Incidente stradale sulla SS 336 presso l’ingresso di Cassano Magnago coinvolge due vetture nella serata di sabato
Un nuovo episodio di cronaca viabilistica ha interessato la superstrada per Malpensa nella serata di ieri, sabato 10 gennaio 2026. Un incidente stradale sulla SS 336 si è verificato intorno alle ore 19:18, proprio in prossimità dell’innesto cruciale tra l’ingresso di Cassano Magnago e l’area di Busto Arsizio in via Dogana. Lo scontro ha visto coinvolte due autovetture che procedevano lungo l’arteria che collega l’autostrada A8 allo scalo aeroportuale varesino, causando rallentamenti al flusso veicolare già intenso per l’orario del rientro.
L’allarme per questo incidente stradale sulla SS 336 è stato prontamente gestito dalla centrale operativa Soreu dei Laghi, che ha inviato sul posto i soccorsi sanitari e le forze dell’ordine. In base alle prime informazioni raccolte, lo scontro tra le due auto ha visto coinvolto direttamente un uomo di 55 anni. Nonostante l’impatto tra i veicoli, le conseguenze fisiche per i conducenti sono apparse inizialmente meno gravi di quanto la dinamica potesse lasciar presagire, sebbene la tensione lungo la carreggiata sia rimasta alta per diversi minuti.
Sul luogo dell’incidente stradale sulla SS 336 è intervenuta l’ambulanza della Croce Rossa di Busto Arsizio, identificata con la sigla Cribus 267. I sanitari hanno prestato le prime cure e valutato i parametri vitali del cinquantacinquenne coinvolto nel sinistro. Dopo un attento esame clinico sul posto, l’equipe medica ha deciso per il non trasporto del paziente in ospedale, in quanto le sue condizioni non presentavano criticità tali da richiedere il ricovero o accertamenti urgenti in pronto soccorso.
La dinamica dello scontro presso lo svincolo di Cassano Magnago
L’incidente si è consumato in un tratto particolarmente delicato della superstrada, ovvero nei pressi dello svincolo che serve Cassano Magnago e l’immissione verso Busto Arsizio tramite via Dogana. Si tratta di un punto dove le manovre di accelerazione e cambio corsia sono frequenti e dove, specialmente nelle ore serali del fine settimana, la visibilità e la velocità possono giocare un ruolo determinante. La collisione tra le due auto è avvenuta per cause che sono tuttora al vaglio delle autorità competenti, ma i primi rilievi suggeriscono un tamponamento o un impatto laterale durante una fase di immissione.
La sicurezza della SS 336 è spesso al centro dell’attenzione per la densità di traffico che supporta quotidianamente. L’intervento odierno ha richiesto una gestione rapida per evitare che il blocco dei veicoli potesse generare ulteriori collisioni a catena. Fortunatamente, l’impatto tra le lamiere non ha causato principi di incendio o perdite di liquidi pericolosi, permettendo ai soccorritori di operare in sicurezza ai margini della carreggiata.
L’intervento della Polstrada di Varese e la gestione del traffico
Per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di soccorso e la successiva rimozione dei mezzi incidentati, sono stati allertati gli agenti della Polstrada di Varese. Le pattuglie sono giunte sul posto poco dopo le 19:20, occupandosi immediatamente di delimitare l’area dello scontro e di regolare il flusso delle auto dirette verso l’aeroporto di Malpensa. La presenza dei lampeggianti ha servito da monito per i conducenti in transito, invitandoli a ridurre drasticamente la velocità.
Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato i rilievi tecnici necessari per ricostruire le responsabilità del sinistro. È fondamentale stabilire se lo scontro sia stato causato da una distrazione, dal mancato rispetto della distanza di sicurezza o da una manovra azzardata in fase di ingresso in superstrada. La documentazione raccolta servirà per le pratiche assicurative e per eventuali sanzioni legate alle violazioni del codice della strada.
Soccorsi CRI e valutazione delle condizioni del ferito
L’ambulanza Cribus 267 della Croce Rossa di Busto Arsizio è rimasta sulla scena dell’incidente per tutto il tempo necessario alla stabilizzazione psicofisica della persona coinvolta. L’uomo di 55 anni, pur non riportando lesioni gravi, ha subito lo shock tipico di un impatto stradale. Il personale sanitario ha confermato l’esito di non trasporto, una procedura che viene applicata quando il paziente, dopo essere stato informato dei rischi e valutato stabile, decide autonomamente di non recarsi in struttura ospedaliera o quando non sussistono le basi mediche per il ricovero forzato.
Questo tipo di esito dimostra come, in molti casi, la robustezza dei moderni veicoli e il corretto utilizzo dei sistemi di ritenuta, come le cinture di sicurezza e gli airbag, possano fare la differenza tra una tragedia e un semplice spavento. La professionalità dei volontari della Croce Rossa ha permesso di gestire l’emergenza con calma, garantendo supporto emotivo oltre che clinico in un momento di grande stress ambientale.
Criticità e pericoli sulla superstrada per Malpensa
La SS 336, nota anche come Superstrada di Malpensa, è una delle vie di comunicazione più trafficate della provincia di Varese. I tratti in prossimità degli ingressi di Cassano Magnago e Busto Arsizio sono storicamente considerati punti critici a causa della velocità elevata dei mezzi e dei continui innesti. Gli incidenti stradali in questi punti sono purtroppo frequenti, specialmente durante i giorni di pioggia o nelle ore crepuscolari, quando la valutazione delle distanze diventa più difficile.
Le autorità locali di Cassano Magnago raccomandano costantemente la massima prudenza e il rispetto rigoroso dei limiti di velocità, che in molti tratti della superstrada sono stati ridotti proprio per limitare la gravità dei sinistri. La distrazione da smartphone o l’eccessiva confidenza con il percorso sono tra i fattori di rischio predominanti. L’evento di stasera, fortunatamente si è risolto senza feriti gravi, serve ancora una volta da monito per tutti gli automobilisti che percorrono quotidianamente questa importante arteria lombarda.
Cassano Magnago. In conclusione, l’intervento si è concluso intorno alle ore 20:00 con il ripristino della normale circolazione stradale. La collaborazione tra Soreu dei Laghi, Croce Rossa di Busto e Polstrada di Varese ha garantito una risoluzione efficace della criticità. Resta l’appello alla prudenza per chiunque si metta alla guida, specialmente durante i transiti veloci in superstrada, dove ogni secondo di attenzione può salvare la vita.








