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la prima repubblica e…oggi

LA PRIMA REPUBBLICA
“La storia ha due volti: quello ufficiale, mendace e quello segreto e imbarazzante, in cui però sono da ricercarsi le vere cause degli avvenimenti occorsi” –
Honorè de Balzac –

“Mani Pulite”, con buona pace delle retoriche edificanti e della “pappa del cuore” per anime belle INVIDIOSE E RANCOROSE, fu un vero e proprio colpo di Stato che rese possibile l’abbandono del welfare State e di quelle forme politiche che, pur corrottissime, ancora ponevano in primo piano la comunità umana e i suoi bisogni concreti, l’istruzione e la sanità garantite, non certo il mercato sovrano e assoluto.
Ora, con la “prima repubblica” vi era certo la corruzione (che non mi sogno di negare o anche solo di ridimensionare!), ma vi era pur sempre un governo ispirato a valori non coincidenti con quelli del mercato e, anzi, potenzialmente in grado di prendere posizione contro di essi.
DC e PCI,e in egual misura PSI PLI E PRI, pur diversissimi, erano accomunati da un’attenzione solidale per il sociale, che oggi è scomparsa su tutto il giro d’orizzonte, a destra come a sinistra, a dire il vero è scomparso l concetto destra/sinistra
Il fanatismo dell’economia e del libero mercato (neoliberismo)doveva abbattere esattamente tutto questo, per sostituirlo con una politica che non fosse altro che la continuazione dell’economia con altri mezzi, che prevedono la contrazione della domanda interna dello smantellamento dei diritti, della compressione salariale, e dello smantellamento sistematico del welfare state e della scuola intesa come cultura di massa, appiattendo le conoscenze e pianificando l’incultura.
A questi vampiri rispondiamo la cultura è libertà!

L’ITALIA OGGI…………….
..Vive di tifosi senza senso critico, Abbandonato il calcio , troppo sessista e arcaico, si parla di economia, finanza storia ecc. con una facilità disarmante. Il leader riconosciuto tale, osannato sempre e comunque, anche quando dice sciocchezze inaudite, ma il Leader è L’IDOLO.
E complici , i social che danno voce a tutti, e soprattutto a coloro i quali hanno rancori e ignoranza spaziale, contribuiscono a acuire il problema .
Il leader senza contraddittorio, senza critiche dall’interno a poco a poco si sente Onnipotente, e lo crede a tal punto che si bea anche delle cavolate fatte o in corso d’opera.
Cambiare si può e si deve, ma senza idoli, che ti terranno sempre in catene, solo la cultura, quella vera, non quella fatta da slogan o fumo, può rendere il POPOLO SOVRANO e ridargli la dignità nell’insieme del Monarca. Attenti la libertà si conquista, non la regalano , e men che meno gli idoli!

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