Prevenzione droghe giovani, a Castiglione Olona una serata di consapevolezza con la Fondazione PesciolinoRosso
La prevenzione droghe giovani torna al centro dell’attenzione a Castiglione Olona con un incontro pubblico dedicato a genitori, studenti e comunità educativa. L’Associazione Genitori in Branda, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Cardinal Branda Castiglioni, promuove una serata di riflessione e testimonianza sul delicato tema dell’uso di sostanze e delle fragilità giovanili.
L’iniziativa sulla prevenzione droghe giovani si terrà martedì 13 gennaio 2026 alle ore 20.30 nel salone centrale della Scuola Media di via Cortina d’Ampezzo 216. L’incontro, dal titolo Lasciami volare, vedrà la partecipazione della Fondazione Ema PesciolinoRosso ETS, realtà da anni impegnata in attività di sensibilizzazione in tutta Italia.
Parlare di prevenzione droghe giovani significa affrontare il tema con strumenti adeguati, linguaggio autentico e testimonianze capaci di toccare nel profondo. Proprio su questi elementi si fonda l’evento organizzato a Castiglione Olona, patrocinato dal Comune e aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza.
Un incontro dedicato a genitori e ragazzi
La serata nasce dalla volontà di offrire uno spazio di ascolto e confronto. L’Associazione Genitori in Branda, da tempo attiva sul territorio, ha scelto di affiancare la scuola in un percorso di prevenzione e informazione rivolto non solo agli studenti, ma anche alle famiglie.
Il coinvolgimento dei genitori è centrale quando si parla di prevenzione droghe giovani. La consapevolezza nasce infatti dal dialogo, dalla capacità di riconoscere segnali di disagio e dal coraggio di affrontare argomenti spesso evitati per paura o difficoltà emotiva.
L’incontro è pensato come un momento condiviso, in cui adulti e ragazzi possano riflettere insieme su scelte, responsabilità e conseguenze.
La testimonianza della Fondazione PesciolinoRosso
Protagonista della serata sarà la Fondazione Ema PesciolinoRosso ETS, conosciuta in tutta Italia per il suo impegno nella prevenzione droghe giovani attraverso testimonianze dirette e incontri nelle scuole.
La fondazione ha già realizzato oltre 2.000 incontri su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo circa 600.000 persone tra studenti, insegnanti e genitori. Numeri che testimoniano l’impatto e la forza di un messaggio basato sull’esperienza reale e sulla condivisione del dolore trasformato in consapevolezza.
Durante l’incontro di Castiglione Olona interverrà papà Gianpietro, che racconterà la propria storia e quella di suo figlio Emanuele Ghidini.
La forza di una storia vera
La testimonianza proposta non è una lezione teorica, ma un racconto di vita. Papà Gianpietro condivide il percorso personale segnato dalla perdita del figlio Emanuele, morto a causa dell’uso di sostanze stupefacenti.
Il messaggio che emerge è potente e diretto. Non solo si può sopravvivere al dolore, ma è possibile trasformare la sofferenza in uno strumento per aiutare gli altri. Un’idea che si colloca al centro del concetto di prevenzione droghe giovani.
La storia di Emanuele diventa così un monito, ma anche una possibilità di crescita e cambiamento per chi ascolta.
Prevenzione come consapevolezza, non come paura
Uno degli aspetti più significativi dell’approccio della Fondazione PesciolinoRosso è il rifiuto di una comunicazione basata sulla paura. La prevenzione droghe giovani, secondo questa visione, non deve terrorizzare ma rendere consapevoli.
Parlare apertamente di errori, fragilità e conseguenze aiuta i ragazzi a sentirsi meno soli. Aiuta anche gli adulti a comprendere che il controllo non è sufficiente senza ascolto e fiducia.
L’incontro Lasciami volare si propone proprio di costruire questa consapevolezza condivisa, partendo dall’esperienza umana prima ancora che dai dati.
Il ruolo della scuola nella prevenzione
La collaborazione con l’Istituto Comprensivo Cardinal Branda Castiglioni sottolinea il ruolo centrale della scuola nei percorsi di prevenzione droghe giovani. La scuola è uno dei primi luoghi in cui emergono segnali di disagio, cambiamenti comportamentali e difficoltà relazionali.
Creare occasioni di incontro tra famiglie, studenti e realtà esterne specializzate permette di rafforzare la rete educativa. Non si tratta di delegare, ma di costruire alleanze educative solide.
La presenza della scuola come promotrice e ospitante dell’evento rafforza il messaggio di corresponsabilità.
Un evento patrocinato dal Comune
Il patrocinio del Comune di Castiglione Olona conferma l’importanza dell’iniziativa per l’intera comunità. La prevenzione droghe giovani non è solo un tema scolastico, ma una questione sociale che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini.
Il sostegno dell’amministrazione comunale rappresenta un segnale di attenzione verso il benessere dei giovani e la promozione di eventi culturali ed educativi di valore.
L’ingresso libero rende l’incontro accessibile a tutti, favorendo una partecipazione ampia e inclusiva.
Un messaggio per tutta la comunità
L’evento del 13 gennaio non è rivolto solo a chi vive direttamente situazioni di difficoltà. La prevenzione droghe giovani riguarda ogni famiglia, ogni educatore, ogni adulto che abbia a cuore il futuro delle nuove generazioni.
Ascoltare una testimonianza autentica può aiutare a riconsiderare atteggiamenti, parole e comportamenti quotidiani. Può spingere a essere più presenti, più attenti e più disponibili all’ascolto.
La comunità diventa così parte attiva di un percorso di prevenzione e responsabilità condivisa.
Perché partecipare a Lasciami volare
Partecipare a un incontro come Lasciami volare significa concedersi un momento di riflessione profonda. Significa accettare di confrontarsi con storie difficili, ma necessarie.
La prevenzione droghe giovani passa anche dalla capacità di fermarsi ad ascoltare, di lasciarsi toccare e di trasformare l’emozione in consapevolezza.
In un’epoca in cui i ragazzi sono esposti a molteplici rischi e pressioni, eventi come questo rappresentano un’opportunità preziosa di crescita collettiva.
Conclusione
La serata dedicata alla prevenzione droghe giovani in programma a Castiglione Olona il 13 gennaio 2026 si propone come un appuntamento di grande valore umano ed educativo. Grazie alla collaborazione tra l’Associazione Genitori in Branda, la scuola e la Fondazione PesciolinoRosso, il territorio si dota di uno strumento concreto per affrontare un tema complesso con rispetto e profondità.
Attraverso la testimonianza di papà Gianpietro e la storia di Emanuele, l’incontro invita a guardare oltre il dolore, trasformandolo in un’occasione di consapevolezza e responsabilità. Un messaggio forte, rivolto a tutta la comunità, perché solo insieme è possibile costruire un futuro più sicuro e attento per i giovani.
Chiusura emergenza aviaria a Olgiate Olona: revocato il focolaio in zona Balina Il Sindaco di…
Nella serata di coppe la IMOCO vince facile in Polonia, la Numia perde con l’Eczacibasi e Chieri lotta e vince allo spareggio con Nancy.
Trenord, 13 nuovi treni
British College, partenza con rinnovato impegno
Aggressione Varese, giovane di 21 anni coinvolto in un episodio violento in piazzale Trieste L’episodio…







