Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Pubblicato il: 16 Febbraio 2019 alle 11:32

LOMBARDIA, SETTORE APISTICO, IMPEGNATI PER FAVORIRNE SVILUPPO

La Regione Lombardia è impegnata nell’affrontare le criticità che possono danneggiare la presenza delle api.
“Questi insetti – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, durante la giornata ‘Api, Uomo, Ambiente: lotta alle zanzare e salvaguardia degli insetti pronubi’ organizzata dall’Associazione produttori apistici della provincia di Varese – svolgono un servizio ecosistemico di regolazione ovvero sono uno strumento fondamentale per tutelare la biodiversità e hanno un ruolo determinate, attraverso l’impollinazione, per preservare l’alimentazione e la salute”.

“Le api sono fondamentali per garantire la produzione di cibo nei nostri territori – ha aggiunto Cattaneo – ricordando come, solo in Europa, ben 4.000 la varietà agricole dipendono da questi insetti”.

Il patrimonio apistico regionale si assesta su una media di circa 143.000 alveari censiti nell’ultimo triennio e oltre 350 operatori professionali e oltre 5.000 addetti. Il sistema dei parchi regionali lombardi ha messo in campo esempi positivi per tutelare e incentivare la presenza delle api.

“Il lavoro della Giunta – ha detto Cattaneo- ha messo a disposizione risorse certamente non trascurabili per favorire questo settore ed è attualmente in corso la valutazione di questi risultati”.

Le risorse messe a disposizione per questo anno ammontano a 642.000 euro e le linee di intervento riguardano il sostegno dello sviluppo delle professionalità del settore, sorveglianza e contenimento delle avversità sanitarie, miglioramento della qualità della produzione, la salvaguardia e sviluppo del patrimonio apistico”.

Cattaneo ha infine ricordato che Regione Lombardia approverà prossimamente il programma triennale apistico per il 2020-2023
“il settore ha una grandissima importanza e in Lombardia deve poter continuare a svilupparsi anche attraverso misure incisive e in grado di dare concretamente una mano agli operatori”.

Lascia un commento