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Viterbo. La maglietta n. 1 indossata da Maria Grazia Cucinotta diventa realtà

Paolo Battaglia La Terra Borgese al lancio della maglietta che Maria Grazia Cucinotta ha indossato per
prima, quella dipinta dalla pittrice Solveig
Cogliani
, la t-shirt da capogiro Yuuko del nuovo brand Ideato da Cristiana Piombi, i cui incassi delle
prime 100 saranno devoluti alle iniziative di “Vite senza paure”, ONLUS presieduta dalla Cucinotta contro le violenze sulle donne, il bullismo e
l’emarginazione.

L’11 Maggio via al primo step “Animali
Metropolitani”
. «Yuuko è un branding
dotato di sensibilità e prerogative emotive che anticipano perfino il desiderio
umano prima ancora che venga percepito – ha sentenziato Paolo Battaglia La Terra Borgese – si avverte immediatamente tutto
il sano e attento complesso delle funzioni del management: sulle magliette
dipinte da Solveig Cogliani è
anticipato con eccellente maestria il sentimento intenso del possesso, la
tendenza e il gusto appaganti il bisogno fisico e spirituale di bellezze
femminili allo specchio, per donne di ogni età, livello, professione e strato».

L’eleganza è misura, e sono già
allo studio le diverse liaison proposte a Yuuko da diverse parti d’Europa. Il
desiderio emerge dai bisogni psicologici (essere amati e rassicurati) che il
brand Yuuko conduce oggi e veicolerà ancora nei prossimi anni con la capace
semantica dei pennelli di Solveig Cogliani.

E in effetti Yuuko, che significa bambina, il da dove si deve ricominciare
sempre, guarda in questo primo step gli animali che invadono le nostre città,
fatti dalla pittrice Solveig Cogliani
simbolo di questo tempo che non può avere barriere, non vuole barriere, per
essere un po’ tutti bambini e animali metropolitani.

Arte e Moda osservano dunque il
mondo, e l’emozione dà la vita a Yuuko,
nome di ispirazione giapponese che Cristiana
Piombi
, ideatrice del brand, ha tatuato su una sua clavicola, così da
ricordarsi ogni giorno di vedere con occhi nuovi, curiosi e attenti come quelli
di un bambino.

Solveig Cogliani, nasce a Roma il 10 aprile 1967. Si forma con studi classici e
giuridici, laureandosi nel 1989 presso la Sapienza. Il suo percorso è segnato
dall’incontro con numerosi artisti M. Bentivoglio, E. Calabria, A. Ilacqua, E.
Masci, S. Oliva, R. Savinio e L. Tardia. Dopo una fase di sperimentazione, si
laurea in pittura alla RUFA di Roma, con il prof. A. Romoli. Sensibile alle
tematiche sociali e culturali, dal 2004 partecipa a varie mostre collettive in
Italia e all’estero (Inghilterra, Svizzera, Turchia, Cina). Dal 2006 torna
frequentemente in Sicilia, per lavorare la ceramica e con performaces, tra le
quali, per la Fondazione Orestiadi – Gibellina con gli Esos Theatre.  In Italia collabora
con molte gallerie. Con la Michelangelo organizza numerose esposizioni (Nei
colori di Roma, presentata da D. Maestosi; Diarius, al Maschio Angioino di
Napoli, a cura di F. Gallo Mazzeo; a Castel dell’Ovo). Presenta, nel 2010,
l’opera Pop Star al Vittoriano di Roma, dove torna, nel 2015 con “la Grande
Guerra” a cura di C. Strinati.  Inaugura Villa Altieri a Roma con
“Sanpietrini e tetti”, a cura di L. Beatrice. E’ presente in
numerosi musei, tra i quali quello della Fondazione Roma Mediterraneo.
Partecipa alla Biennale di Venezia del 2011; nel 2014 riceve il Premio Spoleto
Festival. Partecipa al progetto Imago Mundi di Benetton, a cura di L. Beatrice.
È collaboratore esterno degli Annali della Insigne Accademia
di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi
al Pantheon. Realizza un’opera per Radio Vaticana. Nel 2014, è presente in Artisti di Sicilia, a cura di
V. Sgarbi. E’ ritratta in A Kind of Woman, Electa Mondadori. Dal 2015 partecipa
al Cubo Festival con installazioni di land art. Partecipa a BIAS 2018. A
Palermo, con la galleria Cossessantuno porta il progetto  “Le cicogne
sono immortali”, avviando una collaborazione con Agorà.

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