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Pubblicato il: 18 Marzo 2019 alle 10:26

Lombardia, contraffazione, 17 mila posti persi ogni anno

Educare i giovani ai pericoli che si nascondono nel
tollerare la contraffazione e lanciare un allarme sulla tutela dei lavoratori
che vedono minacciato il loro posto di lavoro a causa di questo mercato
illegale.

Questi i temi affrontati nel corso del convegno
‘Contraffazione: minaccia e danno sociale’ ospitato in auditorium Testori a Palazzo
Lombardia e al quale è intervenuta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione
e Lavoro Melania Rizzoli. Promossa da Regione Lombardia e dall’Ufficio
Scolastico Regionale, in collaborazione con INDICAM (Istituto di Centromarca
per la lotta alla contraffazione) e con il patrocinio di Confcommercio

Lombardia, l’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole
secondarie superiori.

I dati che illustrano la piaga della contraffazione e le
prospettive sono allarmanti. “Nella sola Lombardia – ha spiegato Rizzoli –
sarebbero oltre 17.000 i posti di lavoro andati persi ogni anno, 88.000 in
Italia, un prezzo che la nostra Regione e il nostro Paese non possono e non
devono pagare alla criminalità”.

La stima dei posti di lavoro persi è ricavata sulla base
delle rilevazioni Ocse del 2016 elaborati da Indicam.

Accanto alle stime, ci sono poi i numeri reali dei
sequestri. I dati più recenti disponibili, del 2017, sembrano indicare un
leggero miglioramento rispetto all’anno precedente: il numero di sequestri di
prodotti ‘falsi’ effettuati in Lombardia è stato di 3.209 – circa il 23% delle confische
effettuate su tutto il territorio italiano – contro i 3.657 dell’anno
precedente.

Nel 2017 la prima categoria merceologica per numero di sequestri in Lombardia è stata quella di orologi e gioielli, con 1.298 confische effettuate. A seguire, il comparto degli accessori di abbigliamento (554 sequestri) e dell’abbigliamento (306 sequestri).

Una situazione preoccupante che vede Regione Lombardia in prima fila anche sotto il profilo educativo: “Da maggio – ha concluso l’assessore – sarà a disposizione degli insegnanti e degli studenti un nuovo strumento tecnologico: un link particolare e facilmentecondivisibile, ricco di dati che verranno aggiornati tutto l’anno, grazie al quale potrete anche testare le vostre conoscenze su questo tema”.

Di contro, i dati raccolti nell’Annuario Statistico
Regionale della Lombardia confermano la grande vitalità delle aziende e dei marchi
lombardi e il ruolo trainante della Regione nell’ambito della creatività, e di
conseguenza l’importanza della tutela della proprietà intellettuale, che
significa innovazione, ricerca e design dei prodotti: nel 2018 sono state
16.303 le domande depositate per la registrazione dei marchi, il 27,64% del
totale delle domande a livello nazionale.

Per quanto riguarda i disegni, sono state 321 le richieste
depositate in Lombardia (28,82% del totale nazionale) mentre 3.563 è il numero delle
domande relative alla registrazione dei brevetti (pari al 30,2% del totale
delle richieste depositate in Italia

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