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Gallarate, il sindaco Cassani al centro dell’odio degli avversari

di Giuseppe Criseo

foto di repertorio

” Io mi chiedo se certe menzogne plateali, esternate al fine evidente di ottenere attenuazioni della pena, possano davvero essere prese in considerazione. Non credo che calunniare possa essere utile.Se così dovesse essere mi auguro che una condanna per calunnia riporti le pene su livelli più accettabili.
La differenza tra chi non ha niente da nascondere e chi non ha nulla più di cui vergognarsi è evidente e mi auguro che chi di dovere ne tenga conto”.

La dichiarazione di Andrea Cassani, si riferisce all’uscita di Alessandro Petrone che cerca di salvarsi affossando Cassani?

Petrone parla della “nomina pilotata da Cassani e Caianiello di professionisti”…

La vicenda sarà approfondita dal magistrato a cui Petrone si rivolgerà e su cui è chiaro occorre il massimo riserbo e delicatezza.

Da semplice cittadino, però, sapendo e non è un mistero per nessuno, che Caianiello e Cassani non andavano per nulla d’accordo, perchè tirare in ballo i due se non per avere qualche beneficio processuale, dubbio legittimo e molto probabilmente fondato di Cassani?

La politica è fatta di attacchi ad amici che poi diventano avversari, però certe uscite magari poi hanno strascichi e ripercussioni contro chi le esterna e valutare con attenzione sarebbe opportuno.

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