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Legnano: il M5S propone un candidato sindaco civico di alto profilo

Legnano: il M5S propone un candidato sindaco civico di alto profilo
Riccardo Olgiati – Movimento 5 stelle

Riccardo Olgiati, deputato pentastellato,lancia la corsa verso #Legnano2020 con una proposta diretta alle attuali forze di opposizione per individuare una personalità civica di alto profilo da supportare insieme come candidato sindaco, lasciandogli le mani completamente libere nella formazione della eventuale giunta.


riportiamo integralmente il comunicato stampa diffuso dal deputato legnanese:

La corsa verso #Legnano2020 è iniziata, le forze politiche cominciano a riflettere sul futuro della città ed è normale la curiosità di cittadini ed addetti ai lavori per una campagna elettorale che considero la più importante della storia della nostra città.
La serata di venerdì scorso ha aperto la stagione dei dibattiti pubblici che metteranno a confronto i protagonisti e parlando con diverse persone che hanno seguito la serata la domanda principale che è rimasta in sospeso è: riusciranno le forze civiche e quelle appartenenti all’ultima opposizione legnanese ad unirsi per riconsegnare la città ai legnanesi togliendola dalle mani dei partiti che l’hanno umiliata per mesi?
Era la metà di luglio quando in una intervista ad alcuni quotidiani e testate online locali dicevo, parlando per il M5S, che “Ad oggi è in discussione la possibilità di allearsi con liste civiche di cui si condividono battaglie territoriali. A livello di tempistica sono fiducioso sul fatto che da settembre il nuovo schema M5S sia stabilito in modo da dare il tempo necessario ai territori di potersi organizzare per la tornata elettorale 2020”.
Sono passati 3 mesi circa, ora parliamo senza problemi con le liste civiche ma nel frattempo è nato un nuovo esperimento politico, quello dell’Umbria, in cui di fronte ad una emergenza come quella della sanità umbra i partiti proveranno a fare un passo indietro dando ad un candidato civico pieno sostegno elettorale come Presidente e totale libertà di azione nella formazione della giunta.
Analizzando il caso di Legnano trovo tantissime analogie, pur partendo da situazioni e temi di scontro differenti.
A Legnano abbiamo vissuto mesi di gravissima emergenza democratica (per fortuna poi risolta grazie alla lotta delle forze di opposizione e civiche che hanno contribuito per cacciare i prepotenti) e giudiziaria che hanno portato grazie al preziosissimo lavoro della magistratura agli arresti, rinvii a giudizio ed ora attendiamo di sapere se anche alle condanne dei vertici politici del Comune di Legnano.
Il primo passo verso la rinascita lo hanno fatto i commissari prefettizi di Legnano, la d.ssa Cirelli ed il Dr. Mele, che proprio in questi giorni hanno ufficializzato la costituzione parte civile del Comune di Legnano nel processo agli ex vertici politici Legnanesi interpretando il sentimento di tantissimi cittadini onesti che da tutto ciò che hanno combinato gli ex amministratori sono rimasti profondamente umiliati e colpiti. Di questo lì ringrazio pubblicamente a nome di tutto il Movimento 5 Stelle di Legnano.
Ora la corsa verso #Legnano2020 è partita e i Legnanesi si troveranno di fronte ad una grossa scelta: fidarsi ancora degli stessi partiti che in meno di 2 anni hanno rovinato la reputazione della città di Legnano agli occhi di tutta Italia oppure provare a cambiare.
Per creare una situazione di questo tipo serve però un grosso sforzo da parte di tutte le forze politiche e civiche che vogliono contrastare il ritorno del CDX.
Sì sa che in queste situazioni non è facile arginare personalismi e ambizione, cose che per altro comprendo poiché componenti umane caratteriali personali.
Ma io penso che questo sia il momento di dimostrare maturità e responsabilità verso i cittadini Legnanesi e quindi ritengo che lo schema che si sta attuando in Umbria sia una soluzione da guardare con grande interesse che potrebbe riportare Legnano nelle mani di persone che abbiano a cuore la città. Non che nei partiti presenti (ed anche qualche assente) alla serata di venerdì non esistano persone con queste caratteristiche, tutt’altro, ma in un momento politico molto particolare e delicato a partire dal Governo nazionale fino ad arrivare alla nostra città anche a Legnano potrebbe essere maturo il momento per una rivoluzione politica senza precedenti.
Chiedo quindi a tutti i partiti politici Legnanesi: perché non proviamo a fare tutti quanti un passo indietro fornendo ad un candidato civico di alto profilo il supporto totale come candidato sindaco e lasciandogli le mani completamente libere nella formazione della eventuale giunta? Una giunta che ovviamente pretenderemo essere composta dalle migliori energie e dalle migliori menti premiando la meritocrazia e lasciando da parte per una volta le appartenenze di partito.
Sarebbe una grande dimostrazione di cambiamento nella mentalità politica della città in una fase in cui a Legnano il cambiamento è più necessario che mai.
Ovviamente una giunta costantemente controllata ed indirizzata dal Consiglio Comunale e da un programma condiviso che ci prenderemmo l’impegno di portare avanti tutti insieme nei prossimi mesi.
Insomma…riportiamo la giunta a fare il suo compito vero e cioè quello di “braccio tecnico” delle volontà della politica e riportiamo il consiglio comunale ad essere il vero organo di controllo ed indirizzo delle scelte per la città.
E’ solo una questione di volontà. Se ci si vuole impegnare sono convinto che si potrà fare un bel lavoro, ma attenzione! Il rischio di riconsegnare la città a chi ha distrutto l’immagine di Legnano non deve diventare la scusa per partorire a tutti i costi un “mostro politico” incapace di amministrare una città perchè basato sulla necessità e reciproca sopportazione.
Sarà necessario che tutti coloro che vorranno impegnarsi in questo obiettivo abbiano ben chiaro il percorso mettendo da parte un po’ di quelle caratteristiche di cui parlavo prima.
Il Movimento 5 Stelle è pronto.
Chi altro è disponibile a farlo?

Riccardo Olgiati
Movimento 5 Stelle

PS: oggi in Consiglio Regionale si è discussa la mozione M5S di revoca dell’incarico per il difensore civico regionale Carlo Lio a seguito della surroga che ha dato origine alla battaglia giudiziaria legnanese.
La mozione è stata respinta e la maggioranza (Lega-FI-FdI) non si è nemmeno presentata in aula per discuterla.
Un atteggiamento vergognoso ma che capisco perché l’imbarazzo di dover difendere un personaggio che oggi è indagato per abuso d’ufficio a seguito di quanto fatto è grande.
Questa è l’ennesima dimostrazione che abbiamo fatto un lavoro inattaccabile sotto tutti i punti di vista.
È veramente un peccato vedere che chi sbraita in TV chiedendo pieni poteri ed il voto degli italiani all’occorrenza non solo difenda con tutti i mezzi possibili poltrone di un certo valore economico come quella del difensore civico ma lo abbia anche usato illegittimamente per fare di tutto per non far votare i cittadini di Legnano.

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