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Pubblicato il: 21 Marzo 2019 alle 18:10

Arresti in Sicilia, Giuseppe Criseo intervista Fiumefreddo che denunciò il malaffare

di Giuseppe Criseo

Fiumefreddo: “Avevo denunciato, ma fui licenziato” la verità viene avanti a giudicare da Antonio Fiumefreddo.

Era presidente di Riscossione Sicilia, la partecipata della Regione che si occupa di riscuotere i tributi e le cui sorti languono nelle maglie del clientelismo politico.

Si era parlato di togliere l’appalto della riscossione dei tributi a Riscossione Italia per passare tutto ad Equitalia, ma guarda caso non se ne fece nulla!

Un coraggioso che aveva in passato fatto più che sentire la sua voce, con una lettera Al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana esprimendo dei rilievi: “
Se questa modalità della riscossione appaia a qualcuno un’anomalia rispetto al Paese, e la politica deciderà di unificare il modello isolano con quello continentale “, https://varesepress.info/lettera-di-fiumefreddo/

Nel febbraio 2017 in audizione alla Commissione Parlamentare Antimafia, nella qualità di presidente Riscossione, l’Equitalia in Sicilia, ” discussi e documentai su fatti di cui non io ma altri avevano definito il patto criminale, che in Sicilia operava e continua a operare,un intreccio finalizzato agli affari che vede insieme poteri criminali (mafia), imprenditori, funzionari regionali e politici.
Cosa c’entra la Massoneria? Ci si riferisce naturalmente alla massoneria deviata.

Nessuno si riferisce alla massoneria ufficiale, precisa Fiumefreddo , ma
” a forme di organizzazione che assicurano possibilità di incontro tra criminali e uomini delle istituzioni.”, precisando che non è un fenomeno solo siciliano.
” Era evidente che la regione è fortemente infiltrata da questi poteri”, e non si parla solo della Sicilia ma anche di regioni del Nord.

La Sicilia è la punta avanzata di questo fenomeno, aggiunge
Fiumefreddo.

“Fui cacciato per avere osato denunciare il sistema di potere”, dice pure con una punta di fierezza comprensibile.

Gli interessi di natura economica di Riscossione Sicilia erano e sono importanti, alla mia domanda sulle cifre Fiumefreddo chiarisce che si parla di quasi 6 miliardi di euro. E lo scontro fu ai massimi livelli con prese di posizioni opache ai vertici: “persino nella Commissione Antimafia ci sono persone discutibili”.

Un sistema di potere denunciato e che ora permette a Fiumefreddo di affermare che aveva ragione.

Le sue parole sono pesanti e quindi chi riterrà di avere motivi fondati di replicare ne avrà la facoltà.

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