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Sanità, il vice-ministro Sileri: Infermiere figura cruciale per gestire cronicità

Nella sanità, tra le tante figure che mancano l’infermiere è certamente tra le più importanti, per quello se ne parla da tempo.

Sul suo ruolo riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione:

“In una società anziana come la nostra in cui la sanità deve gestire una cronicità crescente, portando cure e assistenza nelle case dei pazienti più fragili, la figura dell’infermiere diventa sempre più cruciale”. Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, alla V Giornata nazionale sulla libera professione infermieristica a Firenze, nell’ambito del Forum Risk management. “Per una maggiore disponibilità degli infermieri – ha spiegato – bisognerà pensare a nuove condizioni di lavoro, anche per fermare il ricorso a prestazioni in nero, attraverso, per esempio, l’estensione dell’attività intramuraria a questa categoria professionale e l’istituzione dell’infermiere di famiglia, autonomo o come dipendente del Servizio sanitario nazionale”.

Chi è il vice-ministro?

Regione di elezione: Lazio – Collegio: 4 (04 – ROMA – QUARTIERE COLLATINO)
Nato il 25 agosto 1972 a Roma
Residente a Roma
Professione: Docente universitario, medico, ricercatore

Elezione: 4 marzo 2018
Proclamazione: 13 marzo 2018

Membro Gruppo M5S

Sottosegretario di Stato per la salute (Governo Conte-II)

Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita’) (sostituito da Elisa PIRRO)

La precisazione nasce dopo l’annuncio di Roberto Speranza: Il governo ha depositato, su mia proposta, un emendamento che consentirà di avviare il processo di stabilizzazione di oltre 1600 ricercatori degli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico) e degli izs (Istituti zooprofilittaci sperimentali) del nostro Paese. È una scelta importante che va nella direzione giusta. L’Italia deve coltivare i propri talenti e scongiurare la “fuga dei cervelli”.
Anche così si costruisce un Servizio Sanitario Nazionale più forte.

Ricordiamo pure l’annuncio sui ricercatori Irccs:

“Basta precari, vogliamo stabilizzare oltre 1600 ricercatori degli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico) e degli Izs (Istituti zooprofilittaci sperimentali) del nostro Paese “

Nella sostanza per ora il Governo è intervenuto sul contratto dei medici, ma sugli infermieri la strada è lunga, al di là degli annunci, come troviamo sulla pagina del vice-ministro:

A.C. ha scritto: ” Solo per i medici! Gli infermieri hanno avuto un contratto veramente pessimo. Un mio pensiero forse sbagliato: i medici hanno più diritti, possono fare pure il secondo lavoro mentre gli infermieri no, un po tante incongruenze ci sono tra medici ed infermieri e pure questi ultimi non siamo di meno a quanto pare si “

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