Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Busto Arsizio, i “Talò” allo zio live music

di Fausto Bossi

Lo zio live music Milano ha previsto per il 1 marzo 2019 una serata a tutta musica con un mix tra più culture ed amici nell’EXPLOSIVE INDIE LIVE TOUR.

Altermusic e Jc records decidono di organizzare questa serata, anzi questa festa, perincontrarsi con alcuni dei propri artisti usciti sul mercato in questi ultimi due anni

“Avremo diversi pezzi pregiati della musica indie italiana, per questo motivo lo slogan: “sostieni la musica indipendente di qualità” per noi è azzeccato e rende l’idea.

Non solo musica qualitativamente curata e di prospettiva, ma anche un importante valenza data ai testi, alla loro originalità, che siano in inglese o in italiano.

Ogni artista scambierà con l’altro un qualcosa Siamo convinti che se non c’è sharing non esiste crescita.

Vi invitiamo quindi a questa festa musicale; a seguirci e a venir ad ascoltarli; Suoneranno insieme e scambieranno le loro esperienze creando nuovi flow e nuove emozioni.

Avremo Giangrande e Fangio da Roma. Giangrande ha collaborato a fianco di nomi importanti quali, Daniele Silvestri Nicolo Fabi, Collettivo Angelo Mai ed è un esponente di spicco della realtà musicale romana; produttore autore arrangiatore e grandissimo performer.

Presenta il disco “Beauty at closing time” in inglese, un folk alternativo delicato potente nello stesso tempo, con testi nitidi, interiori e definitivi. Una voce incredibile la sua e credete, ce ne sono pochi interpreti così in tutto il mondo.

Da ascoltare in meditazione Fangio è qualcosa che oserei dire totale per noi. “Anche stanotte dormo sul divano”. Un giocoliere della sospensione temporale. Una voce che richiama i nostri cantautori degli anni 60’, i colori stessi vintage che rimorchiano ai giorni nostri le immagini più goffe, rendendole poesia.

Racconta la vita di personaggi improbabili, di piccoli eroi quotidiani. Il Ferroviere, Orietta. Un viaggio di luoghi comuni che ti porta con delicatezza ai ricordi digioventù.

MIza Mayi beh, lei è amore e sensualità allo stato pure. Una Dea scesa in terra. Un albumpoliedrico, con influenze nu soul, electro pop, electric jazz, lounge, funky. “Stages of a Growing Flower”, letteralmente “stadi di crescita di un fiore”, si presenta come un concept album ,si passa dalle ballate romantiche, ai brani oscuri e introspettivi electro pop, sferzate di colore ed energie positive del new swing fino ad arrivare alle sonorità della deep house e l’euro pop.

MIza ci racconta: “La musica è la mia religione, è ciò in cui credo: un linguaggio universale che connette le persone attraverso le vibrazioni sonore.

La musica è unione, condivisione; è comunicazione, colore, stato d’animo. Il mio obiettivo è veicolare tali energie in modo positivo, senza giudicare, senza accusare, semplicemente trasmettere ciò che sento.”

Poi c’è Luigi Maione. Beh è pura follia, è rock, è teatro è vero ed aggressivo, è un assassino della banalità, dell’arte melensa e noiosa che si ribella a tutto, descrivendo senza scuse ogni malessere, ogni dolore. Si fa amare e odiare nello stesso tempo, è dissacrante, imprevedibile. ”Assassini si nasce” ultimo suo lavoro contiene tutto questo e anche di più se si guarda tra le linee del “nastro trasportatore”. Lo vedremo sul palco in assetto militare, pronto a sparare colpi dalla sua chitarra e lanciare fuoco e fiamme dalla sua lingua.

Max Elli che collabira da anni con Nek e ultimamente con Cremonini riparte da fuori per ritornare a casa con“ Get the love you want”. Max è un viaggiatore un sognatore interiore: ”Il tema principale dei testi è l’amore, inteso come qualcosa da abbracciare in tutte le sue forme, ad ognuno di noi la possibilità di prendere (e dare) l’amore che vuole».

Un viaggio il suo , che a livello sonoro, ripercorre e miscela rock, folk, blues e soul di stampo anglosassone, dando alla luce un progetto “semplicemente pop”, fatto di canzoni e melodie.

«Ho scelto come lingua l’inglese, perché è la lingua più affine al mio modo di scrivere e di concepire linee melodiche e quella che più si addice alle scelte stilistiche del sound globale.

Heuristics, sono giovani speranze, guardano con occhio fresco semplice ma curioso alle nuove tendenze, Sara Quaglini e Fabio Gatto le nuove culture e i nuovi colori musicali.

Un duo voce producer dj, nato dalla comune passione per le nuove e vecchie frontiere della musica trip-hop che tende a contaminare con le più svariate influenze (dallo psy-rock, alla EDM)

Il mood oscuro / malinconico tende ad essere bilanciato da una costante tensione verso un ‘energia da dance floor.

Infine ad accompagnare tutti loro, lo strepitoso EK trio trio cioè Eros Kristyani Lele Garro e Eugenio Mori, musicisti eccezionali e in grado di” calameontizzarsi” per accompagnare ognuno degli artisti presenti nedl migliore dei modi. Proporranno anche alcuni brani storici del loro repertorio nu philosophy. Questo jazz unico contaminato da
elettronica e etnica, che ci accompagnerà in mondi visivi e multicolori
codificati dall’introspezione musicali dei 3” spiegano gli organizzatori.

Decisamente originali e pimpanti saliranno sul palco anche i mitici Talò, magici artisti del folk dialettale bustocco espresso alla massima potenza.

Grande potenza e qualità sia del suono che dei testi che grazie alla simpatia e al ritmo travolgente interagiscono e rendono partecipe il pubblico che li ripaga sempre con scroscianti applausi.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento