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Lecce 27 arresti per mafia emergente

Varese: denunciato quindicenne per spaccio
Varese: denunciato quindicenne per spaccio

OPERAZIONE TORNADO: 27 ARRESTI

I CARABINIERI DI LECCE E LA PROCURA ANTIMAFIA DISARTICOLANO UNA “EMERGENTE” ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO.

STAMANE, AL TERMINE DI UNA COMPLESSA ATTIVITÀ DI INDAGINE COORDINATA DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LECCE E CONDOTTA DAL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI MAGLIE, I MILITARI DEL COMANDO PROVINCIALE DI LECCE, CON LA COLLABORAZIONE DI QUELLI DELLA COMPAGNIA DI TREVIGLIO (BG), HANNO ESEGUITO COMPLESSIVI 27 PROVVEDIMENTI CAUTELARI, EMESSI DAL G.I.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI LECCE (DR. SERGIO MARIO TOSI) SU RICHIESTA DELLA LOCALE D.D.A. (DR. GUGLIELMO CATALDI E D.SSA MARIA VALLEFUOCO), DI CUI: 17 IN CARCERE E 10 ARRESTI DOMICILIARI, NEI CONFRONTI DI SOGGETTI INDAGATI A VARIO TITOLO PER “ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO”, “ASSOCIAZIONE FINALIZZATA AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI”, “DANNEGGIAMENTO SEGUITO DA INCENDIO”, “DETENZIONE ABUSIVA DI ARMI E DI MATERIE ESPLODENTI”, “DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI”, “ESTORSIONE”, “RICETTAZIONE”, “MINACCIA AGGRAVATA”, “PORTO ABUSIVO DI ARMI” E “SEQUESTRO DI PERSONA E VIOLENZA PRIVATA”.

LE OPERAZIONI HANNO AVUTO INIZIO ALLE ORE 01.00, CON IL SUPPORTO DI UN ELICOTTERO DEL 6° NEC DI BARI, DI 3 UNITÀ CINOFILE DEL NUCLEO CINOFILI CARABINIERI DI MODUGNO (BA), DELLO SQUADRONE ELIPORTATO “CACCIATORI” DI PUGLIA, DEL TEAM ARTIFICIERI ANTISABOTAGGIO DEL COMANDO PROVINCIALE DI LECCE, PER UN TOTALE DI 200 UNITÀ E 80 MEZZI NEI CONFRONTI DI:

·      OCC IN CARCERE:

1.  AMATO GIUSEPPE INTESO “PADRETERNO”, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1956;

2.  AMATO FRANCESCO INTESO “CHECCO” NATO A POGGIARDO (LE) CL. 1991;

3. DE CAGNA ANTONIO INTESO “CHILLA” NATO A SCORRANO (LE) CL.;

4.  GRASSO GIUSEPPE NATO A LECCE CL.1969;

5. HAKIM HAMID, NATO IN MAROCCO IL 14.01.CL.1990;

6. MARASCHIO LUIGI ANTONIO, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1965,

7. MARASCHIO SALVATORE INTESO “TOTO”, NATO A POGGIARDO (LE) CL. 1994,

8. MARSELLA ANDREA INTESO “BANDERAS”, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1992;

9. MEGA DONATO INTESO “DUCCIO”, NATO A SCORRANO (LE) CL.1982,

10.  NATALI SIMONE, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1989;

11. PELUSO MATTEO, NATO A SCORRANO (LE) CL.1992,;

12. PRESICCE MATTEO INTESO “SAULLE”, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1992;

13.  RAUSA GIORGIO INTESO “GIORGINO”, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1995;

14.  RAUSA LUIGI, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1974;

15. RAUSA SALVATORE INTESO “PIZZILEO”, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1988;

16. RIZZO MATTEO INTESO “PENNA O PENNETTA”, NATO A POGGIARDO (LE) CL.1997;

17. VERARDI GIOVANNI INTESO “BRIGA” CL. 1968 A SCORRANO (LE);

·      ARRESTI DOMICILIARI

1. ANTONAZZO DANIELE NATO A SUPERSANO (LE) CL. 1985;

2. CARRISI ANDREA, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1989,;

3. DE VITIS MARCO NATO A SCORRANO (LE) CL.1976;

4. FERRANDI FRANCESCA NATA A SCORRANO (LE) CL. 1993;

5. FRACASSO GLORIA INTESA “BESSJ”, CL. 1972 A SCORRANO (LE);

6. PICCINNO GIORGIO INTESO “BAMBI” NATO A MAGLIE (LE) CL.1989;

7. PICCINNO SARAH NATA A SCORRANO (LE) CL. 1983;

8. PRESICCE LUCA, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1993;

9. RUGGERI MIRKO INTESO “STROMBERG”, NATO A SCORRANO (LE) CL. 1974;

10. TAMBORINO FRISARI FRANCO, NATO A MAGLIE (LE) CL. 1980;

L’INDAGINE, NELL’AMBITO DELLA QUALE RISULTANO INDAGATI COMPLESSIVAMENTE 37 SOGGETTI, 2 DEI QUALI DESTINATARI SOLO DI DECRETO DI PERQUISIZIONE DOMICILIARE, È STATA CONDOTTA DAL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI MAGLIE DAL SETTEMBRE 2017 CONSENTENDO DI INDIVIDUARE LE CONDOTTE DELINQUENZIALI DI UN “EMERGENTE” ED AGGUERRITO GRUPPO CRIMINALE DI TIPO MAFIOSO EGEMONE IN NUMEROSI COMUNI DELL’AREA MAGLIESE, CON CONNESSIONI E RAMIFICAZIONI ESTESE ANCHE AD ALTRI INFLUENTI SODALIZI MAFIOSI DELLA “SACRA CORONA UNITA” DELL’AREA SALENTINA.

IL GRUPPO

ALLA GUIDA DEL SODALIZIO UN VOLTO NOTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, GIÀ EMERSO NELLE DICHIARAZIONI DI NUMEROSI COLLABORATORI DI GIUSTIZIA, AMATO GIUSEPPE, DETTO “PADRE ETERNO” DA SCORRANO (LE), LEGATO AD UNA FIGURA STORICA DELLA SACRA CORONA UNITA, CUCURACHI CORRADO INTESO “GIAGUARO”, QUEST’ULTIMO NOTORIAMENTE LEGATO AL CLAN “TORNESE” DI MONTERONI DI LECCE (LE). DI RILIEVO IL RUOLO DEL FIGLIO AMATO FRANCESCO, QUALE PUNTO DI RIFERIMENTO DI UN RETICOLO ASSOCIATIVO COMPOSTO DA DIVERSI GIOVANI ELEMENTI CHE SI MUOVEVANO SECONDO LE SUE DIRETTIVE.

E’ UN GRUPPO CARATTERIZZATO DALLA FORZA DI INTIMIDAZIONE DEI SUOI APPARTENENTI E DALLE CONSEGUENTI CONDIZIONI DI ASSOGGETTAMENTO E DI OMERTÀ, SIA ALL’INTERNO CHE ALL’ESTERNO, NONCHÉ DAL VINCOLO ASSOCIATIVO, DI TIPO MAFIOSO APPUNTO, FINALIZZATO ALLA COMMISSIONE DI DELITTI ED ALLA REALIZZAZIONE DI PROFITTI E VANTAGGI INGIUSTI, ANCHE IN FAVORE DEGLI AFFILIATI DETENUTI ED I LORO FAMILIARI, NONCHÉ AL CONTROLLO DEL TERRITORIO E DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE SI SVOLGONO IN ESSO, PER LA GESTIONE DI ATTIVITÀ CRIMINOSE VARIE. UN GRUPPO DALLA FORTE OPERATIVITÀ SPECIALMENTE NEL TRAFFICO DELLE SOSTANZE STUPEFACENTI CHE HA EVIDENZIATO LA GRANDE COESIONE DEI PARTECIPANTI, CHE FACEVANO FRONTE AD OGNI SITUAZIONE SULLA BASE DI STRETTI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE, PUR ORGANIZZATI SU DIFFERENTI LIVELLI, NELLA PIENA CONSAPEVOLEZZA DI DOVER OPERARE NELL’ILLECITO, IN MODO DA GARANTIRE L’EFFICACIA DEL TRAFFICO, QUALE FONTE DI GUADAGNO PRIMARIA PER L’ORGANIZZAZIONE.

