Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Pericolo avvelenamento cani a Induno Olona opportunità applicazione ordinanza ministeriale

Sindaco del Comune di Induno Olona

E per conoscenza

Prefetto della Provincia di Varese

OGGETTO: pericolo di avvelenamento cani nel rione San Cassano.

Egregio Sig. Sindaco,

abbiamo saputo dai mezzi di informazione di quanto accaduto nel rione San Cassano al cane Bea, che è finito bene. Ricordiamo come sia importante che una volta accertata la tossicità di quanto ingerito dall’animale, il Sindaco giustamente avvertito dal veterinario, provveda ad individuare le modalità di bonifica del luogo interessato,  anche con  l’ausilio  di  volontari,  guardie  zoofile  o  nuclei  cinofili antiveleno e organi di polizia giudiziaria, nonche’ a segnalare,  con apposita cartellonistica, la sospetta presenza nell’area di  esche  o bocconi avvelenati e a  intensificare  i  controlli  da  parte  delle autorità preposte nelle aree considerate a  rischio  sulla  base  di precedenti segnalazioni.

Al fine di coordinare la gestione degli interventi da effettuare e di monitorare il fenomeno, le Prefetture attivano un tavolo di coordinamento presieduto dal Prefetto o da un suo rappresentante.

Questi sono i passi dell’ordinanza del Ministero all’ambiente del 13 giugno 2016 che andrebbero solcati nel caso di morte per avvelenamento di un animale. Certo che con una quasi morte (come è capitato a Bea), riteniamo sia opportuno segnalare con ampia evidenza la possibile presenza di esche e informare il Prefetto.

Sarebbe in ogni modo importante segnalare il fatto che il Comune utilizza il metodo DNA per accertare l’appartenenza di un escremento ad uno specifico animale.

Stante la presenza di escrementi nella quantità e nei luoghi segnalati dagli organi di informazione (vedasi per esempio La Prealpina del 11 maggio), vorremmo sapere se questi siano stati analizzati e se siano stati trovati i DNA degli animali e multati i padroni.

Cordiali saluti,

Il Presidente

Arturo Bortoluzzi

Varese, 14 maggio 2019

Please follow and like us:
error

Lascia un commento