Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Busto Arsizio (Va) – Scippi, estorsioni e stupefacenti: due arresti dei carabinieri.

nota istituzionale

Busto Arsizio (VA) – 9 maggio 2019. Alle prime ore della
mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio hanno dato esecuzione
ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del
Tribunale di Busto Arsizio, d.ssa Nicoletta GUERRERO, nei confronti di 2
soggetti ritenuti responsabili di estorsione ai danni di un privato cittadino.
Contestualmente è stata eseguita una perquisizione domiciliare nel comune di
Legnano (MI) presso l’abitazione di un ulteriore indagato.

Le indagini, coordinate dalla d.ssa Susanna MOLTENI,
Pubblico Ministero in forza alla locale Procura della Repubblica, sono partite
da alcuni scippi commessi ad inizio anno nella cittadina del basso varesotto,
ai danni di persone anziane. Determinante per la svolta nell’inchiesta il
rinvenimento, in una zona residenziale del comune di Legnano, di uno scooter a
tre ruote privo di targhe e provento di furto, che le vittime avevano segnalato
come quello in uso agli odierni indagati. Nel sottosella i caschi indossati per
la commissione degli scippi, che i militari dell’Arma trasmettevano al RIS di
Parma per accertare il profilo biologico dei malfattori.

Questi ultimi, ritenendo che i Carabinieri avessero
rinvenuto il veicolo grazie alla confidenza di un cittadino, lo avvicinavano
nei giorni successivi e, con continue minacce, lo costringevano a consegnare 3mila
e 500 euro in denaro contante.

I destinatari
del provvedimento odierno, due pregiudicati italiani di 28 e 35 anni, si erano
allontanati dai luoghi di residenza a seguito delle indagini dei Carabinieri, rifugiandosi
prima a Ventimiglia e poi a Milano, luoghi in cui sono stati bloccati questa
mattina grazie alla collaborazione con l’Arma locale.

Ad aprile, proprio
a Ventimiglia, i Carabinieri del luogo avevano perquisito l’abitazione in cui
uno degli indagati pareva essersi rifugiato. All’interno, i militari non
trovavano l’indagato, ma arrestavano il proprietario, un 37enne di Canegrate,
poiché rinvenivano 50 grammi di MDMA
suddivisi in 192 pasticche, alcuni grammi di cocaina e hashish oltre a
bilancini elettronici e 1300 euro in denaro contante. Nel corso della
perquisizione identificavano anche un 28enne pregiudicato, originario anche lui
di Canegrate, segnalato alla prefettura di Imperia per il possesso di 8 grammi
di hashish.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento