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WOODOO Fest 2019 a Cassano Magnago, all’insegna del successo

WOODOO Fest 2019 si è concluso da pochi giorni, superando di gran lunga ogni aspettativa, con una grandissima partecipazione da parte del pubblico, che sempre di più ha premiato la qualità e la ricchezza
dell’intrattenimento offerto, rendendo per cinque giorni Cassano Magnago la capitale della nuova buona musica italiana.
Senza dubbio quella appena conclusa è, sotto tutti gli aspetti, l’edizione migliore di questi 6 anni di festival.
Mai come quest’anno abbiamo avuto visitatori da varie regioni, non solamente settentrionali e svizzere ma anche dall’Italia centrale e dall’estremo sud dello stivale, fino ad alcuni piccoli gruppi provenienti da
Inghilterra e Francia..
In questa sesta edizione dai grandi numeri, anche altre realtà importanti hanno sposato il nostro progetto culturale di qualità: Seat Italia, Condé Nast con Experience Is, IED Milano, SAE Institute (con noi già da due anni) e Shining Production.
Guardando i dati nudi e crudi – 365 giorni di progettazione, 11000 persone passate per il festival, 35 artisti esibiti, 15 realtà culturali presenti tra cui: 2 partner accademici, 3 associazioni culturali, 3 emittenti radiofoniche, 6 workshop socio-culturali, 23 istallazioni realizzate con materiale eco-sostenibile, 600 semi di piante autoctone consegnate da CrowdForest a pubblico, stampa e artisti, 380 preservativi gratuiti
distribuiti, 60 ore di video girati, 4500 foto scattate, 3250 mq di area boschiva bonificata grazie a SEAT Italia, 2 auto a metano messe a disposizione da Busto Motor Company per gli artisti, 0 cannucce utilizzate,
il bosco del campeggio totalmente ripulito dal lunedì – comprendiamo come il nostro piccolo gioiello è ormai un festival di quelli importanti, e che per naturale conseguenza ha acquisito grandi responsabilità.
Come probabilmente molti di voi, ci siamo chiesti spesso cosa volesse dire vivere la musica in provincia.
Di base ci pareva che il comune denominatore, tra il dipendere da Milano o il restare nel proprio paese, fosse la mancanza di un Sogno, un big dream, o un Big Foot autocitandoci; così una notte di pioggia torrenziale di sei anni fa, da dei giovani un po’ idealisti e un poco incoscienti, nasceva la magica creatura
WOODOO Fest.
Abbiamo sempre voluto unire il bosco alla magia, felicità e gioia alla capacità di generare, come fa il
bosco, colori e suoni sconosciuti, essere rifugio per sempre più anime “perse”, citando i Tre Allegri Ragazzi
Morti. Fin da subito ci siamo infatti accorti che le nostre fatiche di un anno, all’interno della neonata associazione culturale, richiamavano persone bellissime, volti che ci assomigliavano un po’ nella loro unicità, esperienze simili ma diverse. Durante questi 5 giorni l’obbiettivo è stato pienamente raggiunto, per certi versi possiamo affermare che l’abbiamo superato, arrivando a scoprire, pensare ed immaginare un mondo ancora più bello e complesso.
Scelta fondante del Woodoo è stata quella di puntare ogni anno a una qualità sempre più alta. Chi conosce il festival lo sa, a chi non vi è mai stato è rivolto un invito caloroso ad entrare. Perché si tocca sempre più con mano l’attenzione minuziosa agli allestimenti, alle migliorie dell’assorbimento fonico del palco principale (per quello minore sappiamo di dover fare di più!) ma soprattutto si vedono i sorrisi degli
Abitanti del Bosco che accolgono gli altri come amici di lunga data. La comunità che sta crescendo con noi condivide i nostri valori, sa che deve accettare le “scocciature” della security a propria tutela, capisce il
valore dato a nostri volontari, come lo siamo noi, il vero cuore di ogni nostra edizione. Siamo convinti che in generale andrebbe rispettata di più questa forma di altissimo impegno civile. C’è uno sforzo titanico
per mettere in opera ciò che non è solo intrattenimento ma anche luogo di accoglienza, amicizia, e scoperta del nuovo.
I controlli che il Festival ha subito nella bellissima giornata di sabato sono stati un momento di crescita molto importante, da cui iniziare a costruire in modo ancora più adulto e consapevole questa manifestazione. L’eccellenza, già riconosciutaci dai tanti artisti passati sui nostri palchi, dovrà essere il tema per cui anche chi non è un nostro spettatore ci potrà riconoscere.
Permetteteci di ammettere che WOODOO Fest 2019 ha goduto di un successo oltre ogni aspettativa. Ma questo non ci cambia, per noi non è sufficiente, perché vogliamo che questo successo sia quello della
nostra Cassano Magnago, della nostre lande varesine e dei tanti giovani che le abitano, anche se vengono da lontano.
Restiamo con i piedi per terra, perché alla fine siamo dei ragazzi di provincia. La nostra, la vostra, quella di tutti noi.
La certezza che questo successo ci dà è la garanzia che il 2020 sarà ancora WOODOO Fest. Ancora più bello, ancora per tutti.

WWW.WOODOOFEST.IT

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