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Jazz in Maggiore 2019

Festival di musica jazz – undicesima edizione

       a cura di Associazione Rinascenze

26 luglio h 21 Luino Parco a lago (Teatro Sociale per
maltempo)

Joyce and The Jammers

Joyce Elaine Yuille , voce | Alessandro Fariselli,
sax tenore | Sam Gambarini, organo  Fabio
Nobile, batteria 

27 luglio h 21 Maccagno
con Pino e Veddasca Auditorium

Morena –Goloubev
–Sirkis Trio

Bill remembered  Omaggio a Bill Evans

Carlo Morena, pianoforte | Yuri Goloubev, contrabbasso |

Asaf Sirkis, betteria

28
luglio h 21 Germignaga Piazza Partigiano
(ex-Colonia elioterapica per maltempo)

Simone
Zanchini – Antonello Salis Duo

Liberi…!

Simone Zanchini, fisarmonica, live electronics

Antonello Salis, fisarmonica e pianoforte

Concerto in collaborazione con Interpretando
Suoni e Luoghi

10 agosto h 21 Cerro di Laveno Palazzo Perabò (Villa Frua per maltempo)

Marcella Carboni 

Solo

Marcella Carboni, arpa elettroacustica, live loop,
arpa preparata

L’undicesima edizione di Jazz in Maggiore conferma la ricetta grazie alla
quale il festival ha incrementato il suo successo lungo un decennio: artisti di
punta del panorama jazz italiano ed internazionale e proposte in grado di
attirare non solo gli appassionati del genere ma anche il grande pubblico in
cerca di spettacoli coinvolgenti. Confermate anche le consuete tappe della rassegna:
 Luino, Maccagno con Pino e Veddasca,
Germignaga e Laveno Mombello, per un week end di fine luglio e un concerto di
chiusura in agosto, all’insegna della grande musica.

A Luino è affidata l’apertura, il 26 luglio, con il concerto a Parco
a Lago
. “I concerti Jazz organizzati
da Francesca Galante conferiscono da sempre eleganza all’estate del Lago
Maggiore”
così commenta il Sindaco Andrea Pellicini. “Il Comune di Luino è onorato di sotenere questa rassegna” .

Sul palco la cantante newyorchese Joyce
Elaine Yuille
, pronta ad emozionare gli ascoltatori con il suo timbro
inconfondibile. Entertainer di altissimo livello, la cantante statunitense ha
calcato il palco con alcuni tra i più famosi artisti italiani e internazionali,
quali Gloria Gaynor, Donna Summer e Randy Crawford, solo per citarne alcuni.
Forte di un background fatto di gospel, soul, blues, jazz e funk, le doti
vocali e l’energia di Joyce Elaine Yuille rendono uniche le sue
interpretazioni.

Con lei The Jammers, un trio
energico e affiatato, formato da Alessandro
Fariselli
al sax tenore, Sam
Gambarini
, organo, e Fabio Nobile,
batteria.  Il sound del trio si rifà a
quello delle formazioni degli anni ’60, nelle quali l’organo hammomd riesce
muoversi agilmente tra gli stili jazz, funk, blues e soul jazz. Il loro
percorso li ha visti al fianco di artisti internazionali come Fabrizio Bosso,
Flavio Boltro, Paolo Fresu, Jimmy Haslip, Karima e Mario Biondi. 

Il 27 all’Auditorium di Maccagno è
la volta del trio costituito dal pianista italiano Carlo Morena, insieme al contrabbassista russo Yuri Goloubev e al batterista israeliano Asaf Sirkis, che renderà un doveroso omaggio alla musica di Bill
Evans. L’occasione è il novantesimo anniversario della nascita del pianista di
Plainfield, ma anche il cinquantesimo dalla sua prima visita in Italia (ospite
nel festival Jazz di Pescara insieme a Eddie Gomez e a Marty Morell). La
rivoluzione del jazz piano trio operata da Evans a fine anni ‘50 ha spalancato
le porte a tutte le generazioni successive di musicisti, e affascinato ambienti
musicali ben aldilà del mondo jazzistico. Un interplay mai ascoltato prima
all’interno di un trio, la ricerca di preziose sonorità cameristiche, il
sottile uso dell’armonia, il profondo rispetto per il suono e della dinamica
sono le principali novità del messaggio evansiano.  Morena, Goloubev e Sirkis proporranno parte
del repertorio di Evans e composizioni originali memori di quellalezione,  guardando a quella fonte di ispirazione in
modo rispettoso ma personale.

Anche Fabio
Passera
, Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca insieme all’Assessore alla
Cultura Alessandro Fazio,  tiene ad esprimere la volontà
dell’Amministrazione di essere ancora una volta parte integrante di “questo stimolante ed affascinante percorso
organizzato da Francesca Galante, un evento di riferimento per tutta la
Provincia e un’altra perla che va ad incastonarsi nel ricco programma musicale
proposto durante il periodo estivo nel bellissimo Auditorium comunale”.

Un appuntamento esplosivo quello a Germignaga,
domenica 28 luglio in Piazza Partigiano, con l’incontro tra Antonello Salis e Simone Zanchini, dopo dieci anni di nuovo insieme, per gioire e
sperimentare, oggi come allora, una musica senza barriere e preconcetti. Incontro
al vertice tra due funamboli della fisarmonica e prestigiatori
dell’improvvisazione, nonché protagonisti della scena jazz internazionale. La
possibilità di scambiarsi continuamente i ruoli, lanciata attraverso la libera
creazione estemporanea, permette ai due artisti di gustare appieno le facoltà
timbrico- dinamiche dei rispettivi strumenti, arricchite dai voli pianistici di
Salis e dalle raffinate incursioni elettroniche di Zanchini e, non ultimo,
dall’autentico piacere dei due amici di dialogare tête-à- tête.

Così il Sindaco
Marco Fazio
commenta la collaborazione con Jazz in Maggiore: “ Musica di qualità e la magia dei nostri
paesi: un’accoppiata vincente per un festival che, negli anni, si è confermato
per qualità e riscontro del pubblico. Anche quest’anno Germignaga è lieta di
dare il suo sostegno”.

Il concerto vanta altresì la collaborazione, iniziata
agli albori di entrambi i progetti,  con
un’altra rassegna di spicco del territorio, “Interpretando suoni e luoghi”. Per l’evento di Germignaga, dunque,
al Comune si affianca la Comunità Montana Valli del Verbano.

Suggestiva la chiusura della rassegna, la
sera di San Lorenzo, 10 agosto,
nella corte di Palazzo Perabò, sede
del Museo della Ceramica, a Cerro di
Laveno
.Ad esibirsi l’arpista Marcella Carboni. Diplomata in arpa
classica e laureata presso i corsi superiori sperimentali di Jazz, ha
dedicato tutte le sue forze alla ricerca di una sintesi. Il risultato, secondo
le parole di Franco Fayenz, è quel suo “equilibrio fra il jazz e la musica
europea, fra scrittura e improvvisazione, tecnica impeccabile e suono
affascinante”. Il concerto è un omaggio a tutto ciò che Marcella Carboni ha
vissuto e ascoltato, senza nascondersi dietro etichette o barriere di genere.
Il percorso fa tappa nei ricordi personali e negli incontri che hanno dato un
impulso alla crescita della musicista, dalla classica al jazz.

Il Comune di Laveno Mombello patrocinerà l’evento,
l’unico con ingresso a pagamento (10 €), a sostegno dell’attività
dell’Associazione Rinascenze, organizzatrice della rassegna.

SPONSOR ISTITUZIONALI

Comune di Luino | Comune di Maccagno con Pino  e Veddasca

Comune di Germignaga | Comunità Montana Valli del
Verbano

Con il patrocinio del Comune di Laveno Mombello

SPONSOR PRINCIPALI

Rettificatrici Ghiringhelli | Repo | Fineco Bank
Varese

 Lions Luino |
Francesco Marmino Foto e Video | F+M

E CON IL CONTRIBUTO DI

Linea d’ombra di Giò DS Luino | Trattoria Turismo da
Mario Luino | Ristorante Il Boschetto Germignaga | Golfo Gabella Lake Resort Maccagno

Direzione artistica e organizzativa: Francesca Galante
– Associazione Rinascenze

Pubbliche relazioni: Simona Fontana

Service audio luci: DCS Live

Grafica: Wasabi

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