IL TRAFFICO DI DROGA

I PROVVEDIMENTI SCATURISCONO DA UN’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA, AVVIATA A SETTEMBRE DEL 2017, CHE HA DOCUMENTATO L’OPERATIVITÀ DEL GRUPPO SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI SCORRANO E PAESI LIMITROFI ATTRAVERSO IL TRAFFICO E LO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

UNO DEI CANALI DI APPROVVIGIONAMENTO DELLO STUPEFACENTE DEL TIPO COCAINA ERA STATO INDIVIDUATO DAL GRUPPO IN UN SOGGETTO DI ORIGINE MAROCCHINA, GIÀ GRAVATO DA PRECEDENTI SPECIFICI, E NELLA DI LUI COMPAGNA, ORIGINARIA DI SCORRANO (LE), ENTRAMBI DIMORANTI A MADONE, IN PROVINCIA DI BERGAMO. QUESTO CANALE DI RIFORNIMENTO VENIVA BLOCCATO IN DATA 18.07.2018, ALLORQUANDO IN BARI VENIVA TRATTO IN ARRESTO UN SODALE DEL GRUPPO IN RIENTRO DA BERGAMO, E SEQUESTRATI COMPLESSIVI GRAMMI 575 DI COCAINA.

IL CLAN SI RIFORNIVA ANCHE DAI PIÙ CONSUETI CANALI CHE FANNO RIFERIMENTO A CONSORTERIE CRIMINALI DEL TERRITORIO, CON RAMIFICATI CONTATTI NEL NETWORK DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA SALENTINA, IN PARTICOLARE A LECCE, A CAVALLINO E NEL CIRCONDARIO DI CASARANO.

I COMUNI SUI QUALI IL GRUPPO AMATO ESERCITAVA LA PROPRIA EGEMONIA NELLO SPACCIO DI STUPEFACENTI SONO QUELLI DEL CIRCONDARIO MAGLIESE E OTRANTINO, E GLI APPARTENENTI NON ESITAVANO A RICORRERE ALLA VIOLENZA FISICA, ALLE MINACCE CON ARMI E AGLI ATTENTATI DINAMITARDI AL FINE DI IMPORRE LA PROPRIA PRESENZA SUL TERRITORIO, OTTENERE I PAGAMENTI, ESTORCERE SOMME DI DENARO A TITOLARI DI ESERCIZI PUBBLICI, MA ANCHE AMMINISTRARE LA DISCIPLINA NEI CONFRONTI DI SODALI RITENUTI RESPONSABILI DI COMPORTAMENTI “NON IN LINEA” CON LE DISPOSIZIONI DEL CAPO, NONCHÉ PUNIRE SOGGETTI RIVALI O PERCEPITI COME IN GRADO DI METTERE IN DISCUSSIONE IL DOMINIO DEL CLAN NEI TERRITORI DI RIFERIMENTO. 

NEL CORSO DELLE INDAGINI SONO STATI SEQUESTRATI, IN 14 PERQUISIZIONI DIFFERENTI, COMPLESSIVI 4 CHILI E 850 GRAMMI DI SOSTANZA STUPEFACENTE (COCAINA, MARIJUANA, HASHISH, MDMA).

