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Pendolari:Il Min.Toninelli tirato in ballo dall’Ass.reg.Claudia M.Terzi

di Giuseppe Criseo

L’attacco ai Cinquestelle dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi,

a margine del Consiglio regionale è arrivato, commentando il presidio organizzato davanti a Palazzo Pirelli per protestare contro i disagi sui treni dovuto al caldo eccezionale di questi giorni.

Le proteste dei pendolari lombardi, che praticamente tutti i giorni o quasi affrontano disservizi e ritardi quando si recano a scuola o al lavoro, fanno litigare Lega e M5S in Lombardia.

Le carenze del materiale rotabile che ha mostrato pecche, le ultimissime coi blocchi per le temperature.

Le accuse tra Claudia Maria Terzi che ha perso la pazienza dopo la manifestazione davanti al Pirellone accusando e mostrando l’inerzia del Min.Toninelli

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di fronte all’emergenza dei pendolari lombardi con una serie dichiarazioni:

“I treni più nuovi ed efficienti, che hanno un’età media di 9 anni, sono quelli che nel tempo ha conferito Regione Lombardia: sulle linee dove circolano questi convogli i disagi sono stati contenuti  – ha fatto presente Terzi -. Mentre i treni che presentano maggiori criticità, in particolare per quanto riguarda il funzionamento dell’aria condizionata, sono quelli conferiti da Trenitalia che hanno un’età media di 32 anni. Ricordo che Trenitalia ha affittato alcuni treni a fronte del pagamento di un canone anche abbastanza oneroso. Li abbiamo presi nonostante siano vecchi per avere un sostegno rispetto a una situazione di emergenza”.

“Chi ha fatto un buon lavoro anche in termini di investimenti economici è la Regione Lombardia – ha proseguito Terzi -. Chi manca ed è mancato in passato è la parte che fa riferimento al Governo. Si fanno veramente i salti mortali per manutenere treni con un’età media di 32 anni che, se la temperatura esterna supera i 35°, si bloccano per una questione di sicurezza. E questo non dipende dalla manutenzione, ma proprio dalla vetustà del materiale rotabile. Capirete bene che non è semplice far girare una flotta con metà dei treni che hanno 32 anni con punte addirittura di 45 anni”.

TRENI NUOVI ACQUISTATI DA REGIONE – “Per svecchiare la flotta ereditata da Trenitalia, Regione Lombardia ha acquistato 176 treni nuovi che arriveranno progressivamente a partire dal prossimo mese di novembre. Di fatto la Regione sopperisce ai mancati investimenti sul materiale rotabile dei precedenti governi nazionali”.

Accuse e contro-accuse degli alleati a Roma ma divisi in Lombardia, anche se obiettivamente i disservizi ci sono e qualcuno sia a Roma che in Lombardia negli anni scorsi non ha provveduto a fare gli investimenti necessari e a programmare la sostituzione dei treni a suo tempo.

La mancata programmazione negli anni scorsi ha portato a questa condizione precaria e incerta che comporterà tempi lunghi e grandi investimenti per il futuro: al di là delle maggioranze di Governo o locali i pendolari pagano un abbonamento che dovrebbe garantire un servizio efficiente e dignitoso, le polemiche e le accuse reciproche non servono che ad appesantire il clima rovente e non si parla solo di ambiente.

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