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Pubblicato il: 5 Aprile 2019 alle 6:15

SICUREZZA SULLA SP1, ECCO LE SOLUZIONI: LIMITE DI VELOCITÀ A 70KMH E INTENSIFICAZIONE DEI PATTUGLIAMENTI

Nei giorni scorsi a Villa Recalcati si è tenuta una nuova riunione del tavolo di confronto sul tema della sicurezza stradale, alla presenza dei rappresentanti di Provincia di Varese, Comuni e Polizia Stradale.

Dopo la prima fase di ricognizione, in cui Provincia di Varese ha raccolto dai Comuni territorialmente interessati tutte le indicazioni utili per migliorare il livello di sicurezza stradale sul tratto in questione, si è passati all’analisi e alla valutazione dei dati di sinistrosità rilevati fino al 2014, allo scopo di identificare i punti più critici o i tratti che registrassero una incidentalità anomala.

Dal confronto tra proposte e dati non sono emersi punti critici da risolvere, come già avvenuto in passato, con la realizzazione di rotatorie, bensì tratti dove la causa principale dei sinistri era riconducibile al mancato rispetto del limite di velocità da parte dei veicoli che percorrono la strada provinciale.

Lo studio ha definito la necessità di intervenire, come elemento prioritario, sul limite di velocità, cercando di renderlo il più omogeneo possibile, anche per evitare differenze di velocità nei tratti e mancata percezione del limite vigente.

Tutti i partecipanti al tavolo hanno accolto favorevolmente la proposta di Provincia di Varese, che prevede la rimodulazione del limite massimo da 90 a 70 km orari lungo la SP1, nel tratto compreso tra la località Schiranna di Varese e Gemonio.

Il Consigliere delegato alla Viabilità, Marco Magrini, ha riferito che “nei prossimi giorni saranno emesse le ordinanze in tal senso, alle quali farà seguito un’attività di monitoraggio in collaborazione con i Comuni per verificare l’effettiva efficacia del limite di velocità introdotto”.

L’impegno concreto di Provincia, prosegue il Consigliere, sarà anche quello di “mettere a punto al più presto un progetto che contemplerà una serie di interventi in tema di sicurezza, da condividere con i Comuni, attuabile grazie alle risorse economiche che l’Ente provinciale ha previsto nel bilancio in fase di redazione, come già preannunciato nel corso del precedente incontro”.

Inoltre, in accoglimento della proposta della Polizia Stradale, sarà svolta nei mesi estivi “un’attività integrata tra le forze di polizia volta all’intensificazione dei pattugliamenti, auspicando che questa attività sia un ulteriore strumento di dissuasione di comportamenti pericolosi per la circolazione”.

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