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Lombardia, Consiglio Regionale costa sempre meno ai cittadini, spesa procapite scende a 2,38 euro

Un’Assemblea regionale virtuosa, che pesa sempre meno sulle tasche della gente, capace di risparmiare ma anche di investire risorse per attività di interesse pubblico e a sostegno del territorio.

E’ quanto emerge dalla relazione al Rendiconto 2018 – approvata oggi (con la sola astensione del gruppo M5S) dalla Commissione Programmazione e Bilancio del Pirellone – che andrà in Aula il prossimo 25 giugno.

Il documento, illustrato dal Vice-Presidente di Palazzo Pirelli Francesca Brianza (Lega) – che aveva già ricevuto il via libera all’unanimità da parte dell’Ufficio di Presidenza ad aprile e il parere favorevole dal Collegio dei revisori dei conti a maggio – offre una ‘fotografia’ sull’efficienza e sulla sobrietà del ‘Parlamento’ dei lombardi.

Il dato più interessante e paradigmatico, è la  spesa pro-capite a carico dei cittadini per i costi della politica, che si è ulteriormente ridotta, passando da 2,48 euro per abitante nel 2017 a 2,38 euro per abitante nell’anno successivo.

L’avanzo di amministrazione 2018 supera abbondantemente i 10 milioni e, al netto degli accantonamenti per l’anno in corso, offre oltre 440mila euro da re-immettere nel bilancio regionale.

Nella gestione dei propri fondi, anche nel 2018, il Consiglio regionale è riuscito a destinare risorse significative a progetti importanti come, ad esempio, il mezzo milione destinato ai tirocini formativi, che permettono a molti giovani di fare un’esperienza di lavoro professionalizzante, le risorse per incrementare la collaborazione con l’Unione europea e soprattutto gli 1,6 milioni di euro destinati alla ricerca sulle malattie rare.

Rilevante anche la cifra di oltre 300mila euro destinata ai patrocini (di cui a istituzioni pubbliche il 25,14% e a istituzioni private il 74,86%), che hanno offerto un contributo concreto a tante realtà del territorio, soprattutto a quelle più piccole, che difficilmente hanno la possibilità di accedere ai bandi di finanziamento deliberati dalla Giunta regionale.

Attività, che insieme ai numerosi convegni e appuntamenti organizzati a Palazzo Pirelli, confermano la vicinanza dell’istituzione assembleare alla società lombarda.

Da segnalare, infine, anche l’attenzione riservata dall’Ente ai suoi fornitori. Il Consiglio regionale si conferma essere un ottimo ‘cliente’: nel 2018 ha effettuato pagamenti entro la scadenza per oltre il 97% delle fatture ricevute, con un tempo medio tra la data di ricevimento della fattura e quella della sua liquidazione pari a 18 giorni. 

“Il 2018 – ha commentato Brianza – si rivela un altro anno all’insegna dell’efficienza e dell’oculatezza.

Il consiglio Regionale mantiene un trend decisamente virtuoso anche per il 2018 confermandosi un’istituzione attenta al contenimento dei costi, in linea con le indicazioni dell’attuale ufficio di Presidenza.

Una buona politica  – ha sottolineato il Vice-Presidente del Consiglio regionale – che si traduce anche nel saper spendere bene i risparmi dell’avanzo di amministrazione destinandoli ad iniziative meritevoli come i tirocini formativi per i giovani, le attività volte a favorire la collaborazione e la presenza del Consiglio Regionale presso le Istituzioni europee e l’incremento delle risorse destinate alla studio sulle malattie rare per meglio comprenderle e trovare cure adeguate.

Con queste economie – ha concluso –  il Consiglio Regionale vuole anche aprire sempre più la propria sede alla cittadinanza attraverso una programmazione variegata di iniziative formative e culturali e, allo stesso tempo, essere vicino alle varie organizzazioni del territorio sostenendole concretamente attraverso il riconoscimento dei patrocini onerosi”.

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