GLI AFFARI DEL CLAN

SEBBENE IL “CORE BUSINESS” DELL’ASSOCIAZIONE FOSSE COSTITUITO DAL TRAFFICO DI STUPEFACENTI, FONTE PRIMARIA DI GUADAGNO ILLECITO, SONO STATE DOCUMENTATE ANCHE ESTORSIONI E RITORSIONI, CON ATTENTATI DINAMITARDI, E CON ATTIVITÀ DI SISTEMATICHE “SPEDIZIONI PUNITIVE” NEI CONFRONTI DI SOGGETTI NON IN LINEA CON IL GRUPPO O CHE NON SI ADEGUAVANO ALLE SUE RICHIESTE. IN TALE CONTESTO SI INQUADRA, AD ESEMPIO, L’OMICIDIO DI CAPOCELLI MATTIA, GIOVANE ORGANICO AL CLAN RIMASTO UCCISO IL 25 APRILE 2019 NELL’AMBITO DELLE AZIONI POSTE IN ESSERE PER ASSICURARE AL GRUPPO L’EGEMONIA SUI TERRITORI DI SPACCIO.

TRA I NUMEROSISSIMI EPISODI CONTESTATI EMERGONO:

·           L’ATTENTATO DINAMITARDO DEL 22 NOVEMBRE 2017 IN SCORRANO AI DANNI DI UN’AUTOVETTURA; 

·           LA MINACCIA DI MORTE NEI CONFRONTI DI UN SODALE IN SCORRANO IL 27 GENNAIO 2018;

·           LA MINACCIA, PORTATA FACENDO ESPLODERE UN ORDIGNO NELLE VICINANZE DELLA CASA DI UN SOGGETTO RITENUTO RESPONSABILE, A SUA VOLTA, DI AVERE FATTO UN AFFRONTO AL “GRUPPO” IN SCORRANO IL 17 APRILE 2017;

·           ALTRA MINACCIA CON ESPLOSIONE DI UN ORDIGNO NEI PRESSI DELL’ABITAZIONE DI ALTRO SOGGETTO DEBITORE NEI CONFRONTI DEL GRUPPO IN MURO LECCESE IL 31 LUGLIO 2017;

·           LE MINACCE NEI CONFRONTI DI PROPRIETARIO DI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI, IN SCORRANO ED OTRANTO IL 2 GIUGNO 2018;

·           LE MINACCE DI MORTE E VIOLENZE FISICHE NEI CONFRONTI DI SOGGETTO APPARTENENTE AL MEDESIMO “GRUPPO” SUBITE A SEGUITO DI VENDETTA TRASVERSALE IN SCORRANO IL 6 GIUGNO 2018;

·           LE ANCORA RIPETUTE MINACCE DI MORTE E VIOLENZE AI DANNI DI UN SOGGETTO RESPONSABILE DI ACQUISTARE SOSTANZA STUPEFACENTE DA ALTRI GRUPPI, IN MAGLIE E SCORRANO DAL 25 MAGGIO AL 2 GIUGNO 2018;

·           ANCORA MINACCE DI MORTE E VIOLENZE NEI CONFRONTI DI ALTRO SOGGETTO DEBITORE A SEGUITO DELL’ACQUISTO DI STUPEFACENTI;

·           L’ESTORSIONE AI DANNI DI TITOLARE DI STABILIMENTO BALNEARE ED ALTRI LOCALI NOTTURNI AL FINE DI COSTRINGERLO A VERSARE CON CADENZA PERIODICA SOMME DI DENARO AL GRUPPO IN SCORRANO ED OTRANTO, NELL’AGOSTO 2018;

·           IL 23 AGOSTO 2018 L’ESPLOSIONE DI UN ORDIGNO POSIZIONATO SU UN’AUTOVETTURA IN SCORRANO, DI PROPRIETÀ DI UN SOGGETTO CON CUI, NELLE SUE FUNZIONI DI ADDETTO ALLA SICUREZZA (BUTTAFUORI) PRESSO UNA NOTA DISCOTECA DEL POSTO, ALCUNI SODALI DEL “GRUPPO” AVEVANO AVUTO DIVERBI ALL’INGRESSO;

·           LE LESIONI PERSONALI CAGIONATI CON PUGNI, SCHIAFFI E CALCI IL 26 GENNAIO 2019 IN SPONGANO (LE) AD UN SOGGETTO, TITOLARE DI UN’AREA DI SERVIZIO;

·           NONCHÉ ANCORA MOLTISSIMI ALTRI EPISODI DI MINACCE E VIOLENZE FISICHE DIRETTI A SOGGETTI DEBITORI PER L’ACQUISTO DI STUPEFACENTE.

