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gli altri siamo noi

DELLA SERIE IO SONO IO E VOI NON SIETE UN ….CASO BUSSETTI

Una nota  trasmissione televisiva, a caccia di scoop, manda in onda un servizio che vede l’ex Ministro Bussetti al centro di una squallida storia di rimborsi (forse) non dovuti. Stessa notizia il quotidiano La repubblica.

Accertamenti in corso, interrogazioni parlamentari, forse invio documentazione alla corte dei conti. Un grande polverone.

Non è purtroppo il primo e non credo sarà l’ultimo.

L’ex ministro, prova flebilmente a difendersi, ma la bomba mediatica lo coinvolge. Il danno non è quello all’erario o alle casse dello stato, che sarebbe il meno grave, il vero danno all’immagine della classe politica che viene meno specie in periodi di crisi.

Costa azzurra, o costa degli aranci, poco importa. IL COSTO, di immagine fa venir meno , per quel poco che rimane , la fiducia nelle pubbliche Istituzioni e nei Nostri rappresentanti, questa è la vulgata.

Si cerca di tassare il possibile e anche l’impossibile, la disoccupazione e la burocrazia fanno vittime ogni giorno, ma c’è chi sta nel paradiso de Potenti.

L’odio si, l’odio, verso questi privilegiati e i loro privilegi sono il prezzo che paga la società.

 Personalmente ricordo che POPOLO , SOCIETA’ E  COLLETTIVITA’ non sono gli altri, bensì siamo noi, dunque riflettiamo.

Un solo rimedio sarebbe utile il decadimento immediato, se accertato il reato, da ogni carica elettiva e la interdizione dai pubblici uffici e/o cariche elettive per almeno 5 anni.

Sarebbe un utile deterrente e non minerebbe la credibilità nelle Istituzioni ,dato che è vitale in una democrazia rappresentativa la reciproca fiducia.

Nella polis greca, un simile atteggiamento di prevaricazione sarebbe stato di certo proposto per l’ostracismo. Usanza questa, che    dovrebbe essere ripristinata dopo millenni , una pratica   di civiltà e di buon governo!

la res publica è sacra e inviolabile, un principio da studiare….ecco caro ex ministro della istruzione.

pietro mazzuca

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