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Fagnano Olona, Chiara Lipari, attrice, modella, coccolata dai gatti…

Essere belle e giovani ispira, soprattutto per le ragazze una possibilità di lavoro in più grazie al “vantaggio” della promozione sui social.

In questa intervista andiamo a conoscere Chiara Lipari, giovane e simpatica attrice e modella fagnanese.

Ciao Chiara, benvenuta, Come hai iniziato?

“Mi avvicinai al mondo del teatro all’età di 7 anni per curiosità: c’era l’occasione di montare uno spettacolo e potevamo decidere che ruolo ricoprire (attore, danzatore o musicista); E io decisi di affrontare la mia timidezza cronica, mi proposi come attrice e mi divertii un mondo.”

E’ una tua passione avuta fin dai primi passi?

“In realtà sì, anche se impiegai anni per capirlo! Da quel saggio scolastico desideravo sempre più che la recitazione facesse parte della mia vita e afferravo ogni minima occasione per gettarmi in qualche interpretazione!

All’inizio lo vedevo come un modo terapeutico per affrontare la mia timidezza, poi, quando superai questo mio “problema” mi accorsi che continuavo a mettere anima e corpo nel teatro e che era da sempre stata una mia passione, anche quando lo consideravo come una semplice costante”.

Cosa ti ha affascinato e avviato a questo mondo?

“In primis, il teatro mi ha aiutata a superare un grandissimo scoglio… ora ho deciso di volerne fare la mia vita non solo per quello che ha rappresentato per me, ma anche perché adoro il calore del pubblico e dei riflettori, mi fanno sentire a casa, in pace con me stessa”.

Come ti sei trovata?

L’ambiente delle compagnie teatrali è piacevolmente rilassato, non c’è (quasi) competizione, si stringe amicizia facilmente e c’è più un’idea di una collaborazione al fine della buona riuscita dello spettacolo;.

Sul set, invece, ci sono più astio e molto più competizione. Sono due ambienti simili ma, al contempo, molto diversi.

Cosa ti piace maggiormente?

“Studiare i personaggi, indipendentemente dal fine dello studio (che sia per la televisione, il teatro o banalmente per pratica), mi piace raccogliere informazioni e usarle nell’interpretazione, dandogli un modo di camminare, di parlare, di reagire agli altri personaggi.

Questa è la fase che più mi diverte, assieme alla vera e propria messa in scena di questo lavoro.

Quale ruolo credi che ti si addica?

“Quando ero bambina avrei sempre voluto fare la principessina di turno, ma poi ho imparato che la flessibilità è la chiave di tutto!

Un attore che si rispetti deve sapersi trasformare, l’anno scorso mi capitò di dover interpretare un uomo come Boldo, personaggio delle Donne Gelose di Goldoni.

Rimasi basita da quella decisione registica: ero la ragazza più femminile della compagnia, mi parve una decisione che stava né in cielo né in terra! Risultato? Mi divertii tantissimo e diventai anchio, a mia volta, più flessibile. In più, ora vorrei sempre fare ruoli maschili”.

Se dovessi girare un film quale sarebbe il tuo ruolo dietro le quinte?

“Sarei indubbiamente lo sceneggiatore! Amo inventare e scrivere racconti. Pensi direttore che ho addirittura pubblicato una diade fantasy: “My Bloody Deadly Crush” (il primo episodio) e “My Bloody Deadly Love” (il secondo e ultimo)”.

Come ti trovi nella vita social?

“A volte la sfrutto troppo, altre volte troppo poco. Però riconosco che i social sono un ottimo mezzo per ottenere un’audience più ampia e, a volte, anche per trovare lavoro!”

E soprattutto nella vita vera?

“Ho tanti alti e bassi, un po’ come un elettrocardiogramma impazzito, però tento sempre di puntare verso l’alto e non farmi mai abbattere dalle situazioni.

Che rapporto hai con i tuoi followers?

“Adoro il sostegno che mi danno e mi fanno sentire sempre a mio agio quando pubblico qualcosa, senza giudicarmi perché magari sono in costume da bagno o perché ho la faccia un po’ assonnata, e questo affetto è meraviglioso!”

Cosa riesce a coinvolgerti più a fondo?

“In assoluto, è il recitare in sé. Potrei passare giorni e giorni calata in un personaggio e divertirmi come una matta (sono strana, lo so!)” sorride simpaticamente Chiara.

Nella tua vita privata, amore e famiglia?

“Vivo con i miei genitori, il cui sostegno per i miei progetti non viene mai a mancare, e i miei mici.

Al momento la mia idea di vita amorosa è rimanere single con un’orda di gatti! Una volta, qualcuno mi ha pure detto “ma che triste? Non vuoi fidanzarti?”, la mia risposta: “perché dovrei rovinarmi così la vita? I gatti sono la felicità!”

Che notizia vuoi regalare ai tuoi fans?

“Chi mi conosce e mi segue da anni sa che sono sempre stata stonata come una campana.

Ebbene, quei giorni devono terminare! Dal 21 al 25 maggio avrò una serie di repliche teatrali di Antigone al teatro delle Colonne a Milano e dovrò cantare. Ogni. Singola. Sera. Pregate per me. dice ridendo.

Con quale vestito sei più comoda ad esempio girando per casa?

“Raramente ho la fortuna di poter restare a casa a poltrire ma, quando succede, poltrisco per bene e rimango tutto il giorno in pigiama avvolta in una morbida coperta di pile”.

E con quale abito ti senti a tuo agio quando esci?

“Quando esco e sono in un “mood” positivo, mi piace vestire in maniera stravagante, ad esempio con stivali e pantaloni leopardati, oppure elegante, sempre in base a quanto posso eccedere nell’ambiente in cui mi sto dirigendo”.

Che rapporto hai con il tuo corpo?

“Indubbiamente positivo. Nonostante a volte esageri un po’ con le torte, ho sempre avuto una corporatura longilinea e, nonostante sia alta 175 cm, non supero mai i 51 kg di peso. Mangio quasi sempre tutte le schifezze che voglio, ma, attenzione, facendo sempre sport!, quindi posso reputarmi fortunata!”

Quanto conta o ti ha aiutato la tua fisicità durante i primi passi e/o adesso in carriera?

“All’inizio non ci facevo molto caso, essere agile e minuta faceva parte di me; fino alla terza media ero sempre la più bassa, poi sono cresciuta di colpo nell’estate fra la seconda e la terza e ho superato diverse persone; ancora non mi spiego cosa sia successo); solo adesso mi rendo conto di quanto sia importante, per un attore (soprattutto di teatro), la preparazione atletica e quanto, in realtà, il mio far sempre sport mi abbia aiutata tantissimo.”

Se potessi scegliere tra un reality, un programma o una commedia, cosa sceglieresti?

“La commedia senza ombra di dubbio! Sono una persona molto ironica, anche se nell’ambiente teatrale tutti mi dicono che ho più una fisicità da tragedia.

Mi piace strappare risate alle persone anche perchè poi, sono talmente imbranata da non aver bisogno di un copione per far ridere la gente eh eh, ma quella è un’altra storia!”

Qual è il tuo sogno nel cassetto Chiara?

“Affermarmi come attrice e vivere (bene) unicamente di quello e della mia vena narrativa da scrittrice”.

Programmi futuri?

“Dal punto di vista narrativo ho già in mente una scaletta di cose da scrivere; come attrice, invece, dal 21 maggio, come dicevamo, inizierà una settimana di repliche di Antigone (potete acquistare i biglietti sul sito di Kerkìs), quindi incrociamo le dita e speriamo per il meglio! Grazie mille per questa bella opportunità e un caro saluto alla redazione e a tutti i lettori” conclude Chiara Lipari il suo ricco racconto.

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