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Pubblicato il: 14 Marzo 2019 alle 20:54

Roma,Comitato Tutela Diritti Animali : manifestazione Soggetti non Oggetti

Roma: manifestazione Soggetti non oggetti
Roma: manifestazione Soggetti non oggetti

E’ il nome della manifestazione in programma a Roma per il 31 marzo 0rganizzata dal Comitato Tutela Diritti Animali per la riforma del codice civile nella parte in cui considera gli animali quali semplici res anziché per quello che sono, ovvero esseri viventi e senzi

Il Comitato Tutela Diritti Animali ha organizzato per il prossimo 31.3 la Manifestazione in oggetto, della quale si riassumono brevemente lo scopo e i punti fondamentali che vorremmo far emergere.

La manifestazione ha come obiettivo la riforma del codice civile nella parte in cui considera gli animali quali semplici res anziché per quello che sono, ovvero esseri viventi e senzienti.

Più precisamente – a dimostrazione di quanto le norme vigenti siano ormai totalmente anacronistiche -gli animali, nel nostro codice civile, non vengono neanche definiti e qualificati direttamente, ma solo in via residuale, per esclusione.

L’art. 810, infatti, prevede che: “sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti”. L’art. 812 distingue tra beni immobili e mobili e, dopo aver definito i primi, afferma: “sono mobili tutti gli altri beni’ (ivi inclusi, evidentemente, gli animali). L’art. 820 recita: “sono frutti naturali quelli che provengono direttamente dalla cosa(…) come(…) i parti degli animali(…)”. L’art. 923, dispone: “Le cose mobili che non sono di proprietà di alcuno si acquistano con l’occupazione. Tali sono le cose abbandonate e gli animali che formano oggetto di caccia o di pesca”.

Questo, ad oggi, lo stato dell’arte in tema di animali secondo il nostro codice civile. Lo scopo della manifestazione è proprio quello di introdurre una disposizione ad hoc che qualifichi gli animali come esseri viventi e senzienti, rendendoli diretti destinatari di diritti che oggi , proprio in quanto “cose”, non hanno e non possono avere.

D’altra parte il codice penale (del quale arriverà in automatico la riforma una volta che saremo riusciti ad introdurre la qualifica di esseri viventi e senzienti nel codice civile), in estrema sintesi non tutela l’animale in sé ma il sentimento che prova il proprietario nei suoi confronti: oggetto di tutela, quindi, siamo sempre e solo noi, non loro.

Per questo le sanzioni sono così ridotte e quasi mai applicate. La riforma del codice civile si tradurrà, quindi, in una riforma delle previsioni penali e, in automatico, anche di tutte le legislazioni di fonte subordinata al codice stesso (in quanto contenute in semplici regolamenti, decreti ministeriali ecc.), disciplinanti, ad esempio Comitato Tutela Diritti Animali Via Laurentina, 628 – 00143 Roma Tel. 3476752772 – E-Mail [email protected] CF: 96406450583, ma non solo, la distinzione tra animali da reddito e da affezione.

Sappiamo che è un obiettivo ambizioso per il quale già in passato si sono cimentate diverse realtà animaliste e per questo riteniamo fondamentale la presenza di tantissime associazioni, volontari e privati cittadini che condividano con noi l’equazione “animali= esseri viventi e senzienti, non cose”.

D’altra parte, come è noto, gli animali sono già espressamente riconosciuti quali esseri senzienti nelle legislazioni vigenti in Francia, Spagna, Germania, Austria, Portogallo, Svizzera, nonché nel Trattato di Lisbona del 2007, sottoscritto, tra gli altri, anche dall’Italia.

Riteniamo sia tempo, dunque, che anche il nostro Paese si allinei alla maggioranza dei partner europei e dia attuazione ai Trattati internazionali , riconoscendo diritti specifici a chi condivide con noi il nostro pianeta .e la nostra vita.

Quanto al modo di svolgimento dell’evento, pensavamo non ad una normale manifestazione ma ad un grande spettacolo animalista di sensibilizzazione e di denuncia.

Questo anche tramite la presenza di personaggi dello spettacolo. In particolare, ad oggi hanno aderito inviando video che abbiamo già pubblicato sulla nostra pagina Facebook: Tullio Solenghi, Massimo Wertmuller, Loredana Cannata, Pino Strabioli, Riccardo De Filippis, Sergio Stivaletti, Edoardo Vianello, Daniela Poggi, Stefano Catoni, Serena Rossi, Luca De Bei, Laura Adriani. Appassionante, Olivia Martini, Andrea Roncato, Roberta Orrù, Manuel Cardella.

Altri se ne stanno comunque aggiungendo. Stiamo inoltre contattando altri accademici e professionisti (come, ad esempio, il prof. Corsini e il prof. Fedi), per interventi scientifici in tema di allevamenti intensivi e vivisezione.

A breve contatteremo anche l’Accademia delle Belle Arti, tramite la Preside dott.ssa Tiziana D’Achille. Comitato Tutela Diritti Animali Via Laurentina, 628 – 00143 Roma Tel. 3476752772 – E-Mail [email protected] CF: 96406450583 Hanno, altresì, confermato la loro partecipazione nomi noti all’ambiente animalista per aver salvato e continuare a salvare ogni anno migliaia di vite nei contesti geografici e sociali più disparati, quali Davide Acito, Andrea Cisternino, Massimo Manni e Ugo Bettio.

Ci stiamo altresì interessando per avere quanto più riflesso mediatico possibile, sia a mezzo stampa che tramite le televisioni, anche ad esempio con degli spazi in contenitori e programmi molto noti al pubblico. Anche la partecipazione delle scuole sarebbe auspicabile e ci stiamo attivando in tale direzione, in modo da avvicinare i bambini fin dal subito al mondo animale e al contatto con gli amici a 4 zampe, altro tema sul quale stiamo concretamente lavorando. Il 31.3 avremo un palco e un maxischermo e sono previsti interventi diretti di alcuni dei menzionati personaggi televisivi, nonché degli accademici e attivisti di cui sopra e dei singoli rappresentati delle associazioni aderenti. Confidiamo nella partecipazione totalitaria di tutti coloro che abbiano a cuore il destino di milioni di vite che da sempre e per sempre ci accompagneranno nel nostro viaggio su questo pianeta.

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