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Il Parlamento europeo, visita agli uffici con l’On.Lancini

di Giuseppe Criseo

Potrà sembrare strano ai più, ma girando per il Parlamento europeo, una struttura enorme e bellissima, con piante che si arrampicano al centro, legno e tanti piani con tantissimo da vedere, eppure …

Entrando dove non si fanno le visite guidate, visto che al Parlamento europeo arrivano anche tanti turisti, ci sono sorprese.

Nei cunicoli in cui ci si può perdere facilmente se non accompagnati, ma noi per fortuna non avevamo questo rischio, si arriva a un ufficio importante.

L’ufficio di un europarlamentare dovrebbe essere ampio, con varie postazioni e magari una sala per gli assistenti, una per l’onorevole e una sala di rappresentanza.

Non diciamo cose assurde, parliamo di persone che rappresentano milioni di persone e hanno esigenze particolari come ricevere capi di stato, delegazioni di paesi, gruppi organizzati di vario genere.

La realtà è gli uffici dei parlamentari sono angusti, con un gabinetto al limite dell’indecenza, sedie da due soldi, e mobili magari anche rotti come si vede nel video.

Non sembra di stare ai massimi livelli in Europa, sembrano uffici per un uso saltuario e di una o due persone, ma stai a vedere che è proprio questo il messaggio che si dà ai parlamentari.

L’offerta di un ufficio mediocre e poco accogliente incita a non occuparlo se non per brevi periodi.

Stai a vedere che a pensar male ci s’azzecca? Vogliono indurre a lasciar perdere l’impegno di giornate, venite solo a votare tanto è già è già tutto predisposto dalle multinazionali e/o dalle lobbies.

Stesso pensiero trapelato anche dalle parole dell’On.Borghezio che abbiamo avuto la fortuna di ascoltare oltre all’On.Oscar Lancini.

L’Europa è in mano ai burocrati, non a chi pensa alle esigenze dei cittadini e questo ci deve indurre ad una maggiore attenzione, a spronare i nostri parlamentari, a sceglierli bene, perchè lì si decide il nostro futuro economico e sociale, sopratutto lo dobbiamo ai nostri figli.

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