Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Sanità Lombardia, approvati in Consiglio regionale due provvedimenti per la lotta ai tumori e sui DSA.

Emanuele Monti (Lega): “Importanti risultati per la Commissione Sanità”

Milano, 22 ottobre – “Il Consiglio regionale della Lombardia oggi ha approvato due importantissimi provvedimenti rispettivamente a favore dei pazienti oncologici e delle persone con Disturbi specifici dell’apprendimento. Entrambi questi risultati sono frutto dell’ascolto delle associazioni e del lavoro portato avanti in questi mesi in Commissione Sanità”.

Così Emanuele Monti (Lega), Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, sulla Risoluzione 25 per i pazienti oncologici, di cui è stato relatore, e sul Progetto di legge 69, promosso da Gigliola Spelzini (Lega), sui DSA.

Risoluzione 25 – “Determinazioni in ordine alle politiche regionali sulla prevenzione oncologica e alla presa in carico dei pazienti oncologici”

“La Risoluzione 25 è un provvedimento nato dal dialogo con le associazioni – spiega Monti – grazie al quale siamo arrivati a varare un documento con 14 obiettivi chiave per potenziare la lotta ai tumori, in particolare attraverso l’effettiva attuazione delle Breast Unit, la diffusione sempre più capillare della diagnosi precoce, la messa a punto dei Protocolli Diagnostico Terapeutici Assistenziali, coinvolgendo le associazioni e garantendone l’accesso ai tavoli istituzionali regionali”.

“Risulta fondamentale diffondere informazioni chiare e puntuali sulla ricerca clinica e facilitare l’accesso agli studi clinici da parte dei pazienti oncologici e onco-ematologici con l’obiettivo di favorire l’approvazione e la disponibilità tempestiva delle terapie più innovative – prosegue il Presidente di Commissione, elencando i punti prioritari della Risoluzione – quindi supportare nei confronti del livello centrale la psico-oncologia come professione sanitaria”.

“Bisogna lavorare per garantire, nel rispetto dei vincoli della sostenibilità del sistema e delle necessità dei pazienti oncologici e onco-ematologici, un accesso a livello regionale il più rapido possibile alle nuove terapie. E quindi porre in essere campagne di comunicazione più efficaci per promuovere l’adesione agli screening oncologici garantiti dai LEA e campagne di comunicazione mirate di prevenzione per target giovanili” aggiunge Monti.

Nuova legge regionale sui DSA

“La Dislessia, per citare solo uno dei disturbi specifici di apprendimento, colpisce circa il 4 per cento della popolazione scolastica lombarda – sottolinea il Presidente Monti – Uno dei punti focali di questa legge è la stesura di un Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale, affinché si definiscano le procedure per attuare un’individuazione precoce dei casi sospetti di DSA durante l’ultimo anno della scuola dell’infanzia fino al termine del primo anno della scuola primaria”.
“La legge promuove inoltre percorsi di diagnosi finalizzati alla certificazione anche di soggetti che hanno superato l’età evolutiva. La sensibilizzazione , informazione e formazione degli attori che partecipano al processo non solo nella fase di individuazione precoce, ma anche in quella di riabilitazione, potenziamento e supporto, sino allo studio universitario e lavorativo è fondamentale. La legge prevede inoltre in Lombardia l’istituzione nel mese di ottobre di una giornata dedicata ai disturbi specifici di apprendimento” aggiunge l’esponente della Lega.
“La diagnosi precoce è fondamentale per evitare di compromettere la carriera scolastica del bambino – conclude Monti – nei casi in cui questo disturbo non venga diagnosticato con un’individuazione precoce o diagnosticato in ritardo, capita spesso che i bambini con DSA vengano considerati dai genitori e dal corpo insegnante come pigri, svogliati, disattenti, creando nel bambino problemi di carattere psicologico, quali perdita di autostima e motivazione ad apprendere, ansia e depressione. La carriera scolastica di questi bambini, costellata di insuccessi, può portare a dispersione e abbandono scolastico, comportando costi sia in termini personali che sociali molto gravi”.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento