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Pubblicato il: 3 Aprile 2019 alle 21:42

Busto Arsizio, Teatro San Giovanni Bosco, centenario della Pro Patria Calcio

È stato celebrato il centenario della Pro Patria Calcio nella serata di martedì 2 aprile al Teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio attraverso la proiezione di un documentario creato dall’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni in collaborazione con il Busto Arsizio Film Festival e la premiazione delle “vetrine biancoblu” partecipanti al concorso dedicato alla società.

Si è aperta la serata, presentata dall’addetto stampa della Pro Patria, Nicolò Ramella, con i ringraziamenti; per questi sono saliti sul palco Rudy Collini, Presidente Ascom Busto Arsizio, il Sindaco Emanuele Antonelli, Patrizia Testa, Presidente Pro Patria Calcio e l’Assessore allo sport Gigi Farioli.

Tutti loro, oltre a complimentarsi con chi avrebbe ricevuto il premio, ci hanno tenuto a ringraziare le oltre 120 attività che hanno aderito al progetto, l’organizzazione, lo sponsor Patrizia Colombo e tutti coloro che hanno supportato l’iniziativa.

“Il bianco-blu in giro per Busto testimonia l’appartenenza a questi
colori che affiancano uno scudetto storico”, ricorda la Presidente,
orgogliosa dei suoi ragazzi presenti a teatro, ringraziando
calorosamente anche quelle attività che senza partecipare hanno
colorato un po’ di bianco blu le proprie vetrine.

Primi fra tutti sono stati premiati di targa e medaglia da Rudy Collini, il Sindaco in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale e Patrizia Testa a capo dell’Aurora Pro Patria.

Successivamente, la premiazione di alcuni dei 122 negozi, selezionati da una giuria speciale, che hanno aderito al progetto.

Ben sei le attività premiate, dall’Assessore Farioli, dal Presidente Collini e dal difensore Riccardo Colombo per aver contribuito alla valorizzazione del territorio.

Altre tre invece sono state premiate dalla Presidente Patrizia Testa e dal Direttore sportivo Sandro Turotti per i valori espressi come appartenenza, relazione ed integrazione.

Avvicinandoci ai primi posti, sono stati il Vice Presidente del distretto del commercio, Enzo Memelli e il Consigliere Ascom Emanuele Gambertoglio con gli attaccanti Giovanni Zaro, con più di 100 presenze, Giuseppe Le Noci, Ferdinando Mastroianni e Niccolò Gucci a premiare i terzi classificati: Fioreria Mary, Jolly Garden, La bella lavanderina e la Pasticceria Colombo Gianluca.

Salendo, è stata l’Assessore Paola Magugliani e l’Assessore Manuela Maffioli con il Capitano Mario Alberto Santana a premiare i secondi classificati: Fiorista Colombo Pierangelo e Fioreria Moretti Stefano.

Conquista il primo posto Barbara Ulteniari con il suo negozio “La fata confetto” che ha ricevuto la meritata coppa dal Sindaco e dalla Presidente Pro Patria accompagnati dall’allenatore Ivan Javorcic.

Sulle note dell’inno “Che cos’è” l’emozionante documentario, di Claudio De Pasqualis, dal titolo “28/2/19”, ha chiuso la serata ripercorrendo i cento anni di calcio bustocco.

A raccontare questi anni è stato lo storico Giorgio Giacomelli e il giornalista Silvio Peron, accompagnati dalle testimonianze di figure altrettanto importanti come Giuseppe Taglioretti, Carlo Regalia, Alberto Armiraglio, Riccardo Colombo, Ivan Javorcic, Patrizia Testa e Sandro Turotti.

Sono state ricordate con suggestivi filmati e foto d’epoca le squadre e i giocatori come Attilio Marcora, Luciano Re Cecconi e molti altri che hanno fatto la storia della nostra Pro Patria.

Ma non solo, è stato ricordato Bergoglio, inventore del tigrotto rappresentativo della squadra e con particolare affetto anche Andrea Cecotti, tristemente scomparso nell’87.

Si è conclusa così una serata memorabile ed emozionante per la città di Busto Arsizio e non solo.

Francesca Cisotto

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