Agricoltori lombardi e piemontesi: richieste all'Ue Un documento con le richieste degli agricoltori di Pavia, Novara e Vercelli è stato consegnato alla Regione Lombardia e al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.Agricoltori lombardi e piemontesi: richieste all'Ue Un documento con le richieste degli agricoltori di Pavia, Novara e Vercelli è stato consegnato alla Regione Lombardia e al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.

Agricoltori lombardi e piemontesi: richieste all’Ue.

Agricoltori lombardi e piemontesi: richieste all'UeUn documento con le richieste degli agricoltori di Pavia, Novara e Vercelli è stato consegnato alla Regione Lombardia e al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.
Agricoltori lombardi e piemontesi: richieste all’Ue
Un documento con le richieste degli agricoltori di Pavia, Novara e Vercelli è stato consegnato alla Regione Lombardia e al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.Agricoltori lombardi e piemontesi: richieste all’Ue
Un documento con le richieste degli agricoltori di Pavia, Novara e Vercelli è stato consegnato alla Regione Lombardia e al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.

Un documento con le richieste degli agricoltori di Pavia, Novara e Vercelli è stato consegnato alla Regione Lombardia e al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.

Le richieste

  • Revisione del Green Deal e della Politica Agricola Europea (PAC).
  • Divieto di importazione di prodotti agricoli con standard produttivi e sanitari inferiori a quelli italiani.
  • Semplificazione della burocrazia per le aziende agricole.
  • Etichettatura uniforme in tutta Europa.
  • Riconoscimento del ruolo degli agricoltori nella tutela dell’ambiente.
  • Nuove risorse per il florovivaismo.

Mobilitazione e raccolta firme

  • La mobilitazione è iniziata con la manifestazione di Mortara del 15 febbraio.
  • Proseguirà alla Fiera in Campo di Vercelli dal 23 al 25 febbraio.
  • Obiettivo: raccogliere firme per dare forza alle richieste.

Criticità del settore

  • Taglio netto dei fitofarmaci senza valide alternative.
  • Ritardi nella legge nazionale sul florovivaismo.
  • Mancanza di substrati idonei per la coltivazione.

Conclusioni

  • Gli agricoltori chiedono di essere ascoltati e di avere risposte concrete.
  • Il futuro del settore agricolo è a rischio se non si interviene tempestivamente.

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