LA DISPONIBILITÀ DI ARMI

NEL CORSO DEL TEMPO LA CONSORTERIA CRIMINALE HA DIMOSTRATO UN’ELEVATISSIMA PERICOLOSITÀ, AVENDO INFATTI IL POSSESSO DI NUMEROSE ARMI BIANCHE E DA FUOCO, OLTRE CHE L’ILLIMITATA DISPONIBILITÀ DI MATERIALE ESPLODENTE CHE VENIVA FORNITO – INSIEME ALLE CONOSCENZE TECNICHE PER IL CONFEZIONAMENTO DEGLI ORDIGNI AD ALTO POTENZIALE – DA UNA DITTA DI FUOCHI D’ARTIFICIO SITA IN SCORRANO, PERQUISITA NELL’OPERAZIONE ODIERNA E IL CUI TITOLARE È STATO RAGGIUNTO DA UNA  MISURA CAUTELARE, IN QUANTO RICONOSCIUTO RESPONSABILE DI CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA.

L’INDAGINE, COME IN PRECEDENZA DETTO, PRENDE IL SUO AVVIO NEL 2017 PROPRIO A SEGUITO DI NUMEROSI ATTENTATI DINAMITARDI REALIZZATI CON ORDIGNI ARTIGIANALI NELL’AREA MAGLIESE, AI DANNI DI AUTOVETTURE E ABITAZIONI. “TORNADO”, INFATTI, È IL NOME COMMERCIALE DI UNA MARCA DI PETARDI DI GENERE VIETATO, UTILIZZATI CON OPPORTUNE MODIFICHE E POTENZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI ORDIGNI.

A RISCONTRO DELL’ATTIVITÀ, NEL CORSO DELLE INDAGINI, SONO STATI OPERATI A PIÙ RIPRESE I SEQUESTRI DI COMPLESSIVI 6 FUCILI E 3 PISTOLE, ARMI ALTERATE, MODIFICATE (FUCILI A CANNE MOZZE) ED ALCUNE PROVENTO DI FURTO, OLTRE A NUMEROSO MUNIZIONAMENTO DI VARIO CALIBRO, MAZZE FERRATE, TIRAPUGNI, COLTELLI, NONCHÉ 4 ORDIGNI ARTIGIANALI AD ALTO POTENZIALE, OLTRE AGLI ARTIFIZI PIROTECNICI COMMERCIALI E ALLA POLVERE PIRICA UTILIZZATI PER IL CONFEZIONAMENTO.

LE CONNIVENZE POLITICHE

IL GRUPPO HA DIMOSTRATO LA CAPACITÀ DI INFILTRARSI NEL TESSUTO POLITICO AMMINISTRATIVO LOCALE, TANTO DA INSTAURARE CONNIVENZE CON ESPONENTI POLITICI, IN PARTICOLARE NELLA PERSONA DEL SINDACO DEL COMUNE DI SCORRANO. QUEST’ULTIMO, CHE  RISULTA INDAGATO PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, INFATTI, AVEVA PROMESSO AGLI APPARTENENTI AL SUDDETTO SODALIZIO CRIMINOSO L’AGGIUDICAZIONE DI APPALTI E SERVIZI PUBBLICI, E NELLO SPECIFICO LA GESTIONE DEL PARCO COMUNALE “LA FAVORITA” CON ANNESSO CHIOSCO BAR, NONCHÉ LA GESTIONE DEI PARCHEGGI COMUNALI, IMPEGNANDOSI A SUPERARE GLI OSTACOLI BUROCRATICI ED AMMINISTRATIVI CONNESSE ALLE AGGIUDICAZIONI, OTTENENDO QUALE CONTROPARTITA IL SOSTEGNO DEL CLAN NELLE COMPETIZIONI ELETTORALI ALLE QUALI ERA INTERESSATO.

LECCE 24 GIUGNO 2019

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