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Gallarate: il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate chiude la venticinquesima edizione e lancia la ventiseiesima

il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate chiude la venticinquesima edizione e lancia la ventiseiesima
Presentazione della XXVI edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate

Ieri mattina in Sala Giunta alla presenza del Sindaco Andrea Cassani, dell’Assessore con delega ai Musei Claudia Mazzetti, dell’Assessore alla Cultura Massimo Palazzi, del Presidente del Premio Giovanni Orsini, del Segretario del Premio Emma Zanella e del Co-Segretario Alessandro Castiglioni cerimonia di chiusura della XXV edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate dal titolo “Urban Mining”.

Il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate che è stato fondato nel 1949 dalla Associazione Universitari Gallaratesi, guidata da Silvio Zanella con lo scopo di fondare una Civica Galleria dedicata alla contemporaneità e di ampliare, nel tempo, le collezioni, ieri mattina ha visto il via della ventiseiesima edizione.

La prima edizione fu inaugurata il 25 maggio del 1950 proponendo un panorama completo dell’arte italiana degli anni Cinquanta. La manifestazione mantenne fino al 1953 una scadenza annuale, mentre dalla IV edizione in avanti gli organizzatori preferirono un appuntamento biennale.

Presentazione della XXVI edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate

Nel corso della sua lunga storia il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate si è trasformato modificando non solo il regolamento del concorso, ma la scelta degli artisti partecipanti, i componenti delle commissioni giudicatrici e la modalità del concorso. Dal 1973 infatti le graduatorie di merito furono sostituite dagli acquisti effettuati in base ai criteri delle commissioni artistiche costituite dai più importanti critici d’arte italiana.

Nel 1966, in concomitanza con l’VIII edizione del Premio Gallarate, venne inaugurata la Civica Galleria d’Arte Moderna che solo nel 1973 venne trasferita nella sede espositiva di via Milano, per poi ampliarsi nuovamente nel 2010 con la costituzione del Maga Museo Arte Gallarate. In oltre sessant’anni il Premio ha contato XXIV edizioni, rivolgendo l’attenzione non solo alla pittura ma alla scultura, al design, al disegno ed all’incisione, alla computer art, con un’ottica che privilegia l’indagine delle espressioni artistiche contemporanee più significative.

Con le 24 edizioni, a partire dal 1950 ad oggi, si è proseguito un continuo afflusso di opere che hanno permesso la costituzione della Civica Galleria di Gallarate che da allora si alimenta e amplia la propria collezione di arte contemporanea attraverso le circa 800 acquisizioni che il Premio Gallarate ha donato a conclusione di ognuna delle sue edizioni.

Nel corso della cerimonia è stata presentato anche il nuovo segretario del premio eletto nel corso dell’ultima riunione del Comitato dei Promotori, lo scorso 27 settembre 2019. Marina Bianchi sostituisce Emma Zanella dopo 27 anni nei quali ha lavorato a fianco di dei presidenti Silvio Zanella e Giovanni Orsini.

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