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Busto Arsizio: l’avvocato Cramis contro l’ambulanza veterinaria

l'avvocato Cramis contro l'ambulanza veterinaria
l’avvocato Cramis contro l’ambulanza veterinaria

Francesca Cramis l’avvvocato di Busto Arsizio che per anni, con la sua ambulanza, ha soccorso animali in difficoltà è furiosa con l’associazione Ambulanze Veterinarie Italia di Varese che ritiene un servizio inutile.

L’avvocato per anni con la sua ambulanza ha prestato soccorso agli animali in difficoltà in tutta la provincia di Varese tramite la sua associazione “Il rifugio di Nancy”, ora si scaglia con il nuovo servizio di ambulanza per animali da poco lanciato sul territorio varesino e dopo che le è stato negato un intervento.

Le era stato segnalato un cerbiatto ferito nella zona tra Orino e Cocquio Trevisago e, dato che l’attività de “Il rifugio di Nancy” era cessato con l’inizio del nuovo servizio di stanza a Malnate, ha richiesto l’intervento a loro, ricevendo una risposta negativa.

Le è stato risposto dall’operatore in servizio che loro non potevano intervenire per recuperare gli animali selvatici perchè non avevano ancora stipulato le convenzioni con gli enti competenti, ma la mancata convenzione non impedisce di svolgere le attività di soccorso, semplicemente non garantisce il pagamento della prestazione.

Nasce quindi il dubbio se quella attività di soccorso sia da inquadrare nell’ambito del volontariato o nell’ambito delle imprese a scopo di lucro.

Le convenzioni non sono autorizzazioni, ma servono soltanto per ottenere fondi dai comuni o da qualche altro ente.

Il soccorso della associazione Ambulanze Veterinarie Italia avrebbe potuto limitarsi a dare un primo soccorso all’animale in attesa di poter contattare un centro recupero animali selvatici (Cras).

l'avvocato Cramis contro l'ambulanza veterinaria
l’avvocato Cramis contro l’ambulanza veterinaria

L’avvocato Cramis lamenta anche la carenza in provincia di Varese di centri autorizzati, i più vicini infatti sono l’oasi WWF di Vanzago, in provincia di Milano, che però non fa attività notturne e il Rifugio Mileta a Castelletto Ticino e questo e questo è un vero problema.

Nel caso del cerbiatto ferito c’era però il rifugio di Giancarlo Galli a Brissago Valtravaglia che era disponibile ad accogliere l’animale.

In un’altra occasione l’avvocato aveva provato a chiamare il servizio di stanza a Malnate per chiedere un trasporto programmato di un cane da un veterinario di Varese fino a Gavirate e le è stato richiesto di fare un’offerta di “qualche decina di euro” per la copertura delle spese di trasporto.

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