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Pubblicato il: 13 Maggio 2019 alle 13:01

Busto Arsizio, l’Istituto Olga Fiorini sfila sul palco dell’Ariston

di Fausto Bossi

Lo scorso sabato 4 maggio 2019, sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, le ragazze della classe 5^ Scienze Umane Indirizzo Moda dell’Istituto Acof Olga Fiorini di Busto Arsizio, hanno partecipato al GEF, il Festival Internazionale della creatività studentesca, aggiudicandosi la finale ed ottenendo la menzione di merito per l’originalità della collezione presentata.

Ed è proprio sul palco dell’Ariston, che le sette alunne dell’istituto hanno provato l’emozione di sfilare con i loro capi realizzati interamente a mano, rivisitando gli anni ’60 con tessuti innovativi e tecnologici come il neoprene, il pvc, coordinati dal “rosa bubble” (colore della tendenza dell’estate 2019) e da forme indimenticabili di quegli anni, come minitriangoli e trapezi. La collezione ha riscosso grande successo tra il pubblico presente in sala, che ha risposto con numerosi applausi durante la sfilata.

Giunto alla 21esima edizione, il GEF è ormai considerato uno dei più prestigiosi festival internazionali, volto a valorizzare e promuovere la creatività nelle scuole e quest’anno ha visto la partecipazione record di studenti provenienti da 22 nazioni, dalla Francia alla Spagna, Moldova, fino anche al Sud Africa, Australia, U.S.A., Argentina e, naturalmente, Italia. Le scuole che si sono qualificate per le fasi finali hanno preso parte ai vari concorsi a loro riservati, Musica/Canto, Danza, Musical, Teatro, Cinema, Moda, Ginnastica Artistica e Ritmica, Scrittura, Pittura, presentando i loro progetti alle qualificate Giurie del GEF.

“Le ragazze hanno rivisitato in modo creativo ed originale lo stile degli anni ’60 con la soddisfazione di aver utilizzato tessuti non usuali e addirittura avveniristici”, spiega la docente di Ideazione e Progettazione dei prodotti moda, “È stata un’esperienza formativa importante perché, oltre al riconoscimento ottenuto, ha permesso alle alunne di potersi confrontare con realtà scolastiche internazionali”.

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