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Pacco alla Sicurezza Privata?

Come da comunicato sindacale notiamo la classificazione personale, tra decretato e non, operazione volta a legittimare un figura ibrida nel CCNL con il mero scopo del dumping, per distruggere una categoria/professionale oggi economicamente non vantaggiosa, per colpe imprenditoriali ed in particolare istituzionali.

Perché le imprese dimenticando che la sicurezza non può essere considerata un semplice costo o meglio concetto economico, hanno lanciato un boomerang che gli è tornato indietro danneggiando il proprio core business, che però vede e vedrà vittime solo i lavoratori del comparto perché le imprese hanno trovato l’escamotage cercando la legittimazione di una figura ibrida, inserendola già nel 2013 nella stessa piattaforma contrattuale grazie al supporto di alcune OO. SS. per poi perfezionare il piano diabolico di sostituzione professionale accorciando le distanze, sempre in nome del profitto d’impresa, giusto per carità, ma non è giusto e normale fare impresa sulle spalle dei lavoratori.

Tutto questo sotto l’egida sorveglianza del Ministero degli Interni?

Le Guardie Giurate D’Italia devono gridare No a questo CCNL, anzi pretendere in primo luogo l’applicazione del CCNL scaduto a partire dall’art. 2, CCNL mai applicato (come ama dire un noto sindacalista di categoria UGL Sicurezza Civile) e poi in secondo luogo la RIFORMA DELLA SICUREZZA PRIVATA ormai non più rinviabile, con il fine di un contratto di lavoro esclusivo che restituisca dignità professionale ai professionisti del settore.

Mentre ai non decretati un loro CCNL.

No al DUMPING previsto per Contratto.

EP
Ufficio Stampa

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