Gli extracomunitari, avrebbero simulato una presenza continuativa in Italia, per beneficiare del permesso di soggiorno, e dei relativi sussidi economici.

Gli accusati tornavano in Tunisia con le famiglie, beneficiando dei sussidi, attestando false condizioni di precarietà economica.

Nella documentazioni dichiaravano di risiedere nel nostro territorio, con il loro nucleo familiare.

L’accusa : 300.000 euro di denaro pubblico ottenuto fraudolentemente, aperti i procedimenti penali nei confronti di 9 tunisini (fonte LaPresse).

Cronaca