Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Pubblicato il: 12 Aprile 2019 alle 17:13

QUI EUROPA Work-Life balance,pilastro europeo dei diritti sociali.

una buona notizia dal Parlamento Ue
Argomento: Europa, Lavoro, Parità di genere, Ue

Si è sbloccata in Parlamento Ue, finalmente, la Direttiva sul work-life balance sulla quale dal 2008 si stava discutendo e solo nel 2017 eravamo arrivati ad una proposta unificante poiché c’era una divergenza sostanziale sull’impostazione degli orientamenti per concedere congedi sia parentali che genitoriali uniformando così il trattamento per i 27 paesi aderenti alla Comunità. Il Parlamento il 4 Aprile ha varato e approvato orientamenti in una direttiva che stabilisce prescrizioni minime relative al congedo di parità,al congedo parentale e al congedo per prestatori di assistenza e a modalità flessibili per i lavoratori che sono genitori o prestatori di assistenza i cd caregivers.
La direttiva – Testo integrale -sul work-life balance è approvata in via definitiva ed entra in vigore dopo 20 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Gli stati membri hanno tre anni di tempo per adeguare le proprie legislazioni. Nella direttiva sulla parità di genere ed equilibrio tra attività professionale e vita familiare sono riaffermati ai principi 2 e 9 del pilastro europeo dei diritti sociali. La direttiva individua una combinazione di misure volte a ridurre le discriminazioni di genere in ambito famiglia/lavoro. Questi i principi fondamentali :
*congedo di maternità: misure non legislative volte a rafforzare l’applicazione della attuali norme a tutela delle lavoratrici madri ed il ricorso a soluzioni agevolative (compresi spazi e pause per allattamento); *congedo di paternità: introduzione di un diritto individuale di 10 giorni lavorativi, retribuiti almeno al livello del congedo per malattia; *congedo parentale: diritto a un utilizzo flessibile (tempo parziale, frammentato), quattro mesi di congedo non trasferibile tra i genitori, retribuzione di quattro mesi almeno al livello del congedo per malattia; *congedo per i prestatori di assistenza: introduzione di un diritto individuale di 5 giorni lavorativi all’anno, retribuiti almeno al livello del congedo per malattia; *modalità di lavoro flessibili: diritto per i genitori di bambini fino a 12 anni e per caregiver di chiedere flessibilità oraria, di calendario o di luogo di lavoro per un periodo di tempo determinato.

Please follow and like us:

Lascia un commento