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Varese, Buguggiate, Cazzago Brabbia, salvaguardia e risanamento del lago

“Siamo in linea con il cronoprogramma, dalla firma dell’accordo del 12 aprile ci siamo mossi su tutte le 5 macroazioni previste”.

L’ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, presiedendo,oggi, il Comitato di coordinamento dell’Aqst ‘Salvaguardia e risanamento del lago di Varese’, alla presenza di tutti i sottoscrittori dell’accordo.

Sono state raccolte e organizzate le segnalazioni sul malfunzionamento del sistema fognario.

Iniziera’ nelle prossime settimane l’attivita’ di rilievo topografico del reticolo fognario del lago e si stanno studiando i carichi, in tempo di pioggia, dagli sfioratori fognari.

Entro il 2021 ci sara’ il completamento di tutto il monitoraggio.”Sono stati individuati gli interventi prioritari – ha evidenziato Cattaneo -, abbiamo recepito la progettazione esistente e cio’, gia’ in autunno, consentira’ di fare i primi interventi sulle fogne”.

“Inoltre – ha aggiunto – e’ stata assegnata la gara sul monitoraggio degli oltre 1000 chilometridi fogne attorno al lago, che richiedera’ un lavoro di due anni e mezzo, che sara’ fatto in modo progressivo, cosi’ da poter avere il quadro completo degli interventi necessari. La prima fase riguardera’ Varese, Buguggiate e Cazzago Brabbia”.

Le attivita’ di monitoraggio sono svolte mensilmente e prevedono: installazione delle boe per il monitoraggio delle acque; la verifica degl ielementi biologici e la presenza di potenziali patogeni nel lago di Varese, nel fiume Bardello e nel Lago Maggiore; il controllo dei parametri microbiologici e della fioritura di alghe.

“Abbiamo fatto accordi sia con Universita’ dell’Insubria sia con il Cnr – ha confermato Cattaneo – e abbiamo assegnato alla Provincia le risorse per poter inserire nel Lago, insieme ad Arpa, le boe che misureranno in maniera permanente la qualita’delle acque dentro il Lago, sul Bardello e alla foce del Bardello nel Lago Maggiore, per monitorare la situazione”.

La Segreteria tecnica ha valutato infine le proposte ditecnologie innovative. “Abbiamo verificato tutte le tecnologieche ci sono state segnalate in questi mesi – ha spiegato l’assessore – e nessuna di queste dimostra di avere soluzionirisolutive per il risanamento del Lago. Proseguiremo con laverifica di tutte le proposte che arriveranno”.

“Il prelievo ipolimnico – ha detto Cattaneo – sara’ riattivato e la sperimentazione comincera’ gia’ da questo mese.

Sono state presentate una pluralita’ di soluzioni, che verranno sperimentate al fine di abbattere i cattivi odori, che sono quelli che hanno portato, nel 2004, alla sospensione delle attivita’”.

Si tratta di un impianto che prevede il prelievo delle acque piu’profonde, cariche di inquinanti (fosforo) e povere di ossigeno, perche’ possano essere riversate fuori dal Lago e consentire la riossigenazione del bacino, per contrastare i fenomeni di eutrofizzazione.

L’impianto funziona, tuttavia sono previstidegli interventi di miglioramento e di ammodernamento.

Tra irisultati attesi: il controllo delle emissioni odorigene; la gestione integrata; la riduzione dei costi con un impianto fotovoltaico e l’aumento dell’efficacia del prelievo con allungamento del periodo di esercizio.

“Oggi ci sono tre specie che hanno distrutto le specie autoctone (siluro,gardon e carasso) – ha affermato l’assessore – e vorremmo poter individuare un progetto che riporti nel Lago di Varese il pesce persico, l’alborella, il luccio e il triotto, le specie tipiche del nostro territorio”.

L’opera di comunicazione sara’ affidata al Liceo artistico Frattini di Varese, l’attivita’ di fine di creazione di un logo per l’Aqst.

Alla scuola sara’riconosciuto un premio per l’acquisto materiale didattico.

“Sono stati mesi di lavoro molto intenso – ha concluso Cattaneo-. Ci ritroveremo alla fine di settembre per monitorare l’ulteriore avanzamento dei lavori”

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