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I Carabinieri di Varese denunciano due egiziani per brogli all’esame di guida

Utilizzavano la tecnologia per passare l’esame di guida i due egiziani denunciati dai Carabinieri guidati dal capitano Currao.

Non è il primo caso ed è per questo che l’attenzione delle forze dell’ordine si è focalizzata su questo settore.

” Dopo 40 giorni, nella giornata di ieri 20 febbraio, durante la sessione di esami presso gli Uffici della Motorizzazione Civile di Varese, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Varese hanno nuovamente sorpreso un cittadino extracomunitario di origini egiziane impegnato nella prova teorica per il conseguimento della patente di guida mod. B, intento ad utilizzare una sofisticata apparecchiatura elettronica composta da micro-auricolare, due telefoni cellulari collegati in remoto con una postazione esterna ed un orologio con microcamera.”

All’esterno della Motorizzazione il complice suggeriva le risposte al connazionale.

Il sospetto da parte degli addetti al controllo degli esaminandi, veniva dalla posizione innaturale dell’egiziano che aspettava i suggerimenti che però in questo caso non arrivano per problemi tecnici di trasmissione.

Al termine della sessione i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile che perquisivano l’uomo, rinvenendo la sofisticata attrezzatura, e lo denunciavano all’Autorità Giudiziaria. L’intervento dei militari permetteva anche di soccorrere il truffatore che veniva trasportato al Pronto Soccorso di Varese per rimuovere dall’orecchio il piccolissimo trasmettitore, incastratosi pericolosamente durate la prova. Ad essere denunciato anche un altro cittadino egiziano ventunenne che, dal piazzale della Motorizzazione, utilizzando una apparecchiatura altrettanto sofisticata, suggeriva le risposte al candidato.
I militari accertavano che il costo da sostenere per garantirsi il superamento dell’esame senza studiare era di 2700 euro.

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