavoro in Italia.
La sicurezza professionale in provincia di Varese
Il tema degli incidenti lavorativi rimane una priorità assoluta per le autorità della provincia di Varese. Ogni evento che si verifica sul territorio, come quello odierno ad Albizzate, riaccende il dibattito sulla necessità di investire maggiormente in formazione e prevenzione. Le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria sottolineano spesso come la cultura della sicurezza debba essere il pilastro fondamentale di ogni attività economica, per evitare che i lavoratori siano esposti a rischi evitabili.
Negli ultimi mesi, la regione ha registrato diversi casi di infortuni più o meno gravi, spingendo le istituzioni a potenziare i controlli e a promuovere campagne di sensibilizzazione. L’episodio di via Montello si inserisce in un contesto dove l’attenzione verso la tutela della salute dei dipendenti deve restare altissima, specialmente in settori dove l’utilizzo di macchinari complessi o le attività manuali pesanti aumentano la probabilità di sinistri.
Le possibili cause e le indagini in corso
Sebbene la dinamica ufficiale sia ancora sotto accertamento, le autorità stanno valutando diverse ipotesi. Potrebbe essersi trattato di un guasto meccanico improvviso, di una caduta dall’alto o di un errore umano legato alla stanchezza o alla distrazione. Solo il rapporto tecnico finale dell’ATS Insubria potrà fornire risposte certe. Nel frattempo, la comunità di Albizzate attende con apprensione notizie sulle condizioni di salute della persona coinvolta, sperando in una pronta ripresa.
La trasparenza nelle indagini è fondamentale non solo per fare giustizia in caso di inadempienze, ma anche per imparare da ogni singolo incidente e impedire che fatti analoghi possano ripetersi in futuro. La sicurezza in via Montello e in tutte le zone industriali di Albizzate passa anche attraverso il controllo rigoroso delle procedure di emergenza che, come dimostrato oggi, si sono attivate con efficienza grazie al coordinamento tra sanitari, forze dell’ordine e ispettori del lavoro.
In conclusione, la mattinata di oggi è stata segnata da un evento che ricorda quanto sia fragile la sicurezza quotidiana. L’efficacia dell’intervento dei soccorsi e la professionalità degli enti allertati hanno permesso di gestire una situazione complessa in tempi rapidi. Resta ora il compito della magistratura e degli organi tecnici di fare piena luce su quanto accaduto ad Albizzate, garantendo il rispetto dei diritti del lavoratore e la massima rigore nell’applicazione delle leggi vigenti.
Busto Arsizio, incidente, monopattino, ferito 22enne
Sanremo, festival, Laura Pausini affianca Conti
Malpensa, record di passeggeri 2025, oltre 30 milioni
Incidente, pianta abbattuta, muore 70enne
Scandicci non ha faticato molto per infliggere la sesta sconfitta consecutiva a una Eurotec rassegnata e rinunciataria







