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Weekend Sessantesimo, sold out le visite guidate all’Archivio comunale

riceviamo e pubblichiamo

I sommesi hanno risposto numerosi all’invito dell’Amministrazione: in
mostra alcuni preziosi documenti del patrimonio cittadino frutto del lavoro di riorganizzazione
e censimento

SOMMA LOMBARDO, 15 giugno 2019

L’Archivio storico comunale, situato nel piano interrato di
Palazzo Viani Visconti, ha aperto oggi i battenti in via straordinaria in
occasione del Sessantesimo anniversario di Somma Lombardo città. Un centinaio
di cittadini sommesi, curiosi di conoscere questo patrimonio e vedere dal vivo
alcuni preziosi documenti legati alla storia e alla vita della città, hanno
partecipato alle visite guidate organizzate dall’Amministrazione comunale e
condotte dagli archivisti di CAeB (Cooperativa Archivistica e Bibliotecaria) di
Milano. Gli stessi archivisti negli ultimi mesi si sono occupati sia della riorganizzazione
dell’archivio comunale che del censimento di altri archivi presenti nella città
di Somma, come quello della Fondazione Visconti di S. Vito, della parrocchia S.
Agnese e dell’azienda Secondo Mona Spa.

“L’occasione di oggi ci permette di aprire una finestra nel tempo
– ha dichiarato il sindaco Stefano
Bellaria
– con uno sguardo al passato, al presente e al futuro. Invito
tutti i partecipanti a guardare all’archivio e ai suoi documenti come qualcosa
di vivo, fatto da persone in un determinato momento storico”.

“Quello di oggi è un momento di riscoperta alla portata di tutti –
ha affermato l’assessore alla Cultura Raffaella
Norcini
– e visto il sold out
delle prenotazioni per le visite guidate intendiamo proporre nuove date per
dare la possibilità ai cittadini sommesi di accedere all’archivio comunale”.

Il patrimonio comunale conservato nell’archivio, la cui
documentazione va dal 1640 ai nostri giorni, è il più corposo e importante, ma
non l’unico. Nelle stanze del seminterrato di Palazzo Viani Visconti sono
conservati anche una ventina di archivi di consorzi, enti morali, fondazioni e
altre istituzioni del territorio sommese: Asilo Infantile di Maddalena, Casa di
Riposo Bellini, Circolo Ricreativo Aziendale Città di Somma Lombardo (Cral), Comitato
di Liberazione Nazionale (Cln), Comune di Mezzana Superiore, Consorzio di
Vigilanza Igienica e Profilassi di Somma Lombardo e Uniti, Consorzio
Urbanistico Volontario Malpensa (Cuv), Consorzio Veterinario di Somma Lombardo e
Uniti, Ente Comunale di Assistenza (Eca), Ente Morale Scuola Materna, Ente
Nazionale di Assistenza Agli Orfani dei Lavoratori Italiani (Enaoli), Farmacia
Comunale, Fondazione Casolo, Fototeca, Giudice Conciliatore, Opera Nazionale
Maternità e Infanzia (Onmi), Patronato Scolastico, Scuola Materna di Case Nuove.

“I documenti archivistici sono dei beni culturali come i
monumenti, ma molto più complessi e fragili – ha spiegato Gabriele Locatelli di CAeB –. Renderli pubblici è il primo passaggio
per la loro tutela presente, perché rende i cittadini consapevoli e migliori, e
per la loro tutela futura, dato che costituiranno le fonti di domani”.

Tutto il lavoro di catalogazione da parte di CAeB è riassunto
nell’opuscolo “Guida al patrimonio archivistico sommese” che è stato presentato
questa mattina insieme a rappresentanti di Fondazione Visconti di S. Vito,
parrocchia S. Agnese e Secondo Mona Spa. Il volume, a disposizione dei soggetti
coinvolti, di studiosi e curiosi, sarà disponibile in biblioteca per la
consultazione e in formato digitale sul sito internet del Comune.

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