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Pubblicato il: 13 Marzo 2019 alle 7:50

Busto Arsizio, Sacconago, da non perdere “l’uomo e il mare” di Umberto Pelizzari

“L’uomo
e il mare”. Questo è il titolo che ha scelto il grande apneista bustocco e sinaghino,
Umberto Pelizzari, per raccontare con foto e filmati le sue imprese al
suggestivo Cinema Teatro Lux in piazza San Donato 4 nell’incontro organizzato martedì
19 marzo alle ore 21.

La serata sportiva è promossa dalla Famiglia Sinaghina, con il patrocinio della Città di Busto Arsizio.

Il
fortunato pubblico del Teatro Lux potrà rivivere le imprese ed i record
stabiliti dal grande campione che gioca in casa nella sua Busto.

Inoltre
sarà lo stesso Umberto Pelizzari a raccontare le sue imprese grazie anche
all’ausilio di alcuni filmati da lui realizzati nelle numerose discese in fondo
al mare.

La bella serata sportiva sarà a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti in sala.

Il
famoso campione bustocco è nato il 28 agosto 1965 a Busto Arsizio, in provincia
di Varese.

Alto
m 1,89 per 84 Kg di peso, vanta una capacità polmonare di 7,9 litri.

Stabilisce
il suo primo record mondiale di apnea profonda in assetto costante il 10
Novembre del 1990, a Porto Azzurro, Isola d’Elba: Umberto stupisce tutti
ottenendo, al suo esordio in questa difficile disciplina, il nuovo record
mondiale di immersione in apnea in assetto costante toccando la quota di -65
metri e battendo di 3 metri il record stabilito da Pipin Ferreras appena due
mesi prima. Questa data costituirà l’inizio di una sfida “all’ultimo respiro”
tra questi due atleti che monopolizzeranno il mondo dell’apnea per i successivi
15 anni.

Nel settembre del 1991 all’Elba, conquista tutti i record di immersione in apnea: il 3 ottobre scende in assetto costante a -67 metri migliorando di 2 metri il suo precedente limite e il 22 dello stesso mese ottiene anche il record mondiale di immersione in apnea in assetto variabile toccando i -95 metri e migliorando quindi di tre metri il primato conquistato da Pipin nel settembre ’90 a Milazzo.

Il 26 ottobre, consegue il suo terzo trionfo mondiale in un mese, conquistando con -118 metri anche il record assoluto di immersione apnea

Il
17 settembre 1992, a Ustica, Umberto riconquista con -70 metri il record
mondiale di immersione in apnea in assetto costante che gli era stato strappato
il 27 maggio dello stesso anno da Pipin.

L’11
ottobre 1993, al largo di Montecristo, stabilisce un nuovo primato in assetto
variabile “no limits” scendendo a -123 metri.

Il
24 luglio 1994, a Cala Gonone, in Sardegna, Pelizzari conquista il nuovo record
mondiale di immersione in apnea in assetto variabile regolamentato scendendo a
-101.

Nel
1995, durante una serie di test medici, condotti dall’equipe del Prof.
Piergiorgio Data, presso l’Università di Medicina del Nuoto di Chieti, dopo
otto minuti di ventilazione ad ossigeno, Umberto Pelizzari trattiene il fiato
per l’incredibile tempo di 19’56”: la scienza è incredula!

Nel
luglio 1995, a Villasimius in Sardegna, ottiene due nuovi record mondiali: -72
metri in assetto costante (16 luglio) e -105 metri in assetto variabile
regolamentato.

Nel
1996, sempre a Villasimius, mette a segno un’altra doppietta mondiale: il 9
settembre con -110 m riconquista il primato nell’assetto variabile e il 16 con
-131 m strappa a Pipin quello nell’assetto variabile “no limits”.

Il
13 settembre 1997, a Porto Venere in Liguria, si riappropria del record in
assetto costante con la profondità di -75 metri, battendo quello del cubano
Alejandro Ravelo (-73 metri) e il 20 settembre, scendendo a -115 metri,
riconquista il variabile strappandolo allo stesso cubano (-111 metri).

Il
12 settembre 1998, durante una singolare esibizione nella quale Umberto
Pelizzari emula le gesta di un pescatore di spugne greco Georghios Haggi
Statti, l’atleta ha raggiunge i -100 metri in un tempo di 2’43” senza muta nè
pinne, aiutandosi nella discesa con una pietra di poco più di 7 Kg.

Il
1999 vede Umberto Pelizzari ritornare protagonista sulla scena delle
competizioni a livello mondiale. Il 18 Ottobre, al largo di Portofino,
Pelizzari stabilisce il nuovo primato mondiale di Apnea in Assetto Costante a –
80 metri, superando di 4 metri il limite precedente detenuto da Alejandro
Ravelo.

Il
24 ottobre, col supporto tecnico di Nave Anteo (Marina Militare Italiana),
Umberto si cimenta in un’impresa storica nel mondo della subacquea e della
medicina: – 150 metri in assetto variabile No Limits. Con un’immersione da 2’57″,
Pelizzari tocca il limite mai raggiunto dall’uomo in apnea, abbattendo il
precedente record di ben 12 metri.

Nel
2000 Umberto Pelizzari è impegnato nella realizzazione del film IMAX dal titolo
OceanMen, che racconta la sua storia in parallelo con quella di Pipin.

Nell’Ottobre
del 2001 con la Nazionale Italiana, Umberto, insieme a Davide Carrera e Gaspare
Battaglia, conquista la medaglia d’oro al Campionato Mondiale di Apnea per
Nazioni. Il 3 Novembre, nelle acque di Capri, conquista il nuovo primato mondiale
di apnea in assetto variabile regolamentato con -131metri. 

Umberto
dedica questo ultimo record a tutti coloro che in questi undici anni d’attività
agonistica gli sono stati vicini e decide di ritirarsi dalle competizioni con i
tre record nelle tre specialità dell’apnea .

E’
attualmente impegnato come giornalista e reporter televisivo in programmi di
divulgazione scientifica e sull’ambiente marino.

Ha
creato la scuola Apnea Academy per la diffusione, la didattica e la ricerca
dell’apnea subacquea a livello mondiale.

Collabora
come formatore e docente per i G.I.S. (Gruppo di Intervento Speciale), il
reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri.

E’
stato nominato dal Ministero degli Interni quale componente del corpo docenti
dei corsi per sommozzatori dei Vigili del Fuoco.

Dal
2006 è Docente presso la Scuola Normale Superiore S.Anna di Pisa, al Master di
secondo livello di Medicina Subacquea ed Iperbarica.

Da
settembre 2013 Umberto è Docente del master in medicina subacquea ed iperbarica
del Consorzio Universitario di Trapani, polo didattico dell’Università di
Palermo.

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