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Nova Coop,sconto del 5% con la card del reddito di cittadinanza

Nova Coop, cooperativa leader in Piemonte e nell’Alta Lombardia nella grande distribuzione organizzata, aderisce alla campagna nazionale di Coop che riconosce uno sconto del 5% a chi si presenta presso qualsiasi punto vendita della rete con la card del reddito di cittadinanza.

Secondo le recenti stime della Regione Piemonte, aggiornate al 30 aprile, sono oltre 56.000 i piemontesi che hanno richiesto di accedere al reddito di cittadinanza. Gli uffici regionali, sulla base dei dati Istat, hanno stimato che potrebbero essere 116.000 i nuclei familiari e 250.000 gli individui potenzialmente titolati a beneficiare di questa misura.

Dichiarazione di Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop

“Nova Coop partecipa con convinzione a questa campagna volontaria di Coop Italia per ribadire, ancora una volta, con forza il proprio impegno sociale e la volontà di creare un valore condiviso sui territori nei quali siamo presenti con i nostri negozi, in coerenza con i principi che da sempre ispirano il nostro agire nelle comunità di cui andiamo a far parte. Dagli inizi della nostra attività ci impegniamo quotidianamente per offrire ai Soci e ai consumatori l’accesso a un prodotto sano, di qualità, frutto di processi etici ma soprattutto conveniente, portatore quindi di tutti quei valori in cui Coop crede. Questa campagna assume un significato ancora più importante per il territorio in cui Nova Coop è presente, quel Piemonte che sperimenta una lunga condizione di crisi economica e produttiva che si traduce in un ridotto potere di acquisto per le famiglie”

COOP- Al via la campagna che riconosce uno sconto del 5% a chi si presenta con la card del reddito di cittadinanza.  Per le cooperative di consumatori un investimento stimato di oltre 7 milioni di euro all’anno a sostegno di chi si trova in condizioni svantaggiate. “La carta del reddito di cittadinanza è solo lo strumento. Riteniamo così facendo di andare incontro a quelle famiglie che vivono in condizioni di difficoltà”.

Una promozione solidale, un modo per venire incontro a chi si trova in condizioni quotidiane di difficoltà sfruttando lo strumento che attualmente è in vigore. E’ la campagna Coop che vedrà riconoscere in tutte le cooperative di consumatori presenti in Italia (una rete di oltre 1100 punti vendita) uno sconto ulteriore pari a un 5% sulla spesa effettuata a chi si presenta con la card del reddito di cittadinanza. Stando agli ultimi dati presentati dall’Inps una platea di circa 840 mila nuclei familiari pari a un potenziale di circa 2 milioni di persone, per il 60% residenti al Sud.  Per Coop un investimento stimato di oltre 7 milioni di euro all’anno, in linea con analoghe operazioni precedenti. La carta del reddito di cittadinanza infatti si inserisce nel percorso di carte di solidarietà a favore di fasce economicamente deboli inaugurato con la Social Card nel 2008 dall’allora Ministro dell’Economia e delle Finanze GiulioTremonti e proseguito con il Reddito di Inclusione varato dal Governo Renzi. Nel primo caso venne sollecitata dal Governo allora in carica e poi stipulata una convenzione per riconoscere ai possessori delle social card uno sconto ulteriore nelle spese effettuate. Nella situazione attuale invece la campagna Coop è puramente volontaria e un unicum al momento nel panorama della moderna distribuzione italiana.

Tecnicamente lo sconto coinvolge anche i detentori della pensione di cittadinanza, è applicato da subito da ciascuna delle cooperative aderenti a tutti i clienti, fatta eccezione per Coop Alleanza 3.0 che, per motivi tecnici, applica lo sconto solo ai soci e socie.

“La carta del reddito di cittadinanza è lo strumento che permette il nostro intervento –spiega Luca Bernareggi, Presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) nessuno ci ha obbligato a investire in tal senso, ma siamo convinti di operare così facendo in linea con ciò che devono fare delle cooperative di consumatori quali noi siamo, ovvero andare incontro a quelle famiglie che vivono sulla loro pelle gli effetti di una crisi da cui non siamo ancora usciti. Non risolveremo così facendo i problemi di nessuno, ma riteniamo comunque di dare un aiuto concreto”.

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