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Campo dei Fiori, Protezione Civile, prevenire è meglio che curare

Per poter meglio descrivere lo spirito che ha animato gli oltre 400 volontari che nelle giornate del 16-17 marzo hanno partecipato all’imponente esercitazione provinciale denominata “Campo dei Fiori 2019” non si può che fare riferimento a quanto più volte ribadito dal Padre della Nostra PC, l’On. Giuseppe Zamberletti.

“La sfida della Protezione Civile è una sola: deve sognare, auspicare e operare affinché, in prospettiva, l’organizzazione del soccorso sia sempre meno importante, nel senso che si è chiamati a sviluppare sempre di più la politica di prevenire e la capacità di prevedere” (cit.)

E sono stati proprio questi gli obiettivi di questo evento esercitativo fortemente voluto dai Sindaci di Barasso, Casciago, Comerio e Luvinate, a valle degli incendi e delle alluvioni che hanno interessato il Campo dei Fiori tra il 2017 e il 2018, ovverosia quello di realizzare degli interventi volti ad annullare o mitigare gli effetti derivanti dal manifestarsi di eventi calamitosi (con particolare riferimento al dissesto idrogeologico) e nell’attività divulgativa a favore della popolazione, attraverso l’informazione sui principali rischi cui è esposto il territorio e sui comportamenti individuali e collettivi da assumere in caso di situazioni di emergenza.

Ed eccoli allora i 35 gruppi della Provincia di Varese, in ordine rigorosamente alfabetico, che hanno operato con abnegazione e professionalità sui 14 cantieri previsti dagli organizzatori: il CCV-VA e il Gruppo Intercomunale PC Valtinella (ANA Varese, ANC Saronno, Angera, Azzio, Cairate, Cantello,Caronno Petusella, Castellanza, Castigliane Olona, Castronno, Cavaria, Cocquio Trevisago, Cunardo, Fagnano Olona, P.I. P.C. Garibaldi, Gerenzano, Gorla Maggiore, Lonate Ceppino, Lonate Pozzolo-Ferno, Luino, Malnate, Marchirolo, Oggiona con S. Stefano, Piambello, Somma Lombardo, Sommozzatori Varese Sub, Uboldo, Valcuvia, Valtinella, Venegono Inferiore, Ust, Rescue Drones Network – con il supporto sanitario di Cives, Anpas, Opsa-Cri).

Presenti quali visitatori, anche alcuni rappresentanti dei CCV di Como e Brescia, segno evidente dell’importanza non solo locale ma anche regionale di questo importante appuntamento esercitativo.

Diverse le attività in cui sono stati impegnati i Volontari in questa due giorni di Campo dei Fiori 2019: la liberazione e pulitura di due bacini di captazione di acqua sorgiva ad oggi inutilizzati ma capaci di contenere 80 mila litri d’acqua da impiegarsi in caso di incendio con adeguamento della relativa sentieristica; il recupero della carcassa di un velivolo – lungo il sentiero 10 – caduto dieci anni fa con il prezioso supporto dell’UST, la preparazione e bonifica idraulica sul torrente Tinella, del Ponte del Diavolo, la bonifica del tratto di strada Morosolo-Groppello dal Ponte del Diavolo sino al Ponte Artù ed infine la bonifica idraulica del rio Viganella –Barasso, attività fondamentale questa al fine di prevenire future esondazioni.

Il tutto ripreso in diretta live con il sistema satellitare coordinato dalla Sala Droni: un’importante tecnologia al servizio dei cittadini e che ha visto la partecipazione dei “dronisti” della APR.

Di particolare rilievo, infine, anche quest’anno il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole superiori della nostra provincia che hanno aderito alla rete regionale dei CPPC (Centri di Promozione della Protezione Civile)

Il progetto, che ha come obiettivo primario quello della diffusione della cultura della Protezione Civile, ha voluto coinvolgere le generazioni più giovani per favorire una sempre maggiore sensibilità della popolazione sulla prevenzione dei rischi e sulle misure di tutela e di auto-protezione che ciascuno dovrebbe attuare sia in situazioni di pace che in emergenza.

“Un importante percorso didattico che ha portato i ragazzi a visitare i diversi scenari di rischio che caratterizzano il nostro territorio, ed in particolare il rischio idrogeologico; incontrando lungo il percorso alcune componenti della Protezione Civile: le Istituzioni, le strutture operative e il volontariato”. – afferma con soddisfazione Antonella Rossi referente formazione del CCV-VA

Gli alunni sono stati accompagnati attraverso i vari scenari previsti all’interno dell’esercitazione provinciale CAMPO DEI FIORI 2019 da tutor rappresentati da Volontari di comprovata esperienza in materia così da permettere ai ragazzi di “vedere da vicino” quali sono i soggetti, i metodi e le dinamiche che caratterizzano il Sistema di Protezione Civile, sia nelle attività ordinarie che in emergenza.

Campo dei Fiori 2019 un ennesimo importante momento formativo targato CCV-VA.

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