Aspettando la befana in bicicletta: a Gavirate si apre la stagione ciclistica 2026
Il nuovo anno nel Varesotto inizia nel segno dei pedali e della condivisione. L’evento denominato aspettando la befana in bicicletta segna ufficialmente l’apertura del calendario ciclistico locale, confermando Gavirate come punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote. Martedì 6 gennaio 2026, la città famosa in tutto il mondo per i suoi dolci tipici, i brutti e buoni, si prepara ad accogliere atleti e semplici amatori per una mattinata di sport e socialità.
Gavirate. L’iniziativa, promossa con dedizione da Ciclovarese, si propone di riunire la comunità ciclistica dopo le festività natalizie. Non si tratta di una competizione agonistica esasperata, ma di un raduno cicloturistico che punta a valorizzare il territorio e il piacere di stare insieme. La scelta di Gavirate come sede non è casuale: la sua posizione strategica lungo le sponde del lago di Varese la rende la meta ideale per chiunque voglia iniziare l’anno con una pedalata panoramica.
La formula a concentramento dell’evento a Gavirate
L’organizzazione ha scelto la pratica formula a concentramento per permettere la massima flessibilità a tutti i partecipanti. Questo significa che non esiste un unico orario di partenza collettiva da un solo luogo, ma un punto di ritrovo fisso dove confluire. Dalle ore 9.30 fino alle ore 12.00, i ciclisti potranno recarsi in via Gramsci a Gavirate, proprio nei pressi del municipio.
Il cuore pulsante del raduno sarà la storica pasticceria Veniani, luogo simbolo della tradizione locale. Qui i partecipanti potranno registrarsi e vivere un momento di convivialità prima o dopo la loro escursione. La libertà di movimento è totale: i ciclisti possono decidere di partire direttamente dalle proprie abitazioni e raggiungere Gavirate come meta finale, oppure utilizzare la città come base di partenza per affrontare il suggestivo anello ciclabile che circonda il lago di Varese.
Dettagli tecnici e modalità di partecipazione
Partecipare all’evento è semplice e accessibile a tutti. La quota associativa richiesta è di soli 5 euro, un contributo simbolico che permette di sostenere le attività di promozione del ciclismo sul territorio. Gli organizzatori hanno previsto un’accoglienza speciale per ogni iscritto: per tutti gli aderenti è infatti disponibile un pacco gara e, come da tradizione, un caffè offerto per riscaldarsi durante la mattinata invernale.
Il percorso intorno al lago di Varese offre circa 28 chilometri di tracciato quasi interamente pianeggiante, perfetto per riprendere il ritmo dopo le cene delle feste. La vista sul massiccio del Campo dei Fiori e il riflesso delle montagne sulle acque del lago offrono una cornice naturale di rara bellezza, rendendo ogni pedalata un’esperienza rigenerante per il corpo e per la mente.
Sicurezza e promozione del territorio
Ciclovarese sottolinea l’importanza della sicurezza stradale e del rispetto delle norme durante lo svolgimento del raduno. Trattandosi di un evento cicloturistico su strade aperte al traffico o su piste ciclopedonali, il buon senso e il rispetto degli altri utenti della strada rimangono requisiti fondamentali. L’obiettivo è trasformare il 6 gennaio in una festa dello sport all’aria aperta, promuovendo uno stile di vita sano e sostenibile.
Oltre all’aspetto sportivo, l’evento rappresenta un’importante vetrina per Gavirate e per l’intera provincia di Varese. La capacità di attrarre ciclisti da diverse zone della regione contribuisce a mantenere vivo l’interesse per il turismo sportivo locale, un settore in costante crescita che beneficia della bellezza dei nostri laghi e della qualità delle strutture ricettive e gastronomiche del territorio.
Informazioni utili e contatti
Per chi desiderasse ricevere ulteriori dettagli o avesse necessità di chiarimenti tecnici sul percorso e sulle modalità di iscrizione, l’organizzazione ha messo a disposizione un indirizzo di posta elettronica dedicato. È possibile scrivere a ciclovarese2022@gmail.com per ogni tipo di informazione.
L’invito è dunque rivolto a tutti: ciclisti esperti, famiglie e giovani promesse. Indossate il casco, preparate la vostra bicicletta e unitevi alla carovana di aspettando la befana in bicicletta. Sarà il modo migliore per salutare le festività e iniziare il 2026 con l’energia giusta, tra i panorami del Varesotto e il profumo dei brutti e buoni appena sfornati.














