Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

VareseCorsi, Marco Pinti (Lega): “Il nuovo catalogo esce senza presentazione dell’assessore, una grave mancanza di rispetto”.

“Il nuovo catalogo di VareseCorsi esce, per la prima volta, senza la presentazione a firma di un esponente dell’Amministrazione comunale. Una mancanza di rispetto verso i Varesini molto grave”.

Così Marco Pinti, Consigliere comunale della Lega a Varese, che annuncia un’interrogazione sul caso.

“Come da tradizione in questi giorni viene recapitato nelle case dei varesini l’opuscolo informativo dell’offerta targata “Varesecorsi”, una realtà che capace di coinvolgere negli ultimi anni fino a 150 docenti e 5000 iscritti – spiega Pinti – Corsi culturali a cui si affiancano da sempre sessioni di natura artistica, linguistica, sportiva,  umanistica, resi spesso accessibili ad un più vasto pubblico quanto a tariffe per gli utenti, anche grazie alla consolidata sinergia trentennale tra privati e Amministrazione comunale.  Quest’anno tuttavia, il dépliant non si apre con la consueta pagina a cura del Sindaco e della Giunta”.

“È una mancanza inaudita,  mai successa prima – sottolinea il Consigliere – che dimostra la perdurante latitanza istituzionale dell’Assessore Cecchi,  ancora una volta, dopo l’assenza all’inaugurazione di Nature Urbane,  chiamato a rispondere di quello che non fa,  più che delle nuove iniziative alle quali dovrebbe lavorare”.

“Presenterò nei prossimi giorni un’interrogazione per chiedere conto di quanto accaduto – prosegue Pinti – anche perché non vorrei che tutto ciò fosse sintomo di un deterioramento dei rapporti tra il Comune e la rete che rende possibile la rassegna formativa, in modo analogo a quanto purtroppo accaduto con il Cspa, verso cui l’Assessore non ha risparmiato dure critiche nel corso di una recente seduta  della Commissione cultura”.

“VareseCorsi è uno dei vanti della nostra città. Luogo di incontro,  cultura, socialità e rispetto. Un assessore che non trova il tempo per scrivere due parole di presentazione e ringraziamento alle tante persone che con i loro sforzi rendono possibile l’edizione 2019, farebbe meglio a dimettersi lasciando a qualcun altro l’onore di firmare quella del 2020” conclude Pinti. 

Please follow and like us:
error

Lascia un commento