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La bufala dell’intasamento della SS.336 a causa di taxi e ncc.

di Giuseppe Criseo

Sembra incredibile ma qualcuno gioca al ribasso, con posizioni probabilmente di natura politica.

Non si capisce se non con l’ipotesi sopra esposta, l’uscita su un famoso e importante quotidiano locale che ha proposto di diminuire il traffico causato dai mezzi pubblici quali sono taxi e ncc…

Ci vogliono serie e puntuali analisi sui movimenti dei pendolari e passeggeri che purtroppo sono costretti per una serie di motivi, a usare i mezzi privati e non quelli pubblici, per muoversi.

La mobilità non è molto “mobile” in diverse fasce orarie e non si può certo pensare di risolvere il problema addossando ad una categoria importante che fa un servizio pubblico giorno e notte da e per Malpensa verso Milano.

Sulla questione registriamo una prima difesa corporativa se volete, ma comunque logica per i fatti in precedenza esposti:

Primo. Potrei metterla sull’ironia.
“Un giornale locale ha anticipato di due giorni il pesce d’aprile troncando la seconda parte dell’articolo. Ossia che l’ipotesi di provvedimento pare non riguardi i Noleggi con conducenti distinguendosi dal governo attuale che ha emanato provvedimenti restrittivi solo per i N.c.c.”

Seriamente.
È un ipotesi di provvedimento insensato e inapplicabile” spiega Nando Verotta Responsabile Regionale della Associazione N.c.c. Uniti per l’Italia, storico conoscitore della realtà di Malpensa.
“Non si passa dal casello della A4 di Marcallo Mesero per andare in tutta la Provincia di Varese, Como e in Svizzera.”

“Le cause prevalenti dell’eccessivo volume di traffico sulla tratta della S.S. 336 Malpensa-Innesto A8 non sono sicuramente generate da tassisti e/o noleggiatori che incideranno con una stima di 1.000 passaggi spalmati in tutta una giornata (sia andata che ritorno).”
“Va altresì aggiunto che quasi tutti gli autisti di entrambi i servizi pubblici non di linea non solo controllano i monitor che stimano i tempi di viaggio ma verificano con apposite applicazioni le condizioni stradali per fare la scelta idonea”.

“Personalmente opto quasi sempre per la tratta della S.S. 336 di raccordo con la A 4 per più ragioni, anche se comporta un percorso più lungo di km. 3 tra Malpensa T1 e Milano e più del costo doppio autostradale (barriera A 8 E. 1.70 tratta Marcallo-Milano E. 3.50). Lo faccio per fornire un servizio di qualità, più veloce e rilassante al cliente. Da Malpensa per Boffalora il traffico è meno congestionato, il limite velocità è di 110/km. mentre per Busto è di 90/Km., non vi sono innesti pericolosi che costringono a frenate repentine, vera causa di molti incidenti. Infine non c’è il rischio di imbottigliamento e fermo prolungato presente sulla tratta S.S. 336 Malpensa-Busto causato da assenza di corsia emergenza e adeguate alternative di percorso in caso di blocchi stradali a vario titolo.”

“Naturalmente, come tutti, anch’io pongo attenzione al portafoglio e per risparmiare prendo in alcuni orari la A8 dei Laghi intasando la S.S. 336 Malpensa-Busto.”

“Indubbiamente decisioni che incentivino il passaggio sulla Malpensa-Boffalora mi orienterebbero a optare sempre di più per quest’ultima tratta.
Provvedimenti che per dirla tutta non sarebbero un’agevolazione ma una giusta parametrazione di costo/percorso tra le due tratte. Infatti per fare gli stessi chilometri circa 23 da Innesto A8 Busto a Barriera Laghi E. 1.70 mentre da Casello Marcallo a Barriera Ghisolfa E. 3.50. Scandalosamente più del doppio.
E su questo possono intervenire.”

“Infine faccio una proposta tecnica per prevenire situazioni di pericolo sulla S.S. 336 Malpensa-Busto. Pubblicizzare un numero di emergenza per poter avvisare quando vi sono situazioni a rischio (auto in panne, ostacoli improvvisi, ecc.) e di fornirlo subito ai tassisti e noleggiatori che possono tempestivamente allertare la Polstrada nel minor tempo possibile.”

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