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gli altri siamo noi

Pubblicato il: 14 Aprile 2019 alle 7:09

Franco Zeni, candidato sindaco: sala civica cavaria con premezzo, presentazione lista

Presenti come sempre nel territorio: Brianza, monti, tarantino e Peruzzotti.

Il tutto nasce da un’idea che si trasforma in un magnifico INSIEME di persone dalle varie competenze e che hanno lo spirito e la voglia di fare. Nasce l’idea retta da due parole che diventano il motto della lista: “innovazione rispettosa”!

Innovazione perchè penso che il paese abbia necessità di
portarsi avanti in un futuro che arriva sempre più velocemente assieme ad un
progresso dall’acceleratore affondato, con gente nuova che non abbia il freno
della troppa continuità, cioè di quelle idee che piano piano diventano
abitudini e quindi stanziali per un paese che invece deve correre.

Rispettosa nella storia, nei costumi ma soprattutto nel
rispetto delle opere e dei progetti, se pur non pienamente condivisibili, sono
stati fatti con i denari di tutti. Sarebbe facile promettere opere nuove,
cancellazione di progetti ma la realtà è ben diversa. In questi anni dove la
crisi e la mancanza di capitali girati dallo stato centrale hanno fatto sì che
per ogni piccolo lavoro ci sia stato uno sforzo economico, un’ amministrazione
attenta deve imperativamente per prima cosa pensare al mantenimento di ciò che
si ha sul territorio, perché lo sforzo di tutti non sia vanificato da un
programma elettorale.

Credo che l’esserci confrontati ci abbia portati sulla strada
della concretezza, la lista spazia tra dipendenti privati, pubblici,
imprenditori e pensionati, l’età dai 70 ai 30, per cui persone dalle idee e
stili di vita diversi che però hanno trovato un programma comune valido,
articolato ma soprattutto sincero da svilupparsi in 5 anni lavorando sodo e
cercando sin da ora le risorse necessarie. Siamo orgogliosi di non fare parte
dell’antipolitica che va tanto di moda, perché essere una lista politica
significa avere una struttura comune con provincia, regione, stato e non l’apartheid
di chiusura tra le mura del proprio comune. La politica che apparentemente si
rinnega è quella che a tutti i livelli trova soluzioni che, non nascondiamoci,
interpelliamo sempre in caso di bisogno. Ci siamo definiti lista civica in quanto
alcune persone non sono tesserate e quindi ho deciso di rispettare il loro
pensiero

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