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Pubblicato il: 18 Marzo 2019 alle 13:22

Cassano Magnago, Teatro, Figlie di E.V.A, le donne, sanno creare cose meravigliose

“Figlie di Eva” approda al Teatro Auditorio di Cassano Magnago il 21 il 22 marzo portando sul prestigioso palco Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta e Michela Andreozzi.

Figlie di E.V.A. è la storia di un uomo potente, che frega tre donne, che trovano il modo di vendicarsi.

Figlie di E.V.A. è la storia di un ragazzo che incontra tre fate madrine che lo aiutano a realizzare i suoi sogni.

Figlie
di E.V.A. è la storia di tre donne completamente diverse, che diventano amiche
nonostante tutto. Cioè a dire che Figlie di E.V.A. è tre storie in una, come
sono tre i nomi delle protagoniste: Elvira, Vicky e Antonia.

Elvira.
Dietro a ogni grande uomo c’è una grande donna: la segretaria. E lei è la
Cadillac delle segretarie! Elvira sa, Elvira vede, Elvira risolve. A lei, il
Cardinale Richelieu, le fa un baffo.

Vicky.
Moglie tradita, è una “povera donna di lusso”, sposata per il suo patrimonio.
Un po’ ingenua, un po’ scaltra, un po’ colomba, un po’ volpe. Anzi lince, nel
senso della pelliccia.

Antonia.
Prof di latino, emigrata, precaria, ma bellissima. E con una scomoda sindrome
di La Tourette! Comunque romantica, in attesa del primo amore e di una
cattedra.

Cosa
le lega? Nicola Papaleo. Sindaco disonesto che le inguaia tutte e tre per
diversi motivi: manda Elvira in galera per falso in bilancio; abbandona Vicky
per una più giovane pollastra; spedisce Antonia ad insegnare a Vibo Valentia
perché non ha fatto promuovere quella capra di suo figlio.

Le
tre, unite da un sano sentimento di vendetta, si coalizzano: lo vogliono morto.

Anzi,
meglio: lo vogliono trombato, come si dice dei politici che perdono le
elezioni. Perché un politico trombato è più morto di un morto.

Scopo
del gioco? Far sì che l’odiato Papaleo non venga rieletto sindaco. Come?
Elvira, Vicky e Antonia sanno prendono coscienza che hanno creato un mostro:
sostenendo, proteggendo e aiutando il sindaco nella sua ascesa.

Ma
questo vuol dire che sono in grado di creare anche un antidoto a Papaleo:
costruendo a tavolino un candidato “fantoccio” che lo distrugga alle prossime
elezioni.

Un candidato Frankenstein, insomma. Cioè Luca Bicozzi, aspirante attore con problemi di autostima. Dopo una full immersion in cui le tre figliole gli insegnano tutto, ma proprio tutto quello che serve per diventare un uomo, un figo, un leader! oltre che un sindaco, Luca conquista il favore dell’elettorato. E viene eletto a furor di popolo!

Conquista
però anche la fiducia in sè stesso, quindi vince un provino come protagonista
di una serie. Che farà? Saluterà le tre madrine per rincorrere il suo sogno?
Abbandonerà Antonia di cui, nel frattempo, si è innamoratissimo,
ricambiatissimo?

Forse
è arrivato il momento, per Elvira, Vicky e Antonia di capire che dietro a un
grande uomo a volte non c’è nessuno perché sono le donne che devono avere il
coraggio di mettersi davanti a tutti.

Figlie
di E.V.A. è la vita per come vorremmo che fosse. E anche per come è perché
spesso, le donne, anche quando vogliono vendicarsi, se si mettono insieme sanno
creare cose meravigliose.

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